La bellezza di Roma per insegnare l’italiano agli studenti migranti

Il nuovo volume di italiano L2 edito da ACSE e Nigrizia presentato il 10 febbraio presso CSV Lazio

Imparare la lingua italiana partendo da Roma e dalle sue bellezze: con questo scopo è nata l’ultima pubblicazione di ACSE e Fondazione NIGRIZIA rivolta agli studenti migranti. Non una guida turistica ma uno strumento didattico per aiutare l’integrazione e risvegliare il senso di appartenenza di coloro che, come troppo spesso accade, non hanno avuto l’opportunità e gli strumenti per osservare, capire e godere delle bellezze storiche ed artistiche della città dove vivono.

Vivere a Roma ma non conoscere la città

Vuoi conoscere Roma? Percorsi culturali e didattici per l’insegnamento della lingua italiana agli studenti migranti livelli A1 e A2 nasce dall’esperienza diretta maturata all’interno delle aule della scuola di italiano per stranieri di ACSE, l’Associazione Comboniana Servizio Emigrati e Profughi che, in via del Buon Consiglio 19, dal 2000 si occupa di insegnare l’italiano ai migranti di ogni origine ed età. Una scuola che è cresciuta negli anni e che ora è in grado di offrire 11 corsi divisi per livello, sia in presenza che online, grazie al contributo volontario di trenta insegnanti.
“Già nel 2016 avevamo preparato un primo fascicolo che parlava di Roma, perché ci eravamo accorti che gli studenti non conoscevano assolutamente la città pur vivendoci magari da anni”, racconta Ornella Martella, insegnante volontaria dal 2011, dal 2015 coordinatrice della scuola di italiano di ACSE ed autrice del volume insieme a Piera Nardi, Mariella Risio e Roberta Rondini. “Li avevamo accompagnati al Colosseo, al Campidoglio, ed era stata un’esperienza fantastica: i ragazzi erano curiosi, interessati, entusiasti. Tuttavia, mancando la conoscenza della storia, non riuscivano a cogliere la peculiarità di Roma, le stratificazioni storiche, era necessario insegnare anche come guardare”.
Rientrati in aula gli insegnanti avevano deciso allora di riproporre l’esperienza utilizzandola come una lezione, confezionando dei dialoghi che prendevano spunto dalle stesse domande che gli erano state rivolte: “il volume prende ispirazione da quella prima visita ed utilizza il dialogo per introdurre le varie sezioni”.

Roma diventa un’aula a cielo aperto

Quando e come nasce Roma, perché possiede il patrimonio artistico, architettonico e museale più grande del mondo, com’è cambiata nel tempo questa città dove vivono quasi tre milioni di abitanti ed ospita milioni di turisti ogni anno, che ha un territorio comunale così vasto che potrebbe accogliere, al suo interno, altre nove città italiane?
Il libro vuole essere un invito a guardare la città per conoscerla, amarla per sentirsi cittadini, utilizzarla come punto di partenza ed offrirla come strumento per apprendere la lingua, il primo fondamentale strumento di integrazione.
“Per questo libro abbiamo dovuto operare una scelta dei luoghi da visitare”, continua la Professoressa Martella. “Siamo partiti dal cuore di Roma, con il Colosseo il Campidoglio, San Pietro e l’Isola Tiberina, le fontane e piazze più importanti. Poi abbiamo inserito i palazzi della Repubblica, il Senato, il Quirinale e Montecitorio che sono eventualmente visitabili e che ci hanno permesso di introdurre in modo semplice e pratico anche un po’ di educazione civica”, necessaria per sostenere sia l’esame di livello A2, per ottenere il permesso di soggiorno di lunga permanenza, che quello di livello B1, per diventare cittadini italiani.
“Abbiamo poi deciso di inserire all’interno del libro anche alcuni quartieri, come per esempio Testaccio, che ci ha offerto l’occasione per parlare della Roma antica e del Porto Fluviale, del Tevere e delle anfore ma anche delle costruzioni recenti, come  il palazzo delle Poste, oppure Trastevere coi suoi aspetti più caratteristici, fino ad arrivare all’orto botanico e al colpo di cannone di mezzogiorno sul Gianicolo”.
E ancora Villa Borghese, Piazza Vittorio, lo Stadio Olimpico, Ostia. Ogni capitolo è integrato da esercizi di grammatica e comprensione e dalle chiavi finali con tutte le soluzioni per l’auto correzione.

Le foto per continuare a raccontare

Uno spazio importante all’interno del volume è dedicato inoltre alle fotografie, per offrire non solo l’occasione per riconoscere luoghi e monumenti, ma per insegnare anche a descrivere ciò che si vede in un’immagine, com’è richiesto durante la prova orale degli esami Celi.
Ma anche per dare una continuità al libro: “all’interno del nostro sito web vorremmo dedicare una pagina dove gli studenti possano inserire le loro foto, i loro commenti, e che noi, nel tempo, potremo integrare con altre visite guidate, in modo che il volume continui a crescere e diventi uno spazio vivo che possa passare in mano ai ragazzi stessi”.

Ma anche i luoghi utili

Un’ultima parte viene infine dedicata ai luoghi utili della città, come il circuito delle Biblioteche di Roma, che con una tessera annuale di 10 euro consente l’uso degli spazi, dei computer, della connessione internet, dei libri anche in lingua straniera e di molti altri servizi gratuiti offerti ai cittadini, compresi i corsi di lingua per stranieri.
Vengono riportati anche lINMP a Trastevere, l’istituto Nazionale Salute Migrazioni Povertà, dove si può avere accesso ad un servizio sanitario gratuito, la rete Scuolemigranti, che riunisce molte associazioni della Regione Lazio che insegnano gratuitamente italiano a stranieri ed il numero verde 060606 di Roma Capitale, a cui rivolgersi per ricevere informazioni pratiche ed amministrative.

Le presentazioni del volume

Il nuovo volume rappresenta quindi molto più di un semplice manuale: è uno strumento prezioso per trasformare Roma in un’aula a cielo aperto, dove l’apprendimento della lingua si intreccia con la bellezza e l’educazione civica. Attraverso la conoscenza dei luoghi simbolo della città, dagli antichi monumenti ai palazzi istituzionali, il progetto punta a risvegliare un profondo senso di appartenenza e a favorire una vera integrazione, non solo linguistica.
L’appuntamento per scoprire da vicino questa iniziativa è per il 10 febbraio alle ore 17 presso la sede del CSV Lazio, in Via Liberiana 17 a Roma, l’ingresso libero ma è richiesta la prenotazione.
È stata organizzata una seconda presentazione il 5 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca Enzo Tortora di Testaccio.

Natascia Kelly Accatino
(5 febbraio 2026)

 

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