Category : Diritti

Carla Centioni sul cantiere della Casa delle Donne di Kobane - Fonte: Facebook

A Kobane rinasce la Casa delle Donne

Carla Centioni: “ricostruire la Casa delle Donne a Kobane è un progetto politico. Le donne hanno bisogno di incontrarsi.”

Il lavoro delle donne immigrate tra precarietà e sfruttamento

Viaggio nel lavoro di cura. Maioni (Acli): “Più del malessere fisico, prevale il disagio mentale”

Le storie dietro e dentro lo sgombero di Piazza Indipendenza

“Sono arrivati senza avviso, io dormivo. Ci siamo spaventanti perché erano in tenuta antisommossa, ma non abbiamo reagito, abbiamo preso i documenti e siamo andati alla Questura per essere identificati”, così racconta Bereket il momento dello sgombero. “Una bambina ha…

Una giornata particolare a Piazza Indipendenza

Sgombero di Piazza Indipendenza: dal giorno alla notte, all’inizio di un nuovo giorno. Le immagini dell’attesa, le interazioni, la tensione e i gesti quotidiani. Foto di Marcello Valeri

Nuovo sgombero in atto a Piazza Indipendenza

Un cordone di polizia circonda le 200 persone che da sabato 19 Agosto dormono pacificamente al centro della piazza. Fra loro anche una cinquantina di donne. All’interno del palazzo, al primo piano, rimangono donne e bambini delle cui condizioni si sta accertando un funzionario del Dipartimento delle Politiche Sociali. Unica presenza al momento in rappresentanza delle istituzioni.

Accoglienza: la speranza in numeri

Accoglienza in numeri: 52 nuovi arrivi con i corridoi umanitari e i dati dell’accoglienza del Ministero dell’Interno ancora latitanti.

La seconda generazione, l’apolidia e la cucina che unisce: sfogliare i libri umani per combattere i pregiudizi

Due “libri umani” si raccontano nella Biblioteca Vivente di Vaccheria Nardi

Cittadinanza: il testo in aula al Senato

Il movimento Italiani senza cittadinanza: “Non vogliamo più essere invisibili”

“Verso una politica nazionale ed europea in materia di integrazione”

L’integrazione dei nuovi arrivi e delle seconde generazioni: tra disillusioni e difficoltà scolastiche. Ma anche storie a lieto fine, come quella di Riace, il comune calabrese diventato un modello per tutto il mondo.

L’On Sandra Zampa e l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati

“L’Unicef oggi pone all’attenzione un tema importantissimo, loro li chiamano i bambini sperduti: sono ragazzi che viaggiano attraverso il mondo e che in qualche modo pongono a tutti noi domande fondamentali riguardo l’accoglienza, ma anche sui destini delle loro vite.”