25.02: Mostra Media Art Coreana “From the Past” all’Istituto Coreano

From The Pat – presso l’ Istituto Cultura Coreana

L’ Istituto Culturale Coreano inaugura la mostra “From the Past” martedì 25 febbraio alle ore 19:00 presso l’Istituto Culturale Coreano di via Nomentana 12. La mostra, aperta al pubblico nei giorni lunedì-giovedì dalle 10.30 alle 20 e venerdì fino alle 18.00, sarà aperta fino al 26 marzo 2020. “From the Past” è una mostra moderna di arte multimediale caratterizzata dal fatto che gli argomenti e le fonti delle opere pervengono da antichi e tradizionali patrimoni culturali coreani. Le opere, quindi, sono ispirate al passato e reinterpretate attraverso la cultura tecnologica attuale. L’intento è quello di mostrare l’ancora viva potenzialità della cultura tradizionale nell’attualità. Gli spettatori saranno coinvolti direttamente e praticamente nella mostra. Inoltre, la rassegna sarà allestita in tre differenti sale, tra passato, presente e futuro.

Nella sala centrale, rappresentante il passato dell’artista Junghwan Sung, si potrà conoscere la pittura tradizionale coreana, da Hond-do Kim a Yun-bok, e la pittura buddista. Le opere saranno visibili attraverso grafiche tridimensionali e tecniche di animazione.

Nella sala 1, rappresentante il presente dell’artista Seung ku Han, si potrà suonare il Buk, un tradizionale strumento coreano attualmente utilizzato; inoltre sarà possibile osservare l’Hanbok, il tradizionale abito coreano indossato da antichi funzionari all’interno dei ritratti. L’opera di arte multimediale Networked Identities renderà possibile l’esperienza diretta dello strumento coreano e permetterà di concentrarsi nell’atto rituale del suonare lo strumento, “componendo così il proprio ego”.

La sala 2, infine, rappresenta il futuro degli artisti di arte multimediale Le Congpoje i quali reinterpreteranno in questo spazio il mondo del celebre letterato Jeonj-hui Kim del periodo Joseon, attraverso un linguaggio futuristico di suoni e video interattivi. In particolare, la bellezza delle forme ritrovata nelle opere principali dell’artista, Yu Hee Sam Me e Gye San Mu Jin, viene collegata con la bellezza delle forme dell’alfabeto coreano rendendole visibili in uno spazio tridimensionale. Inoltre, i suoni che riempiono gli spazi di allestimento, attraverso diversi processi di cambiamento della proprietà dei materiali, esprimono la filosofia artistica dell’artista Jeong-hui Kim che valica limiti dei ricordi del passato e si collega al futuro.

Mercoledì 26 febbraio, inoltre, alle ore 19:00 è previsto un seminario sul Media Art dal titolo “Insieme al Media Art” presso la Sala Multifunzionale dell’Istituto Culturale Coreano.

L’ingresso alla mostra sarà gratuito e non è necessaria la prenotazione. Per il seminario di mercoledì 26 febbraio è necessario prenotarsi – indicando nome, cognome e telefono – su info@culturacorea.it o al numero 06 44 16 33.