Approvato il Piano Sociale 2018-2020 del Municipio II

Piano SocialeSiamo il primo Municipio che ha approvato, il 14 giugno, il Piano Sociale 2018-2020, dopo un lavoro di rete fra cittadini, terzo settore, parti sociali e organizzazioni del territorio. Abbiamo aperto dei tavoli sociali, dove gli iscritti potevano esprimere idee e critiche. Inoltre sono stati preziosi i contributi di #MappaRoma, che ci ha raccontato il Municipio attraverso i dati. Dall’insieme di tutte queste informazioni è nato il Piano Sociale”, racconta Caterina Boca,  Presidente della Commissione Consiliare Permanente II – Politiche Sociali, Rapporti con le ASL, Politiche Abitative e Sicurezza del Municipio II.

Piano Sociale: il percorso

“I problemi, a differenza dei bisogni , non sono fenomeni che riguardano i singoli soggetti, bensì fenomeni relazionali; come tali si determinano nelle relazioni tra soggetti e sono delle costruzioni sociali che favoriscono il riconoscimento degli stati di bisogno”. Rimettere al centro la comunità sociale, nelle sue varie articolazioni, sia nella individuazione e lettura dei suoi problemi, sia nella ricerca e nella individuazione delle soluzioni, in collaborazione con le istituzioni. Su tale base e al fine della redazione del presente Piano Sociale Municipale, il Municipio Roma 2 ha avviato un percorso di consultazione finalizzato alla definizione dei progetti e dei servizi per l’intero territorio.

(estratto da pag.52 del Piano Sociale)

La stesura del Piano Sociale è stata frutto di un percorso partecipato tra Ufficio di Piano, ASL, Scuola, Associazioni di Volontariato, Cooperative Sociali ed Enti di rappresentanza e cittadini, che si sono confrontati attraverso due tavoli di co-progettazione, il primo dell’11 luglio 2017 e il secondo del 12 settembre 2017.
Le aree tematiche intorno alle quali sono state delineate e rinnovate le idee di progetto sono state:

  • Servizi alla persona/interventi e servizi del sistema integrato
  • Le povertà e nuove disuguaglianze sociali/formazione e lavoro
  • Promozione e tutela delle famiglie

 Piano Sociale: la persona al centro

“Il piano è interessante perché fa il punto sui servizi che noi già abbiamo, compresi quelli essenziali, aggiungendo ventiquattro progettualità che riguardino tutti e quattro i target (Minori, Adulti, Anziani e persone con disabilità) anche se le attività sono rivolte all’individuo, in quanto appartenente a un target, ma in quanto persona. Quindi nel merito il lavoro che si fa è un lavoro trasversale sulla persona.”
Improntare sulla trasversalità, spiega Caterina Boca, aiuta anche a compensare voci di bilancio mancanti per aiutare più progetti a compensarsi l’uno con l’altro creando una continuità che non privi l’individuo già con fragilità dell’essenziale.
La spesa totale per il piano sociale presentato è di circa un milione e seicentomila euro, al momento non presenti nelle casse del Municipio II.

Piano Sociale: progetti e obiettivi

Ventiquattro progetti rispondono per continuità e nuovi bisogni all’analisi e al dibattito di questi mesi. Progetti ambizioni di durata biennale che mirano, come ribadito, a mettere al centro la persona.

Gli obiettivi del piano sono quelli di sostenere le nuove povertà sociali focalizzando sulla famiglia che è come se fosse un piccolo servizio sociale. I ventiquattro progetti seppur divisi per target, sono stati appunto pensati per dare sollievo alle famiglie”, sottolinea Caterina Boca.

Un piano sociale che si prende cura e carico del cittadino nelle sue fragilità trasversalmente, inquadrandolo nella famiglia, e promuovendo la rete tra enti, associazioni e servizi: questo il nuovo Piano Sociale 2018-2020 del Municipio II.

Silvia Costantini
(19 giugno 2018)

Leggi anche: