Violenza e donne, riconoscerla e reagire. La guida in 16 lingue

Violenza e donne: il vademecum delle associazioni Il Grande Colibrì e Trama di Terre – dipinto di Lisandro Rota

L’inizio ufficiale della quarantena l’8 marzo si è sovrapposta alla dibattuta Festa della Donna, e la reclusione forzata ha fatto aumentare la preoccupazione nei confronti delle vittime di violenza domestica. Casa, da sempre sinonimo di sicurezza e famigliarità, per alcune si tramuta – o è sempre stata – luogo di violenza e soprusi. La violenza sulle donne merita oggi più che mai attenzione perché la costrizione nelle abitazioni potrebbe rivelarsi fatale per soggetti a rischio. Le associazioni Trama di Terre e Il Grande Colibrì hanno lanciato sul web un vademecum in 16 lingue utile a riconoscere la violenza e che indica come agire. Inoltre, la guida spiega cosa sono il traffico di persone e lo sfruttamento sessuale e come intervenire.

Albanese: DHUNA E MESHKUJVE KUNDRA FEMRAVE: ÇFARË MUND TE BËJMË?

Arabo: :ا$رأةضدالعنفالعمل؟ما

Bosniaco: MUŠKO NASILJE NAD ŽENAMA: ŠTO UČINITI?

Croato: MUŠKO NASILJE NAD ŽENAMA: ŠTO UČINITI?

Ebraico: גבריםשלאלימות:נשיםנגד?לעשותמה

Francese: VIOLENCE MASCULINE CONTRE LES FEMMES : QUE FAIRE ?

Inglese: MALE VIOLENCE AGAINST WOMEN: WHAT TO DO?

Montenegrino: MUŠKO NASILJE NAD ŽENAMA: ŠTO UČINITI?

Persiano: :زنانعلیهمردانخشونتدهید؟انجامکاریچه

Portoghese: VIOLÊNCIA MASCULINA CONTRA AS MULHERES: O QUE FAZER?

Rumeno: VIOLENȚA BĂRBAȚILOR CONTRA FEMEILOR: CE SE POATE DE FӐCUT?

Russo: МУЖСКОЕНАСИЛИЕПРОТИВЖЕНЩИН: ЧТОМОЖНОСДЕЛАТЬ?

Serbo: MUŠKO NASILJE NAD ŽENAMA: ŠTO UČINITI?

Spagnolo: VIOLENCIA DE GÉNERO CONTRA LAS MUJERES: ¿QUÉ HACER?

Germania: MÄNNLICHE GEWALT GEGEN FRAUEN: WAS ZU TUN?

Quando un uomo fa violenza contro di te?

Un uomo sta facendo una violenza quando:

  • assume atteggiamenti violenti e picchia, o minaccia di farlo, te ed i tuoi figli. Anche solo uno schiaffo non può essere giustificato;
  • insulta, pubblicamente o privatamente, ed urla contro di te;
  • impedisce di avere contatti con la tua famiglia o i tuoi amici;
  • controlla ogni spostamento e esige di sapere dove sei, con messaggi o chiamate continue;
  • controlla le tue conversazioni e pretende di conoscere le password di accesso ai tuoi dispositivi o alle tue conversazioni;
  • richiede un certo tipo di abbigliamento, ti impone di vestirti in un certo modo;
  • impone, anche se tu non vuoi, di avere rapporti sessuali. Ti costringe ad avere dei figli o di ricorrere ad interruzioni di gravidanza contro la tua volontà;
  • nasconde documenti e carte di identità, permesso di soggiorno e documenti dei tuoi figli o ti minaccia di non rinnovartelo;
  • ti dice chi devi sposare e inveisce su di te se ami una donna;
  • supervisiona i soldi della famiglia non concedendoli né a te né ai tuoi figli.

“La violenza è sempre violenza anche quando la fa tuo padre, tua madre, tuo marito, un parente, un amico, il datore di lavoro!”.

Come agire in casi di violenza?

Se pensi che qualcuno stia esercitando forme di violenza su di te o su un’altra persona, un’amica o una vicina, puoi rivolgerti al centro antiviolenza più vicino alla tua città – con chiamate, mail o messaggi sms, Whatsapp, Messenger – o telefonare al numero 1522. La conversazione avviene in anonimato: nessuno rivelerà la tua identità o ciò che ti sta accadendo, non ti verranno chiesti pagamenti o di fare cose che non vuoi. Nei centri antiviolenza ci sono donne che aiutano le altre donne.

I numeri di telefono utili

Violenza sulle donne: i numeri di telefono utili

I numeri da chiamare:

  • il 112 è il Numero di emergenza Unico Europeo, un numero telefonico al quale risponde l’Arma dei Carabinieri;
  • il 113 è il numero telefonico di emergenza italiano al quale risponde la Polizia di Stato;
  • il 1522 è il numero antiviolenza e stalking, puoi chiamare questo numero anche dopo la denuncia oppure telefonare a un centro antiviolenza

Se chiami per segnalare casi di violenza agenti di Polizia e Carabinieri accorrono subito. Puoi o meno sporgere denuncia ma se gli agenti constatano un episodio grave possono avvisare il Magistrato anche senza la tua denuncia. Se hai la possibilità di andare fisicamente in caserma puoi sporgere denuncia anche se la violenza si è verificata tempo prima.

Altre informazioni utili

Nel caso tu

  • denunci una violenza hai diritto ad un avvocato gratis;
  • denunci una violenza e hai il permesso di soggiorno per motivi famigliari puoi restare in Italia con uno speciale permesso, che può diventare un permesso per motivi di lavoro anche se decidi di non abitare con la tua famiglia;
  • abbia un lavoro regolare hai diritto a chiedere all’Inps un congedo di tre mesi pagato al 100%.

Traffico di persone e sfruttamento sessuale

Traffico di persone e sfruttamento sessuale, il numero gratuito

Si parla di traffico di persone quando qualcuno obbliga una donna a lavorare e ne riscuote la paga; si parla di sfruttamento sessuale quando qualcuno obbliga un individuo a fare sesso con terzi per soldi.
Se sei vittima di traffico di persone o di sfruttamento sessuale oppure conosci persone vittime, chiama il numero 800 – 290 – 290.

Giada Stallone
(25 aprile 2020)

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