Cinema, arte e musica inondano l'Istituto Giapponese di Roma

Un ricco carnet di appuntamenti tra cinema, musica e arte prenderà il via nelle prossime settimane all’Istituto Giapponese di Cultura, in via Antonio Gramsci 74. Di seguito il programma aggiornato fino al 10 febbraio.

Noboru Honma, Hakone marquetry Five-inch secret box requiring ten steps
Noboru Honma, Hakone marquetry Five-inch secret box requiring ten steps

Mostra “Il giappone artigiano” – dal 25 gennaio al 2 marzo

Da venerdì 25 gennaio a sabato 2 marzo si potrà visitare la mostra Il giappone artigiano. Tradizione e abilità manuali a cura di Kazuko Todate. Ingresso libero.

La mostra presenta, attraverso i 92 esemplari proposti, le forme della migliore manualità del Giappone, principalmente quelle della tradizione assieme alle opere d’alto artigianato artistico più rappresentative del panorama giapponese.

Visite guidate gratuite: tel 06 3224754/ info@jfroma.it
venerdì 25 gennaio ore 11; sabato 9 febbraio ore 11; venerdì 1 marzo ore 11.

Orari mostra: lun-ven 9-12.30/13.30-18.30, merc fino alle 17.30, sab 9.30-13.

Conferenza e dimostrazione di pittura a inchiostro nero SUMI-E a cura di Rogen EbiharaConferenza e dimostrazione di pittura a inchiostro nero SUMI-E – 25 gennaio ore 18.30

Venerdì 25 gennaio Rogen Ebihara, artista di sumi-e – pittura a inchiostro nero – presenta l’arte dello shodo, calligrafia giapponese, spiegando origine e peculiarità degli ideogrammi cinesi.
Per le sue composizioni Ebihara utilizza rari inchiostri cinesi e giapponesi, miscelandoli fino a ottenere la sfumatura desiderata.
Alla conferenza farà seguito una dimostrazione.

“Takao Okamura: Puccini Visto Dal Giappone”Proiezione speciale del film “Takao Okamura: Puccini Visto Dal Giappone” – 29 gennaio ore 19.00

Martedì 29 gennaio alle ore 19.00, sarà proiettato il film di Toshio Lizuka Takao Okamura: Puccini Visto Dal Giappone. Ingresso libero.

Okamura, giunto in Italia a 28 anni, nel corso della sua lunga carriera di cantante lirico, si è esibito in tutta Europa, favorendo il dialogo culturale tra il Giappone e i vari paesi meta delle sue tournée.
Il documentario mostra il lungo e paziente lavoro di preparazione necessario per giungere al debutto della
Madame Butterfly nello spettacolare scenario del Gran Teatro Puccini a Torre del Lago – Lucca, nell’agosto
2011. Il nuovo allestimento è il frutto di un intenso dialogo culturale rispettoso della sensibilità giapponese quanto dell’ingegno creativo del compositore lucchese.

Workshop “Le installazioni sonore di Yuri Suzuki” - 1 febbraio ore 18.30
Foto di Hitomi Kai Yoda

Workshop “Le installazioni sonore di Yuri Suzuki” – 1 febbraio ore 18.30

Artista del suono, designer, esperto di musica elettronica, Yuri Suzuki crea installazioni sonore originali e innovative, frutto di una costante ricerca tecnologica e delle competenze musicali acquisite, ma anche del suo spirito di osservazione unito a un’inesauribile curiosità per ciò che lo circonda. Oggetti di uso comune, codici a barre, utensili per la colazione, diventano per Suzuki input creativi, poi convertiti in componenti di circuiti elettrici o emittenti sonore funzionanti in modo curioso e del tutto inaspettato.
Giunto a Roma per partecipare al progetto DOS Disegnare Oggetti Sonori co-prodotto da IMF Foundation e Fondazione Musica per Roma, Suzuki – nel corso della conferenza all’Istituto Giapponese di Cultura – spiegherà al pubblico come nascono i suoi progetti, mentre nella fase dimostrativa presenterà Barcode Book, un libro che racconta una storia attraverso illustrazioni realizzate con i codici a barre. Passando con un lettore sulle figure, e applicando un “codice a barre audio”, il libro è in grado di trasmettere onde sonore di una gamma udibile all’orecchio umano.

Domenica 3 febbraio, alle ore 11.00, Yuri Suzuki sarà presente inoltre nella sala ospiti dell’Auditorium Parco della Musica per il workshop “Colour Chaser”, dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni.

Conferenza “I colori del Giappone” – 8 febbraio ore 18.30

Yuko Hayasaka è autrice di Wa no iro jiten – Dizionario cromatico del Giappone, in cui ha collezionato oltre mille diversi colori, in tutte le sfumature rintracciabili in natura, con relativo materiale iconografico. La scrittrice, capo-redattrice delle edizioni Visual Design Laboratory, Inc. spiegherà come ogni colore sia il testimone di gusti, mode e background culturale del Giappone nel corso dei secoli.

Hana-Bi50 anni di cinema giapponese – fino al 19 febbraio

Fino al 19 febbraio l’Istituto Giapponese di Cultura celebra il cinquantenario dalla nascita ripercorrendo i registi e film più significativi di ciascun decennio. Proiezioni gratuite alle 17.00 e alle 19.30 fino al 19 febbraio. Film in lingua originale e sottotitoli in inglese o italiano.

Lunedì 28 gennaio sarà dedicato agli anni ’90 con Takeshi Kitano. Alle ore 17.00 sarà proiettata la replica di Getting Any, alle 19.30 Kids Return. Proiezioni in lingua originale Proiezioni in lingua originale, sottotitoli in inglese per Getting Any, italiano per Kids Return.

Lunedì 4 febbraio il viaggio approda agli anni 2000 con Shinobu Yaguchi. Alle ore 17.00 Happy Flight, alle 19.30 in replica Waterboys. Proiezioni in lingua originale, sottotitoli in inglese per Happy Flight, italiano per Waterboys.

Martedì 5 febbraio sarà la volta di Masahiro Shinoda, regista rappresentativo degli anni ‘60. Alle ore 17.00 sarà trasmessa la replica di A Flame at the Pier. Alle ore 19.30, sempre in replica, The Burning Sunset. Proiezioni in lingua originale, sottotitoli in inglese.

 

Info: Istituto Giapponese di Cultura
via Antonio Gramsci 74
Tel 06 – 3224794
E-mail: info@jfroma.it
www.jfroma.it