Il mosaico dei migranti in mostra al Museo Nazionale Romano

Il mosaico dei migranti in mostra al Museo Nazionale Romano

Sarà in mostra fino al 23 aprile presso il Museo Nazionale Romano il mosaico realizzato dai migranti ospiti nei centri di accoglienza della Croce Rossa di Roma durante il workshop “Il mosaico come ponte di culture”, un progetto di inclusione sociale e culturale, organizzato nell’ambito della mostra Archaeology & ME, nato dalla collaborazione tra il museo, la CRI e l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna.

Ispirato liberamente al lavoro di Alberto Barazzutti “Ultime tendenze dell’arte moderna”, il mosaico è stato presentato il 13 aprile nel cortile di Palazzo Massimo e sarà ancora in esposizione al Museo del Fiume di Nazzano il 27 e il 28 maggio nell’ambito del concorso internazionale di mosaico Pictor Imaginarius “L’Arte del Mosaico”.

Obiettivo principale di Archaeology & ME, spiegano i promotori del progetto, è di sondare, da un lato, la percezione che hanno i cittadini europei dell’archeologia e, dall’altro, di raccontare quale sia il ruolo di questa disciplina nell’Europa contemporanea.

“L’’archeologia e il patrimonio archeologico fanno comprendere, come non sia mai esistita una cultura ‘pura’, priva di contaminazioni. Al contrario, il nostro continente è stato attraversato, fin dalle origini della sua vicenda umana, da grandiose ondate migratorie successive. Confini e muri sono stati prima o poi sempre superati da merci, uomini, linguaggi, idee. Testimone privilegiato di multiculturalità, il patrimonio archeologico è un potente strumento di inclusione culturale e sociale“.