Festival del raviolo: al via il capodanno cinese 2019

In occasione del capodanno cinese 2019, il Ristorante Zonwa di Roma ha organizzato il Festival del Raviolo cinese per tutti i suoi clienti. L’evento, curato dall’azienda myristo.app, ha visto la partecipazione di circa 70 persone che hanno seguito insieme allo chef stellato Zhong uno showcoking per imparare l’arte millenaria dell’elaborazione di questo tipico piatto cinese.

Come si preparano i veri ravioli cinesi? Quali sono gli ingredienti principali di questo piatto sinonimo di abbondanza? Luna, responsabile del locale, e il suo staff ce lo spiegano. “Questa sera festeggiamo il festival del Raviolo perché il 4 febbraio è il capodanno cinese, un momento nel quale si preparano i ravioli in famiglia perché portano fortuna. Questa sera, i nostri clienti, oltre che a partecipare allo showcooking, assisteranno alla cerimonia del tè e se saranno bravi riceveranno anche un’attestato di partecipazione. E’ un’esperienza molto bella!”

Alla piastra, al vapore, con le verdure o con la carne. Sono le otto di sera, il ristorante è pieno e i ravioli cominciano a riempire le tavole dei clienti creando un’atmosfera tipicamente asiatica.

C’è chi si maschera con il cheongsami, il tradizionale abito femminile cinese, e c’è chi decide di rimboccarsi le maniche e provare con l’elaborazione dei ravioli.

Francesca, che fa parte dello staff del ristorante, dà il via allo showcooking e inizia a spiegare a tutti i presenti gli ingredienti e la ricetta dei ravioli: “Farina, uova, acqua, sale, carne macinata di maiale, gamberi, carote e verza sono i principali ingredienti di questa ricetta dalle origini millenarie con la quale si dà il via al cosiddetto anno del Maiale. La creazione dei ravioli è molto facile, come prima cosa bisogna preparare l’impasto:

Sistemare la farina a fontana in una terrina, aggiungere un pizzico di sale e, lavorare con le mani. Poi pian piano si incorpora un po’ d’acqua finché l’impasto diventa compatto e sodo. Lo lasciamo riposare per più di un’ora in un luogo fresco e asciutto e iniziamo a preparare il ripieno che in questo caso sarà di carne di maiale, zenzero ed erba cipollina.

Si trita finemente la carne, lo scalogno e l’erbetta cipollina, si cuociono a fuoco lento e poi si unisce lo zenzero grattugiato. Dopo si condisce con la salsa di soia, un pizzico di sale e il vino. Lasciare riposare il ripieno per 10 minuti. Infine, si prende l’impasto, si arrotola in una lunga striscia e con il coltello si taglia in diversi pezzi. Questi pezzi poi vengono appiattiti e all’interno viene messo il ripieno e chiuso con molta cura.”

I partecipanti attenti e curiosi alle mani dello chef iniziano a lavorare l’impasto e dopo diversi tentavi i ravioli iniziano a prendere forma, o quasi.

“Siamo amanti della cucina cinese e oggi siamo venuti qui a vedere come si fanno i ravioli e sopratutto come si piegano, cosa che sembra facile a vedersi ma da i nostri risultati si vede che non è così”, spiega Francesco, uno dei partecipanti.

“Mi piace la cucina asiatica in genere e mi piace molto quando si cucinano i jaozi e i ravioli cinesi. Il cuoco è molto bravo”, aggiunge Carla.

E come vuole la tradizione, dopo la cena con i ravioli si passa alla cerimonia del tè una formula rituale che, come spiega Francesca, prevede l’abilità di selezione del tè, la scelta della giusta acqua, l’utilizzo degli utensili in modo elegante, ed infine l’arte di versare e degustare il tè.

Non ci resta che augurarvi un felice anno del maiale!

Ecco la ricetta dei ravioli cinesi

Cristina Diaz
(6 febbraio 2019)