Festa della donna 2015: a Roma tutti i colori del mondo

Festa della donna 2015: a Roma tutti i colori del mondo
Festa della donna 2015: a Roma tanti venti per scoprire le culture mondo. Foto di Vittoria Mannu rilasciata con licenza creative commons CC BY-NC-ND 3.0 IT

Per la festa della donna 2015 Roma si tinge di tutti i colori del mondo con eventi che spaziano dai dibattiti all’arte alle passeggiate cittadine per scoprire le diverse culture che animano la capitale.

Si parte venerdì 7 marzo alle 15.30 con una passeggiata speciale organizzata da Migrantour per la festa della donna 2015 all’interno di uno dei quartieri simbolo della Roma multietnica: Tor Pignattara. Un tour al femminile tra botteghe che vendono sari e dai ricami preziosi che le donne bangladesi insegneranno ad indossare, ricette naturali per la cura della persona, trucco, mendhi e tatuaggi all’henné e negozietti che vendono cibi tipici di matrimoni e feste tradizionali. La tappa finale è l’incontro con le donne di un’associazione bengalese per uno scambio di usi e tradizioni al femminile.

Domenica 8 marzo presso il centro studi Yoga Roma, in via delle Alpi 8 – quartiere Trieste – si terrà il seminario Yoga e donna. Le fioriture del femminile a cura di Barbara Woheler, docente della Federazione mediterranea Yoga. L’incontro intende accompagnare le partecipanti alla scoperta delle potenzialità nascoste, attraverso un percorso conoscitivo esperienziale che permette di far emergere la propria creatività per raggiungere una più profonda armonia. Il seminario si svolgerà dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30. Costo promozionale 30 euro, maggiori informazioni al numero 338-6702899.

Tra gli eventi da non perdere per la festa della donna 2015 Sapori congolesi di Tam Tam D’Afrique onlus. Nella sala convegni della Città dell’altra economia a Testaccio domenica 8 marzo a partire dalle 12 pranzo dal sapore etnico, gustose ricette congolesi, letture di poesie e l’immancabile yogurt dei Barikamà. Sarà presentato un nuovo progetto della onlus contro la violenza sulle donne appoggiato dal premio nobel per la pace del 2011 Leymah Gbowee. Pranzo a offerta libera, gradita la prenotazione all’indirizzo: info.tamtam@yahoo.it. Scarica la locandina.

Il tema è duro per l’appuntamento dell’8 marzo a Via dei Sabelli: Mai più violenza sulle donne realizzato in collaborazione realtà cittadine. Questo il programma:

  • dalle 10:00 – 13:00 restauro del murale alla memoria delle vittime di femminicidio sulle mura esterne del centrosportivo dei Cavalieri di Colombo – appuntamento via dei Sabelli angolo via dei Sardi. Durante i  lavori di restauro ci saranno interventi musicali dalla Banda del Dopolavoro Ferroviario
  • alle 15 Presso la Casa della partecipazione – Via dei Sabelli 88a: Un prodotto chiamato donna: sessismo in pubblicità, presentazione di Annamaria Arlotta – Fondatrice del gruppo “La pubblicità sessista offende tutti”
  • alle 16:00 Non una di più a cura di un rappresentante di Amnesty International Italia

Sarà dedicata alle donne curde la giornata di dibattito organizzata per l’8 marzo presso l’Asino che vola in via Antonio Coppi, 12/d a Roma. A partire dalle 17.30 dibattito con la partecipazione di attiviste, giornaliste e rappresentanti di associazioni di volontariato. Alle 20.30 proiezione del reportage Kobane di ZeroCalcare. Dalle 21.30 concerto dei Fabrica Fu. Ingresso con sottoscrizione, i fondi raccolti saranno devoluti all’associazione Mezzaluna rossa Kurdistan Italia onlus. Scarica la locandina.

L’Officina culturale via libera ospiterà per la festa della donna 2015 la proiezione della docu-fiction Zarema e le altre di Giuseppe Carrisi, la vera storia di Zarema Muzahoeva, una ragazza cecena costretta a diventare una vedova nera: una bomba umana. Il film, oltre a ricostruire la vicenda umana di Zarema, ripercorre l’annosa questione russo-cecena che va avanti dai tempi dello Zar e analizza la condizione della donna in Cecenia. Appuntamento domenica 8 marzo 2015 alle ore 18 in via dei Furi 25 a Roma. Seguirà aperitivo.

l’8 marzo presso la camera dei deputati a Roma i Parlamentari per la pace organizzano un incontro con donne della Cooperativa Agricola Insieme di Bratunac – Srebrenica che da undici anni si pone l’obiettivo di favorire il ritorno dei rifugiati nella regione della Bosnia Erzegovina di Bratunac e Srebrenica, attraverso la riattivazione di un sistema microeconomico basato sulla coltivazione di piccoli frutti in fattorie di famiglia unite in cooperativa. Durante la giornata sarà offerta una degustazione dei prodotti realizzati dalla cooperativa come confetture e succhi di frutta e sarà allestita una mostra fotografica sulla guerra e la pace in ex Jugoslavia, a cura del fotoreporter Mario Boccia. Appuntamento alle ore 15 presso la sala Aldo Moro, in piazza Montecitorio a Roma. Richiesta registrazione – 60 posti a esaurimento – entro le ore 17.00 del 5 marzo scrivendo a info@giuliomarcon.it

Martedì 10 marzo alle ore 18.00 in occasione della festa della donna 2015 la biblioteca Franco Basaglia ospiterà la presentazione del libro Sette donne Rom di Cristina Mattiello, che racconta le vicende di sette donne provenienti dai villaggi attrezzati di Candoni e di Tor de’ Cenci a Roma. “Raccontano del loro quotidiano, delle mille difficoltà che incontrano a vivere, a crescere i figli, e persino solo a sopravvivere” spiega Moni Ovadia nella prefazione del volume “Ma nelle loro storie c’è anche un’altra partitura, quella luminosa delle relazioni con quegli esseri umani che le accolgono e ne sostengono i diritti, con i contesti che promuovono la loro integrazione, con le associazioni che si impegnano perché vengano riconosciuti anche ai rom la pari dignità, le pari opportunità e il pari accesso all’eccellenza conoscitiva, ovvero le colonne di quel tempio che chiamiamo uguaglianza”. All’incontro prenderanno parte, insieme all’autrice e alle donne protagoniste del libro, l’educatrice Arci Paola Liberto, l’assistente sociale Alessia Damiani, il medico dell’unità operativa fasce sociali a rischio Asl RM D Doriana Leotta. L’evento si terrà in via Federico Borromeo 67 a Roma.

Lunedì 9 marzo alle ore 19 sarà presentato alla biblioteca Villa Leopardi Non si può incatenare il sole. Storie di donne nelle carceri iraniane di Puoran Najafi e Hengameh Haijassan. Il libro racconta le testimonianze di due giovani ragazze finite nelle carceri iraniane. L’integralismo islamico al potere ha cambiato la storia dell’Iran e del mondo ma le due ragazze, nonostante le spaventose torture, trovano nei loro ideali di libertà e democrazia la forza per resistere e non abbassare la testa all’oppressione del nuovo despota. Come scrive Dacia Maraini nella prefazione “Molte madri disperate, hanno cominciato, proprio allora, a girare per prigioni e ospedali, cercando disperatamente i corpi dei loro figli scomparsi. Le ragazze però dimostrano un coraggio che colpisce”. L’incontro sarà introdotto da Rita Cavallari, interverranno testimoni della repressione in Iran. La biblioteca Villa Leopardi è all’interno del parco di via Makallè a Roma. L’ingresso è libero. Clicca qui per i contatti.

Dal 9 al 14 marzo 2015 presso il teatro I Dioscuri, Complesso di Sant’Andrea al Quirinale, si svolgerà la terza edizione di Mente Artistica, sei giorni di eventi per mettere in relazione tradizioni e culture differenti attraverso il potere creativo femminile. Oltre 80 artiste da tutto il mondo daranno vita in ogni serata a rassegne di danza, musica, moda, arte visiva e altre forme ibride di espressione, per uno spettacolare evento dedicato alla donna e alla sua poliedrica visione artistica. Per il programma completo clicca qui.

Sandra Fratticci
(5 marzo 2015)

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