Regolarizzare fa bene, la campagna Ero straniero

Regolarizzare fa bene è l’evento organizzato dalla campagna Ero straniero per contrastare l’invisibilità e lo sfruttamento dei migranti, proponendo nuove soluzioni.
Esperti e politici si sono confrontati martedì 22 settembre, a Palazzo Giustiniani, sui dati inediti, raccolti nel dossier presentato per l’occasione.

Sanatoria 2020: 4 domande su 10 respinte

Il parziale successo della Sanatoria 2020 non è sufficiente per il superamento del problema: delle 220.000 domande presentate, solamente il 59% (131.000) si è tradotto in permessi di soggiorno, mentre sono 43.000 gli esiti negativi causati dalle lunghe tempistiche e concentrati tra il 2024 e il 2025. Le richieste senza permesso sono 20.000 e 3.000 le domande ancora pendenti.
Ancora più drammatici i risultati del decreto flussi che non copre il fabbisogno di 617.000 lavoratori stranieri: il click day esaurisce le quote in poche ore e solo il 13% degli ingressi diventa permesso di lavoro, contro il 33% della media europea. Il sistema è terreno fertile per truffe e caporalato: persone pagano per entrare nelle liste, arrivano con visto regolare e poi restano senza datore di lavoro.

Le proposte della campagna

Le due principali proposte riguardano:

  • una regolarizzazione attraverso un contratto di lavoro, non inferiore a sei/dodici mesi, con retribuzione superiore almeno all’importo annuo dell’assegno sociale.
  • una regolarizzazione per radicamento sociale, inerente all’inserimento effettivo e stabile di persone non UE prive di titolo all’interno del territorio. Si propone un permesso di due anni rinnovabile con valutazione complessiva di specifici requisiti.

Benefici della regolarizzazione

Chiara Tronchin della fondazione Leone Moressa ha spiegato come regolarizzare l’immigrazione favorisca l’intera economia italiana. Dai dati ISTAT (2024) emerge, infatti, che il valore aggiunto della regolarizzazione è di 177,1 miliardi di euro e l’incidenza media sul PIL italiano è del 9%.
Il beneficio previsto per la previdenza sociale è di 228,30 mln di euro, secondo i dati riportati da Fabrizio Coresi.

Politica a confronto

I parlamentari Delrio e Zampa (PD) e Baldino (M5S) riconoscono l’urgenza di mettere in pratica le proposte della campagna, soffermandosi sulle negatività della propaganda e sull’importanza di un suo superamento.
Il Sen. Marco Scurria (FdI) pur ammettendo i limiti del decreto flussi, sostiene però che regolarizzare significherebbe “legittimare l’illegittimo” e attrarre immigrazione irregolare.
Il dibattito resta aperto.

Luca Di Stefano, Sofia Cau
(25/09/2026)

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