Scuole migranti preparate alla meta

La Rete Scuole Migranti non si è fatta trovare impreparata al nuovo decreto legislativo di dicembre, che ha reso l’attestazione dell’italiano A2 uno dei requisiti obbligatori per ottenere la carta di soggiorno di lungo periodo. Infatti, i migranti che frequenteranno i corsi d’italiano in sei delle 53 scuole della rete potranno richiedere l’attestazione A2 senza sostenere il test finale previsto dal decreto: “tutto ciò è stato possibile grazie agli accordi con i Ctp, ed è un bel traguardo sia per noi, se consideriamo che solo nel 2009 le scuole delle associazioni si sono costituite a Roma come rete, sia per i migranti ” spiega il coordinatore di Scuole Migranti Augusto Venanzetti.

Il decreto Come spesso accade un nuovo decreto non è sinonimo di chiarezza nella materia che va ad ordinare: “Molti erano i dubbi, quasi assenti le informazioni e nessuna la competenza delle istituzioni – ha spiegato Venanzetti – . In questo contesto un po’ confusionario la Rete ha contribuito non solo a far chiarezza, ma anche ad aiutare ed agevolare i migranti per ottenere l’attestato A2, una delle prerogative che, insieme al possesso da almeno 5 anni del Permesso di soggiorno, permette di avere la carta di Soggiorno di lungo periodo, che non ha bisogno di continui rinnovi e che risulta indispensabile per richiedere la cittadinanza ”.

Augusto Venanzetti

Cosa deve fare un migrante per avere l’attestato A2? La via più breve e veloce è quella che è stata tracciata dalle sei scuole della rete (Casa dei Diritti Sociali, Italia- Bangladesh, Cidis, Sant’Egidio, Istituto Fernando Santi, Centro Astalli) grazie agli accordi stretti a Roma con i Ctp – Centri Territoriali Permanenti-, enti che si occupano del diritto dell’adulto all’alfabetizzazione, e che nella pratica rilasciano gli attestati A2 agli stranieri. “I migranti che seguiranno i corsi gratuiti in una di queste sei scuole potranno avere alla fine del corso l’attestato A2, rilasciato dal Ctp di riferimento senza l’obbligo di sostenere il test finale, che invece è previsto– spiega Venanzetti- per tutti i migranti che frequenteranno un corso gratuito presso altre scuole di volontariato”. In quest’ultimo caso, due mesi prima della fine del corso, occorre inoltrare via internet (dal sito www.testitaliano.interno.it) la domanda per partecipare all’esame finale, che si svolgerà presso un Ctp, con date e luoghi che saranno comunicate direttamente agli interessati per raccomandata.

Altra alternativa è frequentare un corso gratuito presso un Centro Territoriale Permanente. La sola frequenza darà titolo all’attestazione di conoscenza dell’italiano di livello A2. A questo punto ci si potrebbe interrogare sul perché degli accordi tra Ctp e Rete Scuole Migranti. La risposta rientra nella logica della domanda-offerta: “il numero dei corsi attivati durante l’anno dai Ctp sono molto inferiori rispetto a quelli attivati dalle scuole della rete. I Ctp avrebbero perciò enormi difficoltà se si trovassero da soli a gestire la domanda dei migranti. La rete è diventata così indispensabile. Perciò – ha aggiunto Venanzetti – stiamo tentando di fare nuovi accordi con i Ctp e a breve le scuole della rete a loro ‘associate’ aumenteranno da sei a quaranta”.

Chi conosce bene l’italiano sia in forma scritta che orale, può invece evitare i corsi ed inoltrare la domanda via internet (dal sito www.testitaliano.interno.it) per partecipare solo all’esame finale presso un Ctp. Entro 60 giorni dalla richiesta, per posta raccomandata, riceverà l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora del test. La domanda può essere fatta on line anche rivolgendosi ad un Patronato.

Chi è in Italia da meno di 5 anni? I corsi con rilascio dell’attestato A2 possono essere frequentati anche dai migranti che non sono in possesso da 5 anni del permesso di soggiorno che, come scritto sopra, è uno dei requisiti per avere la carta di soggiorno di lungo periodo. Ma solo allo scoccare del 5° anno sarà possibile per loro avviare la pratica burocratica per la richiesta della carta.

Differenza tra attestato e certificato L’attestazione rilasciata dai Ctp è finalizzata solo alla richiesta della carta di soggiorno, quindi non ha nessuna validità come titolo di studio. Per ottenere una certificazione di conoscenza dell’italiano più completa, cioè utile sia per la richiesta della carta di soggiorno sia per motivi di studio o lavoro in Europa, i migranti devono frequentare “un corso gratuito presso una scuola di volontariato e– conclude Venanzetti – fare al termine un esame presso gli Istituti, incaricati al rilascio delle Certificazione”. La prova costa 35 euro + 15 di marca per il diploma.

Per ulteriori informazioni :
scuolemigranti@cesv.org
Tel. 3338040906

Melissa Neri
(3 Maggio 2011)