09.09-13.09: Human Rights Film Fest -2a edizione a Roma

Human Rights Film Fest torna a Roma per la seconda edizione dal 9 al 13 settembre 2026 con un programma ricco di proiezioni, incontri e ospiti internazionali. Human Rights Film Fest è un progetto sociale che trasforma spazi urbani periferici in luoghi di cultura e partecipazione ma è anche un appuntamento culturale dedicato alla promozione e alla difesa dei diritti umani attraverso il linguaggio universale del cinema.
Attraverso una selezione di opere internazionali: documentari, lungometraggi e cortometraggi, si intende offrire uno sguardo plurale e critico sulle sfide legate alla giustizia sociale, alla libertà, all’uguaglianza e al rispetto della dignità umana.

Serate tematiche su: Palestina, Sudan, Afghanistan, Myanmar e ai diritti dei popoli indigeni dell’Amazzonia

L’edizione 2026 propone cinque serate tematiche dedicate a Palestina, Sudan, Afghanistan, Myanmar e ai diritti dei popoli indigeni dell’Amazzonia, con documentari premiati nei principali festival internazionali, incontri con giornalisti, registi, ricercatori e difensori dei diritti umani, oltre al Concorso Internazionale di Cortometraggi per i Diritti Umani. I dieci cortometraggi finalisti saranno proiettati durante il festival e il 12 settembre saranno annunciati i vincitori

  • mercoledì 9 settembre, il festival si apre con una serata dedicata alla Palestina. Dopo la presentazione ufficiale della manifestazione, il talk “Palestina oggi: vivere, resistere, testimoniare” riunirà la scrittrice italo-palestinese Sarah Mustafa, l’attivista Maya Issa e rappresentanti di Amnesty International Italia per un confronto sulla situazione attuale, il ruolo della testimonianza e la difesa dei diritti umani.
    A seguire saranno proiettati A State of Passion di Carol Mansour e Muna Khalidi (2024).
  • Giovedì 10 settembre, si parlerà del Sudan, al centro di una delle più gravi e meno raccontate crisi umanitarie del nostro tempo. Il talk “La guerra dimenticata: società civile, diritti umani e futuro” vedrà la partecipazione di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, di rappresentanti della comunità sudanese di Roma e dell’attivista indipendente Yasmine Accardo, per approfondire il conflitto in corso e le sue conseguenze sulla popolazione civile.
  • Venerdì 11 settembre sarà dedicato all’Afghanistan, con un approfondimento sulla condizione delle donne e della società civile. Interverranno Simona Lanzoni, Pangea, la regista afghana Alka Sadat in collegamento, attivista e giornalista afghana Rahel Saja e Francesca Patrizi, la rappresentante del CISDA – Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane. Accanto alla lettura di Rahel Saja, saranno proiettati The Female Voice of Afghanistan: Life After Life di Andreas Rochholl, Yalda Yazdani e Sebastian Leitner (2022).
  • Sabato 12 settembre il festival celebrerà la cerimonia di premiazione del Concorso Internazionale di Cortometraggi, seguita dalla proiezione delle opere vincitrici. La serata proseguirà con il focus dedicato al Myanmar, attraverso il talk “Birmania: vite sospese, diritti negati”, con la partecipazione di Albertina Soliani, già senatrice e presidente onoraria dell’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania, e di Naw Susanna Hla Hla Soe, già Ministra del Governo di Unità Nazionale del Myanmar, in collegamento. A seguire saranno proiettati Thabyay: Creative Resistance in Myanmar di Jeanne Hallacy (2025).
  • L’ultima giornata, domenica 13 settembre, sarà dedicata ai diritti dei popoli indigeni e alla tutela dell’Amazzonia. Il talk “Voci dalla foresta: resistenza e autodeterminazione dei popoli indigeni” vedrà la partecipazione di Survival International Italia e del giornalista Paolo Venezia. La serata proseguirà con la proiezione delle testimonianze del progetto Voci Indigene, seguite da Holding Up the Sky di Pieter Van Eecke (2023).
  • Oltre alle proiezioni e agli incontri, il pubblico potrà vivere il festival anche attraverso un’area food, aperta ogni sera dalle 18.00 a mezzanotte, curata da Cooperativa Sociale Barikamà e con il coinvolgimento di diverse comunità internazionali presenti a Roma.
    L’Human Rights Film Fest 2026 di Roma è ideato da Iuliia Vdovina e organizzato da Ars Mundi APS, con la promozione di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura.

 l’appuntamento è:

dal 9 al 13 settembre 2026- Parco del Torrione, Prenestino, Roma

l’ingresso è gratuito.