Mundialido 2011: immigrati nel pallone

Venerdì 13 maggio si sono svolti nella Sala del Carroccio in Campidoglio i sorteggi per la composizione dei gironi della XIII edizione del Mundialido – la prima romana dopo 12 anni ad Ostia, da cui il suffisso lido della competizione – torneo di calcio riservato a squadre composte interamente da immigrati della Capitale e del suo hinterland. Presenti gli assessori dello sport di Comune, Alessandro Cochi, Provincia, Patrizia Prestipino, e Regione, Enzo Foschi, concordi oltre le divisioni di colore politico nell’applaudire l’iniziativa come opportunità di crescita per lo sport locale e  ottimo spot in vista dell’assegnazione delle Olimpiadi del 2020, che si deciderà fra due anni.

24 le squadre al via, divise in 6 gironi da quattro squadre. Accedono al secondo turno le prime due classificate, che andranno poi a comporre 4 gruppi da tre. Ogni vincente, si qualificherà per le semifinali, con la finale in programma il 26 giugno. L’apertura sarà invece sabato 21 maggio, preceduta dalla cerimonia di inaugurazione presso lo stadio Alfredo Berra, in Viale Marconi. Le gare si disputeranno in due impianti, lo Spes Artiglio nei pressi di Piazza Bologna e lo Stadio dei Marmi, al Foro Italico.

Per il sorteggio le nazionali sono state divise in quattro fasce, nella prima le teste di serie, con le prime classificate dell’ultima edizione – la Romania campione, Italia e Camerun – e tre debuttanti al torneo, Paraguay, Somalia e lo Stato Città del Vaticano. Le altre fasce hanno visto invece una divisione continentale, con le zone Europa, Africa e Asia/Sud America. I detentori della Romania, inseriti di diritto nel girone A, hanno pescato Moldova, Etiopia e Perù, squadre che non dovrebbero creare troppi problemi.

L’Italia, tre volte campione proprio come i rumeni, è stata invece inserita nel gruppo D, con Irlanda del Nord, Afghanistan e soprattutto il Senegal, già vincitore dell’edizione 2008. Capo Verde, formazione più titolata con quattro vittorie finali – l’ultima nel 2009 – è nel girone B con Giappone, Città del Vaticano e Polonia, campione nel 2003. Tra le europee esordio per la Rappresentativa Rom, nel gruppo E con Paraguay, Madagascar ed Ecuador, mentre è singolare la composizione della nazionale spagnola, organizzata dall’Erasmus, ed inserita nel girone C con Camerun, Congo e Brasile, vincitore nel 2002.

Babel Tv La competizione sarà seguita da vicino da Babel Tv, canale 141 di Sky, nato nello scorso novembre e dedicato ai “nuovi italiani”, a cui dedica documentari su storie, usi e costumi delle comunità che vivono nel nostro paese.

Riepilogo gironi:

Gruppo A: Romania, Moldova, Etiopia, Perù

Gruppo B: Stato Città del Vaticano, Polonia, Capo Verde, Giappone

Gruppo C: Camerun, Spagna, R.D. del Congo, Brasile

Gruppo D: Italia, Irlanda del Nord, Senegal, Afghanistan

Gruppo E: Paraguay, Rappr. Rom, Madagascar, Ecuador

Gruppo F: Somalia, Ucraina, Tunisia, Bangladesh

Info: www.mundialido.it;    www.babel.tv

Gabriele Santoro
(16 maggio 2011)