Se un mio amico venisse a visitare il mio paese, gli farei vedere prima di tutto la città di Gerusalemme, anche se io che sono palestinese non ci posso andare. Lo porterei a visitare la bellissima moschea Al-Aqsa. Questo luogo è molto importante per me, non solo perché è la capitale economica ma anche perché rappresenta la mia cultura e la mia religione.
La mia città natale
Ho vissuto anche a Gaza, quindi gli farei conoscere questa città. Gaza è famosa per il suo mare e le sue spiagge, gli farei vedere il porto dei pescatori, dove si vedevano le barche, la gente che ci lavorava e anche il mercato locale che è pieno di colori, profumi e persone. Gli presenterei i miei amici, così che possa capire quanto le persone siano gentili e resistenti. Gli farei assaggiare il cibo tipico come il falafel, il pesce fresco e altri piatti tradizionali preparati in casa.
La giornata di visita
Al mattino faremmo colazione insieme: mangeremmo za’atar, ovvero un tipo di timo mangiato con olio d’oliva, formaggio, uova e pane. È una colazione semplice ma molto buona e sana, che fa parte della nostra vita di ogni giorno. Gli farei conoscere la mia famiglia per passarci del tempo e per fargli vedere le nostre abitudini. Infine potremmo camminare vicino al mare, per guardare il tramonto e parlare insieme. Ricordo che mi piaceva giocare a pallavolo, quindi lo porterei anche al campo dove giocavo, per divertirci insieme e passare del tempo libero.
I miei ricordi
Di quando ero piccolo, non mi ricordo molte cose, ma ho comunque ricordi importanti. Adesso vivo in Italia, ma prima sono stato in Egitto, in Turchia e anche in Grecia, dove ho vissuto circa dieci mesi. Anche la Grecia è molto bella ma non ci tornerei in futuro. Questo viaggio potrebbe essere un modo semplice ma molto bello per far conoscere ad un amico la mia vita, la mia storia, la mia cultura e i luoghi che sono stati importanti nella mia vita.
Zakaria Saboh
(6 Maggio 2026)
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