17.09 Memories of Mogadishu, per non dimenticare la storia della Somalia

Memories of Mogadishu
Memories of Mogadishu

Memories of Mogadishu è un evento dedicato alle migrazioni forzate.

Avrà luogo lunedì 17 settembre 2018 presso Spin time Labs, in Via Statilia 15 a Roma.

Memories of Mogadishu tratterà le questioni conseguenziali all’immigrazione forzata quali: reinsediamento, integrazione, politiche di asilo e rappresentazioni dei rifugiati nei media.

Queste tematiche saranno discusse da un romanziere, un linguista e un giornalista che hanno avuto esperienze migratorie dalla Somalia all’Italia. Le narrazioni partiranno dagli anni ’70 per poi argomentare le sfide della crisi migratoria globale di oggi.

Altro obbiettivo dell’incontro sarà quello di affrontare questioni conseguenziali all’immigrazione forzata quali: il reinsediamento, integrazione, le politiche di asilo e le rappresentazioni dei rifugiati nei media.

In oltre sarà proiettato il film Memories of Mogadishu e il documentario Flying Roots.

La migrazione è diventata una questione molto dibattuta in tutto il mondo. Mentre il numero di sfollati in tutto il mondo continua a crescere, le domande sull’integrazione diventano più importanti e pressanti.
La memoria può giocare un ruolo importante nella guarigione e nel creare un senso di appartenenza per gli individui, può anche essere una fonte di dolore. “Per molti membri della diaspora somala, il timore di sbiadire i ricordi mette un senso di urgenza su di loro per mantenere vive queste storie della loro patria”.

Il grande romanziere africano Ben Okri disse una volta: “per avvelenare una nazione, avvelena le sue storie”. Le storie hanno la capacità di danneggiare o guarire le società. Spesso, è semplicemente l’esclusione dalla narrativa principale che può danneggiare o marginalizzare gravemente un gruppo di persone. Per molti somali, questo è stato il caso per oltre due decenni. La loro patria è stata ritratta dai media come luogo di violenza, miseria e morte. Per coloro che fanno parte della vecchia generazione, la loro patria è lontana da quelle immagini dei media. Hanno innumerevoli storie di lunghe giornate trascorse a Lido Beach, godendosi le leccate di ghiacciolo per beccare un film in uno dei tanti teatri all’aperto della città. Mogadiscio è conservato nelle loro menti e nelle loro storie.

Durante la discussione, verranno prese in considerazione anche domande come: Come si integrano i rifugiati in Europa? Che ruolo gioca la memoria nel processo di integrazione? Cosa portano con sé i rifugiati in un nuovo paese, cosa lasciano e infine, dove è diretta l’Italia rispetto alla sua posizione sulla crisi migratoria?

Programma:

18:00 – 18:15: Introduzione a cura di Asha Siad

18:15 – 18:35: Proiezione del film “Memories of Mogadishu”

18:35 – 19:35: Tavola rotonda con Shirin Ramzanali Fazel, Abdalla Omar Mansur, Zakaria Mohamed Ali, moderatrice Carlotta Sami di UNHCR

18:35 – 18:45: Letture d’autore di Shirin Ramzanali Fazel

18:45 – 20:00: Testimonianze : Somali Centre – University of Roma Tre, Archivio delle memorie migranti, UNHCR, Spin Time, Zalab

20:00 – 20:10: Proiezione del documentario Flying Roots

20:00 – 20:30: Rinfresco

Ulteriori informazioni:

  • Dove: SPIN TIME LABS Via Statilia, 15 / Via S. Croce in Gerusalemme, 55
  • Quando: lunedì 17 settembre
  • Orario: 18-20.30
  • Evento gratuito