Mattina e pomeriggio, italiano alla Grande Moschea

Quest’anno il Centro Culturale Islamico e Scuolemigranti  hanno avviato corsi di italiano per stranieri nei locali della moschea. L’idea è partita dall’associazione Piuculture che, durante le grandi feste islamiche, ha organizzato un servizio informativo sulla rete corsi gratuiti attiva in città. In queste occasioni, contattando centinaia di fedeli di tutte le provenienze geografiche e sociali, è emerso un gap di consapevolezza sul diritto allo studio, l’importanza di imparare la lingua e ottenere un certificato valido ai fini della permanenza nel nostro paese. Questo fenomeno da un lato stimola l’impegna di Piuculture a continuare l’attività di informazione ad ampio raggio nei luoghi di aggregazione degli stranieri, dall’altro l’idea di sviluppare l’insegnamento dell’italiano all’interno della moschea. Un luogo bello, accogliente ma un po’ isolato rappresenta una sfida per questa nuova iniziativa. A Roma vi sono corsi più accessibili,  alcuni godono della collaborazione di moschee minori, tuttavia si è pensato che il Centro Islamico possa offrire una garanzia per quanti ancora non frequentano volentieri scuole gestite da associazioni italiane.

Fiducia nell’istituzione islamica. Dopo un incontro tra il direttore del  Centro Islamico, Scuolemigranti e Piuculture, la nostra associaizone si è mobilitata per la raccolta di adesioni a due corsi:

–        giovedì e domenica ore 15 – 17 corso misto per uomini e donne

–        lunedì e venerdì ore 10 – 12 corso per donne

I partecipanti sono in prevalenza cittadini del Marocco, Tunisia, Egitto, Libia, Etipia. Il corso delle donne è frequentato sopratutto da giovani mogli degli impiegati della moschea, mostrano molto interesse a raggiungere una buona conoscenza della nostra lingua e talvolta portano con sè i bimbi più piccoli, pur di non perdere la lezione.

Un esperimento dagli esiti imprevedibili. Il corso coordinato da Gabriella Melli (gabriella.melli@gmail.com) impegna una decina di insegnanti volontari che fanno parte di varie associazioni di Scuolemigranti. Il gruppo si riunisce periodicamente per adeguare l’offerta formativa alle difficoltà emergenti come l’alto turn – over e le forti differenze nella conoscenza dell’italiano. Problemi che si riscontrano un po’ in tutti i corsi per stranieri, qui forse accentuati dalla mancanza di un legame territoriale comune. Per rinforzare la motivazione anche di chi è a livello-base, il gruppo dei docenti intende prospettare ai frequentanti di impegnarsi fino a metà giugno con l’obiettivo di ottenere il certificato di italiano A1. Il testo utilizzato è Insieme facile di Nuova Italia.