Scaduto: MAXXI fino al 4.11: African Metropolis.Una città immaginaria

Roma, Museo del Maxxi 21 06 2018 AFRICAN METROPOLIS. UNA CITTÀ IMMAGINARIA ©Musacchio, Ianniello & Pasqualini
Roma, Museo del Maxxi 21 06 2018
AFRICAN METROPOLIS. UNA CITTÀ IMMAGINARIA
©Musacchio, Ianniello & Pasqualini

E’ in corso la mostra AFRICAN METROPOLIS. UNA CITTÀ IMMAGINARIA a cura di Simon Njami, co-curata da Elena Motisi

L’esposizione offre un’ampia panoramica della scena artistica di diversi paesi dell’Africa La mostra è stata realizzata attraverso la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sono visibili le realizzazioni di trentaquattro artisti, una riflessione dei mutamenti sociali e  che riflettono sulle grandi trasformazioni sociali e culturali nel continente africano.

Gli artisti che sono stati coinvolti sono originari dell’intero continente a partire dai più noti Bili Bidjocka, Meschac Gaba, Hassan Hajjaj, Youssef Limoud e James Webb, fino a Akinbode Akinbiyi, Heba Y. Amin, El Anatsui, Joël Andrianomearisoa, Abdulrazaq Awofeso, Sammy Baloji, Bili Bidjocka, Mimi Cherono Ng’ok, Godfried Donkor, Franck Abd-Bakar Fanny, Meschac Gaba, Lucas Gabriel, François-Xavier Gbré, Simon Gush, Hassan Hajjaj, Nicholas Hlobo, Délio Jasse, Samson Kambalu, Kiluanji Kia Henda, Abdoulaye Konaté, Lamine Badian Kouyaté (Xuly.Bët), Youssef Limoud, Onyis Martin, Lavar Munroe, Hassan Musa, Paul Onditi, PEFURA, Pascale Marthine Tayou, Antoine Tempé, Andrew Tshabangu, Sarah Waiswa, Ouattara Watts, James Webb, Amina Zoubir

Legato alla mostra il progetto Afropolitan si tratta di mediazione interculturale realizzata con giovani provenienti da paesi africani, giovani di seconda generazione e autoctoni.

I mediatori interculturali sono stati presenti in mostra nei mesi di giugno e luglio e lo saranno  di nuovo nei mesi di ottobre e novembre ogni sabato dalle ore 11:00 alle ore 19:00.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla consulenza scientifica per la mediazione interculturale di La Speranza Cooperativa Sociale