La nostra storia

Questo post è disponibile anche in: Rumeno

2013

www.piuculture.it  è una testata giornalistica registrata, online dal 2010, che racconta gli stranieri che  vivono, studiano e lavorano nella nostra città, una realtà pari al 10% della popolazione.

Il giornale  nasce dall’esigenza di dare degli stranieri un’immagine diversa da quella che di solito si ha sulla stampa basata su stereotipi fondati sulla paura dello straniero: una minaccia per la sicurezza, un estraneo non meritevole di  conoscenza.

www.piuculture.it dà voce ai “nuovi cittadini” valorizzando le esperienze di integrazione e tratta una grande varietà di argomenti: cittadinanza, cultura, economia, religioni, salute, scuola e sport nella convinzione che la comunicazione è elemento fondamentale nella costruzione di una società pluralistica. Per realizzare www.piuculture.it sono nati ”Laboratorio di comunicazione interculturale”, con il Patrocinio del Dipartimento Scienze della Comunicazione, Università La Sapienza, un’attività formativa rivolta a  giovani laureati italiani e stranieri che vengono formati alla comunicazione sociale.

Poiché i cittadini romeni residenti in Italia sono 1.072.342, (IDOS 2012), sono la comunità di stranieri più numerosa in Italia, la redazione di Piuculture  ha pensato di realizzare dal giugno 2013 una sezione in romeno di www.piuculture.it con un duplice scopo:

fornire le informazioni indispensabili per l’inserimento in Italia, dai servizi medici, alla scuola, dall’apprendimento dell’italiano, alla presenza delle comunità religiose, ma anche raccontare lo sport, la cultura, ecc

togliere dall’isolamento quella parte della comunità romena e moldava formata in gran parte da donne lavoratrici impiegate come colf, badanti, infermiere. Hanno lasciato la famiglia in Romania, vivono isolate nelle case, spesso costrette a un lavoro dequalificato rispetto alla loro formazione, hanno poche opportunità di partecipare e integrarsi nella realtà locale. La realizzazione di una sezione in romeno del magazine Piuculture  è stata pensata per coinvolgere anche questo target e offrire una possibilità di uscire dall’isolamento, consentire una maggiori integrazione e opportunità di aggregazione. Il tutto anche attraverso la costruzione e animazione costante di strumenti per dialogo interattivo con la redazione anche attraverso i social network.

Le origini

Nel 2009 Piuculture ha svolto una indagine a tappeto sulla presenza degli stranieri nel Municipio II. In collaborazione con studenti e laureati di Scienze della Comunicazione, sono stati mappati i luoghi che richiamano stranieri in questa porzione di citta e le realtà che producono intercultura, scambi e aiuti internazionali:

– luoghi di culto come la Moschea e le comunità straniere ospitate presso le parrocchie

– luoghi di rappresentanza e culturali come ambasciate, istituti di cultura, associazioni di stranieri

– servizi e sportelli frequentati soprattutto da stranieri

– strade e piazze ad alta affluenza di stranieri, negozi e attività economiche gestiti da stranieri, realtà associative, culturali sportive e luoghi di ritrovo

– media, organismi di tutela e di cooperazione internazionale che hanno sede nel nostro territorio

Con i dati raccolti, abbiamo costruito una rete virtuale di soggetti interessati a scambiare informazioni,  ci siamo resi conto del potenziale dei dati raccolti e della rete di rapporti creata e abbiamo deciso di far confluire il tutto in un giornale online, un prodotto molto più dinamico dii un sito.

Nasce il giornale Piuculture

Nel 2010 per realizzare il passaggio dal sito al giornle abbiamo aperto il “Laboratorio di comunicazione interculturale” per formare  una decina di giovani orientati al lavoro in questo campo. Il laboratorio, della durata di un anno, è patrocinato dal Dipartimento Scienze della Comunicazione Università La Sapienza. Con gli allievi del Laboratorio sono stati realizzati i materiali che hanno portato alla realizzazione  del settimanale online www.piuculture.it presentato al pubblico il 10 febbraio 2011.