“Colpi di tacco”, lo sport contro ogni discriminazione

«Unire i temi arcobaleno con la lotta al razzismo». Martedì 18 febbraio presso il campo sportivo XXV Aprile di Pietralata si è tenuta l’edizione 2020 del torneo Colpi di Tacco, la prima di calcio a 11, organizzata dall’Asd Lupi Roma Outsport nell’ambito del mese europeo contro l’omofobia Football v Homophobia Month of Action. Oltre alla Lupi Roma, hanno partecipato la Liberi Nantes, l’Atletico San Lorenzo e la selezione “Resto del Mondo”, dando vita a un quadrangolare con mini partite da 20′. Per la cronaca, la vittoria è andata all’Atletico San Lorenzo.

Lo sport come inclusione

Le squadre riunite a centrocampo prima del torneo Credits: @antonio_clemente_fotografo

Ma più dei risultati sportivi, in questi casi è importante creare occasioni di incontro e di dialogo, rifiutando ogni tipo di discriminazione e includendo a tutti i livelli. «Vogliamo creare un ambiente familiare dove ognuno possa essere sé stesso e dove stare insieme, indipendentemente dall’estrazione sociale o culturale, rendendo le cose semplici», spiega il presidente di Lupi Roma Luca Licandro. «L’unione delle minoranze fa la forza, anche i meno bravi possono partecipare al progetto». Dato che le battaglie di uno sono le battaglie di tutti, la Lupi Roma punta ad organizzare due eventi l’anno. Il prossimo maggio sarà replicato, dopo l’edizione di dicembre scorso, “SMuovi la rete – fai un goal contro la sclerosi multipla” in collaborazione con l’AISM, le modalità sono ancora in via di definizione.

Dopo i successi in quanto a pratiche di inclusione e di condivisione con le molteplici realtà territoriali, ora l’obiettivo di Lupi Roma è l’iscrizione della sua squadra di calcio a 5 alla Lega Nazionale Dilettanti della FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio. Colpi di tacco è stato l’esordio nel calcio a 11 e, almeno nella prima delle due partite, non è nemmeno andata male.

Il torneo

Le semifinali del torneo “Colpi di tacco” sono state all’insegna dell’equilibrio, entrambe risolte ai calci di rigore dopo lo 0-0 finale. Nella prima si sono sfidate Lupi Roma e Resto del Mondo, una selezione mista di ragazzi e ragazze che si sono iscritti singolarmente al torneo. Resto del Mondo che all’inizio ha pagato proprio quest’assenza di amalgama poi, con con il passare dei minuti, ha preso le misure all’arrembante Lupi Roma ed ha prevalso ai tiri dal dischetto. Nella seconda semifinale stesso risultato ma altra intensità di gioco tra due squadre di categoria più avanzata. Un’occasione per parte tra Atletico San Lorenzo e Liberi Nantes, poi i primi hanno vinto dagli undici metri per 5-4.

Atletico San Lorenzo con la foto del torneo Colpi di tacco Credits: @antonio_clemente_fotografo

La finale terzo posto non ha avuto storia: 3-0 secco per la Liberi Nantes, ma il punteggio sarebbe potuto essere anche più rotondo. Ovviamente ha pesato non poco lo scarto di categoria e di abitudine al calcio a 11. Arriva direttamente su calcio d’angolo il gol che premia quasi all’ultimo minuto l’Atletico San Lorenzo, che merita la vittoria pur se giunta in maniera rocambolesca. Non fosse altro per la traversa colpita dalla lunga distanza in precedenza, a portiere ormai battuto.

Ma la ricompensa arriva per tutti, con la cena solidale siriana e con un senso di comunità, di uguaglianza e di partecipazione che ricorda i valori fondanti dello sport. Anche se a volte sembriamo tutti dimenticarcene.

Gabriele Santoro
(19 febbraio 2020)

Fotografie:
Antonio Clemente