Category : Cosa Facciamo

Fotografia di Vittoria Mannu

La sezione “In Romana” di Piuculture: si estende la rete di traduttori

In Romana: notizie e informazioni in lingua rumena. Piuculture cerca nuovi traduttori.

Festa finale del centro estivo di Piuculture: bambini e genitori insieme all’Istituto Winckelmann

Si conclude il progetto del centro estivo di Piuculture con una festa all’Istituto Winckelmann. Ospiti speciali: i genitori

La missione di Piuculture continua al centro estivo dell’Istituto Winckelmann

Il progetto del centro estivo di Piuculture, tra teatro, giochi e studio della lingua italiana

SOS Méditerranée, il soccorso in mare e il dovere di testimoniare

Il racconto della giornalista Mathilde Auvillain a bordo della nave Aquarius

Asinitas e la ricetta del minestrone perfetto

Sono le 10,30 di mattina quando nella sala del Centro Interculturale Miguelim di Asinitas a via Policastro, iniziano le prove generali della “Banda del minestrone”, accompagnata dai menestrelli Nello e Ursula e dalla maestra Daniela De Angelis. Si ripassano le canzoni,…

Nascita di una mostra: le storie dietro le fotografie

Il dietro le quinte della mostra “Più Culture: migranti nel Municipio II di Roma”, nata a partire dalle inchieste di 5 anni di Piuculture.

Imparare l’italiano giocando: come cambia la prospettiva della scuola

I volontari di Piuculture raccontano la loro esperienza di insegnamento della lingua italiana ai bambini stranieri

Guillermo Luna, fotografo di “precisi istanti”

“Volevo onorare il dono e la fiducia che le persone mi avevano dato nel fotografarle, molte di loro in situazioni difficili e grazie a una GoPro, che portavo sempre con me per catturare ogni istante, ho potuto filmare quel che accadeva intorno a…

Conoscete Global Voices?

“Mi siedo qui e aspetto con gli altri. Tiro fuori un libro arabo di Ibrahim Nasrallah, uno scrittore palestinese che parla di resistenza e amore. Ricordo quando sono stata un’attivista che combatteva per la libertà e la democrazia, che andava alle proteste e correva per ripararsi, e scriveva. Guardo il libro nella mia mano. Ora il mio più grande atto di resistenza è tenere in mano un libro arabo in aeroporto”.