Dal 29 marzo: rubrica mensile online “Letture dalla Cina”

Parte la rubrica mensile online Letture dalla Cina: 4 brevi video a cura del Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma e della Biblioteca Nelson Mandela, in collaborazione con l’Istituto Confucio di Roma, dove un sinologo, il traduttore o lo stesso autore dell’opera, consigliano un romanzo della letteratura cinese contemporanea e ne leggono alcuni passi, in italiano e in cinese.

IL PROGRAMMA

Le date degli appuntamenti sono: 29 marzo, 19 aprile, 17 maggio e 14 giugno 2021, sempre alle ore 18.00. I video saranno visibili sulle Pagine Facebook di Roma Multietnica, della Biblioteca Nelson Mandela e dell’Istituto Confucio di Roma.

LUNEDI’ 29 MARZO 

Nel primo appuntamento si parla del libro “Semi di tè”, di Lala Hu (People, 2020). Sullo sfondo dei mesi più terribili in Italia della pandemia di COVID-19 nel 2020, il libro narra le esperienze di sinoitaliani nell’affrontare l’emergenza. Tra fatti quotidiani ed eventi tragici, l’autrice Lala Hu intreccia le storie di solidarietà di persone tanto diverse (un attore, un medico, un intellettuale, una volontaria), quanto legate fra loro dall’appartenenza a due culture, presentando uno spaccato variegato e poco conforme agli stereotipi.

Ne parlano:
– Lala Hu, autrice del libro e docente presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
– Valentina Pedone, professoressa associata in Lingua e letteratura cinese Università di Firenze.
– Zheng Ningyuan, artista visivo, fondatore dell’associazione WUXU.

 

 

LUNEDI’ 19 APRILE 

Nel secondo appuntamento si parla del libro Racconti fantastici di Su Tong, a cura di Rosa Lombardi (Elliot editore, 2015). Pubblicati tra il 1989 e il 1999, questi racconti sono uniti da un filo comune: la presenza, a volte appena accennata, a volte dominante, di elementi fantastici o soprannaturali all’interno del quotidiano. Fantasmi, spiriti, angeli, mostri, bambini giganti appaiono in modo imprevisto e inspiegabile, interrompendo la linearità logica della narrazione e aprendo una crepa verso un mondo che supera la percezione e si proietta verso il sogno, la fantasia e l’allucinazione.
Su Tong è uno degli scrittori più importanti nel panorama letterario della Cina contemporanea. Mogli e concubine è uno dei suoi romanzi più famosi, da cui è stato tratto il film Lanterne rosse di Zhang Yimou, Leone d’argento al Festival di Venezia del 1991.

Interviene: Anna Di Toro, docente di Lingua e Letteratura della Cina presso l’Università per Stranieri di Siena.

LUNEDI’ 17 MAGGIO


Nel terzo appuntamento si parla del libro Lanterna e il distretto dei ciliegi di Jia Pingwa (Elliot editore, 2017). Negli uffici amministrativi di Yingzhen, il distretto dei ciliegi, una giovane donna molto bella, Lanterna, viene nominata direttore del nuovo Ufficio Affari Generali e si dimostra ben presto un funzionario acuto e capace. Il suo incarico consiste nel risolvere le innumerevoli dispute fra gli abitanti dei villaggi e fra gli uffici distrettuali: le loro piccole storie compongono uno spaccato di Cina contemporanea molto lontana da quella che viene raccontata dai giornali, la cui economia nasconde grosse difficoltà interne, in particolare nelle campagne, dove la popolazione è pronta a lottare per difendere la propria piccola ricchezza e il cui delicato equilibrio si regge soltanto sulla capacità di alcuni di operare al di sopra degli interessi particolari e personali.

Intervengono:
– Barbara Leonesi, traduttrice del libro e docente di lingue e letterature della cina e dell’asia sud-orientale presso l’Università degli Studi di Torino.
– Du Ling, lettrice cinese presso l’Università degli Studi di Torino.

LUNEDI’ 14 GIUGNO 

Nel quarto appuntamento si parla del libro I quattro libri, di Yan Lianke (Nottetempo, 2018). Siamo nella zona 99 di un campo di rieducazione per intellettuali nel nord della Cina alla fine degli anni Sessanta, durante l’epoca del Grande balzo in avanti − Mao ha deciso che la Cina raggiungerà i livelli di produzione di acciaio dell’Inghilterra in soli quindici anni.
I quattro libri sono quattro voci: quella del bambino che comanda il campo incoraggiando la violenza e le delazioni, quella dello scrittore e del filosofo costretti a lavorare lì sodo, più la voce di un narratore onnisciente. Quattro modi diversi di raccontare la follia umana, quattro tonalità in cui Yan Lianke declina la sua voce, poetica e satirica allo stesso tempo, ed esprime, nonostante tutto, la sua fiducia verso l’umanità. I quattro libri è entrato nella selezione di The Booker International prize 2013.

Interviene:
– Alessandra Brezzi, docente di Lingue e letterature della Cina e dell’Asia sud-orientale presso ISO – Sapienza Università di Roma.

Nei giorni successivi alla pubblicazione su Facebook, i video saranno visibili anche sui canali Youtube di Roma multietnica e dell’Istituto Confucio di Roma.

Per info:
info@romamultietnica.it
www.romamultietnica.it eventiculturali@istitutoconfucio.it
www.istitutoconfucio.it