La donna che canta non è una persona qualunque

Incendies, in italiano La donna che canta,  in questi giorni nei cinema, è stato presentato in settembre alla Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia dove il Medio Oriente e le sue donne sono state protagoniste di numerosi film proiettati nelle diverse sezioni. Tratto dall’opera teatrale omonima di Wajdi Mouawad, che ha riscosso grande successo in Francia, ha come protagonista una donna, Nawal, che è il tramite per portare sullo schermo la controversa storia medio orientale e i sentimenti, gli odi atavici fra etnie diverse che rischiano di tramandarsi di generazione in generazione. Un viaggio in una terra martoriata che nello stesso tempo è un viaggio in se stessi. Una storia forte, coinvolgente, di una madre che sembra una persona qualunque, ma che con lo scorrere delle immagini si scopre avere un passato ingombrante, un film che ha coinvolto e emozionato il pubblico che, a Venezia, gli ha riservato dieci minuti di applausi.

Irene Ricciardelli
(15 febbraio 2011)

 

Regia di Denis Villeneuve
Scritto da Valérie Beaugrand-Champagne, Wajdi Mouawad, Denis Villeneuve
Cast: Lubna Azabal, Mélissa Désormeaux-Poulin, Maxim Gaudette, Rémy Girard
Musiche originali : Grégoire Hetzel
Fotografia : André Turpin
Montaggio : Monique Dartonne
Prodotto da Luc Déry, Anthony Doncque, Phoebe Greenberg, Penny Mancuso, Kim McCraw, Milena Poylo, Gilles Sacuto, Ziad Touma, Stephen Traynor, Sylvie Trudelle
Distribuzione Lucky Red
Durata 130’
2010