La diversità è la nostra ricchezza”: questa è forse la frase più significativa del libro “Il razzismo spiegato a mia figlia” di Tahar Ben Jelloun. Un libro semplice e veloce da leggere quanto importante, perfetto per spiegare il concetto di razzismo in maniera comprensibile per tutti.
La diversità è la nostra ricchezza: l’idea
Proprio sulla base di questa fruibilità, “La diversità è la nostra ricchezza” diventa il titolo del fumetto promosso ed autofinanziato da SOS Razzismo, associazione che dal 7 ottobre 1989 si occupa di combattere discriminazioni di ogni tipo. “Questa volontà ci porta ogni anno a fare delle iniziative mirate sulla sensibilizzazione al contrasto del razzismo. Questa volta lo abbiamo fatto attraverso queste tavole.”come spiega Angela Scalzo, presidente di SOS Razzismo, che fin dall’uscita del libro nel 1997 ha sempre avuto l’idea di tradurlo in un fumetto che potesse essere distribuito fra i ragazzi e le loro famiglie.
Ma l’idea si concretizza dopo l’incontro dell’associazione con alcuni studenti del liceo artistico Enzo Rossi e, “approfondendo quello che volevamo fare, mi sono resa conto che c’era una studentessa molto brava. Abbiamo quindi deciso che Elena fosse l’autrice della parte pittorica dell’opera.” Elena Romagnoli diventa così la giovane illustratrice che ha realizzato le 15 tavole che compongono l’opera, lavorando anche di notte e ritagliando tempo allo studio.
L’autrice racconta che: “Ho trovato la proposta di SOS Razzismo da subito molto interessante perché ho avuto la possibilità di poter rappresentare in un fumetto, che ho cercato di rendere facile e diretto all’apparenza, un messaggio di grandissima importanza come il superamento del razzismo. In particolare una frase mi ha colpita molto, “il razzista soffre di un complesso di inferiorità o di superiorità”. Volevo ringraziare di cuore l’associazione per avermi dato l’opportunità di vedere realizzato un mio grande sogno, ovvero vedere stampato un fumetto che ho disegnato, per me è una grande emozione.”
Il fumetto parla ai più giovani
È stata scelta una copertina capace di racchiudere il significato che Angela ed Elena volevano dare al fumetto ed in questo è stata scelta l’ultima illustrazione del racconto.
L’obiettivo del fumetto è quello di parlare ai più giovani, e questo viene fatto attraverso un linguaggio semplice ma allo stesso tempo molto profondo, con colori vivaci e tratti espressivi, per esaltarne i contorni e rendere così la narrazione molto immediata ed intensa, capace di accompagnare il lettore in una riflessione delicata ma profonda sul valore delle differenze e sull’importanza dell’incontro tra le persone.
Per ottenere il fumetto, disponibile nei formati A4 e A5, per ora si può fare richiesta direttamente tramite la mail: sosroma@pec.sosrazzimo.com all’associazione SOS Razzismo, spiegando la volontà di acquistarlo.
Prersentazione
L’opera verrà presentata nel Museo Alfiero Nena in via Edoardo d’Onofrio 35/37 – Roma alle ore 17.30 sabato 21 marzo, in occasione della giornata internazionale contro la discriminazione razziale indetta dall’ONU in memoria dell’eccidio di Sharpeville in Sudafrica.
Dopo l’accoglienza a cura di Luigi Matteo, direttore del Museo Alfiero Nena, il progetto verrà presentato da Angela Scalzo, mentre la giovane autrice Elena Romagnoli interverrà per parlare del fumetto e della sua genesi.
Seguiranno i saluti istituzionali della Vicepresidente e Assessora alle politiche educative e scolastiche del IV Municipio di Roma, Annarita Leonbruni.
Infine, dopo il dialogo con i partecipanti ci sarà un momento musicale a cura di Elena Romagnoli e Sara Matteo.
“Un appuntamento aperto al pubblico per scoprire come, anche attraverso il linguaggio del fumetto, sia possibile raccontare ai più giovani che ogni volto, ogni storia e ogni identità rappresentano un piccolo miracolo.”
Lorenzo Pugliese
20 Marzo 2026
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