20.09 – 27.10: Il cinema delle relazioni all’Istituto giapponese di cultura

Dal 20 settembre fino al 27 ottobre 2022 presso l’Istituto giapponese di cultura a Roma si terrà Il cinema delle relazioni, rassegna di cinema giapponese in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario delle relazioni tra Giappone e Santa Sede.

La rassegna

La breve rassegna che apre la stagione autunnale è stata ideata in co-organizzazione con l’Ambasciata del Giappone presso la Santa Sede in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario delle relazioni tra Giappone e Santa Sede.
Era infatti il 1942 quando, durante la seconda guerra mondiale, fu chiesto l’accreditamento di una missione diplomatica giapponese presso la Santa Sede e da allora il dialogo è stato l’elemento fondante delle relazioni tra i due stati, attraverso un continuo scambio di idee e propositi per conseguire la pace nel mondo, il rispetto e la dignità dell’uomo nei vari contesti politici e sociali in cui si trova ad operare. L’unicità di situazioni e del vissuto personale, unite alla complessità degli elementi della realtà, rendono ogni storia umana unica e irripetibile, ma è pur vero che i moti dell’anima seguono dinamiche universali originate dallo stesso bisogno di stabilità affettiva e dall’ambizione a realizzare i propri desideri, comuni allo spettatore di oggi e di ieri.

L’importanza delle relazioni

E proprio sulle relazioni pone l’accento il titolo della rassegna, presentando una selezione di cinque i titoli, tra cui due anteprime italiane – I Never Shot Anyone (2020) e The Phone of the Wind (2020) – scelti per raccontare percorsi intrapresi da uomini e donne nel tentativo di assecondare i desideri più intimi, racchiusi nelle profondità di anime inquiete, pulsanti al punto di manifestarsi o esplodere in forme insolite e inaspettate. Un motus animae percepito in modo trasversale da adulti, bambini, anziani e adolescenti – tutte fasce di età rappresentate nei film in programma – intenti a escogitare piani ingenui (I Wish), scaltri (I Never Shot Anyone), diabolici (One Night), disperati (The Phone of The Wind) o pittoreschi (My Sweet Grappa Remedies) per dare una svolta alla propria esistenza nel momento in cui si avverte disagio e malessere per una vita che non è più il riflesso della propria interiorità.

Il programma

Martedì 20 settembre ore 18.30 e giovedì 13 ottobre ore 17.00I Wish. Con delicatezza e con quella leggerezza che i bambini portano nel cinema, Kore’eda si mette nei panni di due fratellini costretti a separarsi dopo il divorzio dei genitori, dando voce al desiderio puro e sofferto – seppure fantasioso nella modalità di attuazione – di vedere la famiglia riappacificata e riunita sotto lo stesso tetto.

Martedì 27 settembre ore 17.00 e giovedì 27 ottobre ore 17.00My Sweet Grappa RemediesA metà tra dramma e commedia sentimentale, con un evidente richiamo alla tradizione letteraria diaristica di epoca Heian per quanto concerne l’impianto narrativo, il film diretto da Ohku Akiko – unica opera della rassegna diretta da una regista donna – indaga con sguardo femminile le emozioni che la protagonista affida al suo diario, un ‘luogo’ in cui mettere a nudo liberamente emozioni e sentimenti.

Giovedì 29 settembre ore 17.00 e martedì 11 ottobre ore 17.00The Phone of the Wind. Il titolo del film, ispirato a un fatto vero, fa riferimento a una cabina telefonica senza connessione, collocata in mezzo al nulla su una collinetta della città di Ōtsuchi (a nord del Giappone), utilizzata da molte persone per “chiamare” i propri cari scomparsi nello tsunami del 2011. Tra questi, anche l’intera famiglia della protagonista che, a distanza di nove anni, non è riuscita ad elaborare quel lutto e ora vive una non-vita lontano da quei luoghi. Un viaggio fisico e mentale verso i luoghi di infanzia, dove è necessario far ritorno per riconciliarsi con il mondo e con il proprio dolore. Regia di Suwa Nobuhiro.

Martedì 4 ottobre ore 17.00 e martedì 25 ottobre ore 17.00One Night. Nella delirante smania di proteggere i propri figli da un marito violento e dispotico, una madre arriva a compiere un’azione estrema, per la quale pagherà un prezzo più alto di quello che mai avrebbe immaginato. La regia di Shiraishi Kazuya, asciutta e concentrata sul peso dei dialoghi, scava con sapiente incisività nell’animo dei personaggi rivelandone pulsioni, ferite e il latente bisogno di riconciliazione con se stessi, la vita e i propri cari.

Giovedì 6 ottobre ore 17.00 e martedì 18 ottobre ore 17.00I Never Shot Anyone. Con la leggerezza di una commedia, Sakamoto Junji offre il divertente ritratto di un anziano che insegue caparbiamente il sogno di diventare un affermato scrittore di gialli, architettando un piano ingegnoso ma spingendosi un po’ troppo oltre il limite di una ordinaria vita da pensionato.

Informazioni

Istituto Giapponese di Cultura
via Antonio Gramsci, 74 – 00197 Roma
Sito internet

Ingresso libero fino a esaurimento posti, senza prentazione.
In sala cinema è vivamente consigliato l’uso della mascherina.