Capodanno nel mondo: tradizioni diverse, stesso significato

Non in tutto il mondo il Capodanno si festeggia il 1° gennaio.
In molte culture l’inizio dell’anno segue calendari diversi ed è legato alla natura, alla luna o a tradizioni antiche. Scopriamo come si festeggia il Capodanno in Afghanistan, Cina ed Etiopia.

Afghanistan: Nowruz, il nuovo giorno

In Afghanistan il Capodanno si chiama Nowruz e si celebra con l’inizio della primavera, tra il 20 e il 21 marzo. È basato sul calendario solare e significa “nuovo giorno”.

Nowruz rappresenta un nuovo inizio, la rinascita della natura e la speranza per l’anno nuovo. Prima della festa le famiglie fanno le pulizie della casa e preparano cibi tradizionali. Durante Nowruz si indossano vestiti nuovi, si visitano parenti e amici e ci si scambiano auguri.

Due tradizioni molto importanti sono:

  • Haft Mewa, una macedonia di frutta secca simbolo di abbondanza e fortuna
  • Samanak, un dolce a base di grano, preparato insieme ad amici e familiari

In alcune città, come Mazar-e Sharif, si svolgono anche celebrazioni pubbliche.

Oltre a questi, molte famiglie preparano piatti tipici come Sabzi Chalaw (riso con verdure e spinaci), Kofta (polpette di carne speziate), pesce e Jalebi, un dolce fritto e zuccherato. Il cibo ha un ruolo centrale nelle celebrazioni, perché rappresenta prosperità, salute e buona fortuna per l’anno nuovo.

Nowruz non si celebra solo in Afghanistan, ma anche in altri Paesi della regione, come l’Iran, dove le tradizioni del nuovo anno sono simili, con la preparazione di dolci tipici, pasti speciali e momenti di festa in famiglia. In città come Roma, le comunità afghana e iraniana spesso si riuniscono per celebrare Nowruz insieme, condividendo cibi tradizionali e festeggiamenti.

Enkutatash: il Capodanno etiope

In Etiopia il Capodanno si chiama Enkutatash e si celebra l’11 o 12 settembre, segnando l’inizio di un nuovo anno secondo il calendario etiope.

Il calendario etiope è composto da 13 mesi ed è circa sette anni indietro rispetto al calendario gregoriano. Il nome Enkutatash significa “dono di gioielli” ed è legato a un’antica leggenda, ma anche alla fine della stagione delle piogge e all’inizio del raccolto.

Durante questa festa le persone indossano abiti tradizionali bianchi. I bambini vestono abiti nuovi e cantano canzoni tradizionali, mentre le famiglie si riuniscono per condividere piatti tipici come il Doro Wat, servito con l’Injera, accompagnato dalla tradizionale cerimonia del caffè.

Enkutatash è una festa che celebra la rinascita, la comunità e la speranza per il nuovo anno.

Il Capodanno Cinese: tradizioni e celebrazioni tra Cina e Italia

Il Capodanno Cinese, noto anche come Festa della Primavera, è la ricorrenza tradizionale più importante della cultura cinese. La data è stabilita in base al calendario lunare e cade generalmente tra la fine di gennaio e la metà di febbraio.
Le celebrazioni durano circa 15 giorni e si concludono ufficialmente con la suggestiva Festa delle Lanterne.
Al cuore di questa festività ci sono tre pilastri fondamentali: la riunione della famiglia, l’augurio di buona fortuna e la celebrazione di un nuovo inizio.

Il 2026 sarà l’Anno del Cavallo di Fuoco secondo lo zodiaco cinese, che inizierà il 17 febbraio 2026 (Capodanno cinese) e durerà fino al 3 febbraio 2027, portando con sé energia di libertà, movimento, coraggio e rapidità, spingendo ad agire con determinazione e slancio, anche se con minore pazienza. È un periodo favorevole per i cambiamenti e per cogliere opportunità che arrivano all’improvviso.

Come si festeggia in Cina

In patria, la festa segue un rituale scandito da tappe precise:

  • I preparativi: Prima dell’arrivo del nuovo anno, è consuetudine pulire a fondo la casa per “spazzare via” la sfortuna dell’anno passato. Si acquistano regali e si decorano le abitazioni con lanterne e striscioni rossi, tra cui spicca il carattere “Fu” (fortuna), spesso appeso capovolto per simboleggiare l’arrivo della prosperità.
  • La Vigilia: È il momento culminante. Milioni di persone si mettono in viaggio per ricongiungersi con i propri cari. La serata prevede il tradizionale cenone, la visione del celebre Gala televisivo e l’attesa della mezzanotte per accogliere l’anno nuovo.
  • I giorni di festa: Durante le prime settimane dell’anno, si fanno visite a parenti e amici. I bambini sono i protagonisti, ricevendo le tipiche buste rosse (hongbao) contenenti denaro.
  • La Festa delle Lanterne: Il quindicesimo giorno segna la fine dei festeggiamenti. Si mangiano i tangyuan (palline di riso gommoso) e si ammirano le lanterne colorate che illuminano le città.

Le celebrazioni in Italia

Per la comunità cinese residente in Italia, il Capodanno rimane un momento essenziale, sebbene vissuto in modo più contenuto.

  • Dimensione privata: Le famiglie si riuniscono per preparare i piatti tipici e decorano le case con simboli rossi portafortuna.
  • Ponte digitale con la Cina: La tecnologia gioca un ruolo chiave. Attraverso videochiamate e l’invio di buste rosse digitali tramite app (come WeChat), si mantiene vivo il legame con chi è rimasto in patria.
  • Eventi nelle piazze: In città con una forte presenza cinese, come Milano, Prato e Roma, vengono organizzati eventi aperti al pubblico, come la danza del leone e del drago.
  • Lavoro e studio: Poiché in Italia il Capodanno Cinese non è un giorno festivo, molti festeggiamenti vengono concentrati nelle ore serali o nel fine settimana più vicino.

Differenze tra Cina e Italia

  • In Cina: L’intero Paese si ferma per lunghe vacanze; l’atmosfera è travolgente, tra grandi riunioni familiari e fuochi d’artificio.
  • In Italia: Le celebrazioni sono più intime e sobrie, adattate ai ritmi della vita quotidiana.

Il significato profondo della festa

Indipendentemente dal luogo, il Capodanno Cinese rappresenta un forte legame con le proprie radici culturali e un momento di speranza per il nuovo anno.

Maryam Barak, Natascia Kelly Accatino e Alessandro Guarino

(29 Dicembre 2025)

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