Nel nuovo romanzo di Amara Lakhous Un altro esilarante “scontro di civiltà”ritratto dal più italiano degli scrittori algerini

“Divorzio all’islamica a viale Marconi” è l’ultimo libro di Amara Lakhous autore algerino reso famoso dal romanzo:”Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio”. E’ la storia parallela di Christian,giovane siciliano interprete di lingua araba che viene infiltrato nella comunità islamica di viale Marconi e Safia,italianizzata Sofia,ragazza egiziana,arrivata nel nostro paese al seguito del marito. L’uno è alle prese con il compito di raccogliere dall’interno maggiori informazioni possibili sull’organizzazione di una presunto attentato mentre l’altra è ostacolata nel suo sogno di aprire un negozio da parrucchiera,da un marito che interpreta i dettami della cultura islamica limitando la sua libertà. I due giovani finiranno per incrociare le loro strade in una spumeggiante commedia degli equivoci

E’questo l’espediente letterario attraverso il quale l’autore algerino sceglie di intrecciare i punti di vista e raccontare pregi e difetti che caratterizzano tanto la società italiana quanto la comunità di immigrati islamici nel nostro paese. Lo sguardo ironico e intelligente dei due protagonisti destruttura paradossi e luoghi comuni di entrambe le realtà partendo però da una profonda conoscenza delle rispettive culture,che consente di realizzare una critica mirata senza cedere a scontati pregiudizi.

 Amara Lakhous, Divorzio all’islamica a Viale Marconi, edizione e/o Roma 2010 pag.186, €16,00

 Irene Ricciardelli
(15 dicembre 2010)