The Weeknd un artista tormentato

Abel Makkonen Tesfaye, in arte The Weeknd, è un cantante canadese nato da genitori etiopi. Definito “artista più famoso al mondo” dal Guinness World Record, sembra che abbia una “vita perfetta”, ma non è sempre stato così. Nonostante Abel sia cresciuto nella povertà, abbandonato dal padre e costretto a lasciare gli studi, la musica gli è servita come strumento per poter fuggire dalla realtà ed infine migliorarla.

Gli esordi

Abel Vive la sua adolescenza nel distretto di Scarborough, a Toronto, tra molte difficoltà: il padre abbandona la famiglia e sua nonna materna cerca di riempire il vuoto lasciato dal padre, prendendosi cura di lui e insegnandogli la lingua amarica e assumendo un ruolo di grande impatto nella sua vita, mente la madre è impegnata in diversi lavori per mantenere la famiglia. Abel racconterà di aver fatto uso di droghe in quegli anni, partendo dalla marijuana quando aveva solo 11 anni fino a provare droghe più pesanti negli anni delle scuole superiori. Dopo aver lasciato gli studi, a soli 17 anni inizia a scrivere i suoi primi brani. A 20 anni ha già le idee ben precise su dove vuole arrivare e, senza pensarci troppo, inizia a pubblicare la sua musica su Youtube come The Weeknd.  Già dopo poche settimane comincia a vedere i frutti del suo lavoro, che contageranno subito il mondo della discografia. The Weeknd, riesce a crescere contemporaneamente alla nascita del World Wide Web e di siti streaming come Youtube. Inizia la sua carriera come piccolo producer indipendente, realizzando mixtape in stile rhythm‘n’blues e hip hop. In un mondo nel quale il mercato discografico supportava i propri artisti emergenti, Abel da solo riesce subito a scalare le classifiche e a raggiungere il successo, fino a vincere quattro Grammy Awards e molti altri premi.

The Weeknd diventa Abel

Negli anni continua a scrivere molti brani, i cui testi trattano di storie di perdizioni, salute mentale, sesso e abusi di stupefacenti, richiamo a quell’adolescenza tormentata vissuta qualche anno prima. Tra i suoi titoli più famosi ci sono Trilogy, Earn It  (grazie al quale conseguì il suo primo Grammy), Starboy e After Hours. In un’intervista del 2023, rivela al pubblico la scelta di voler abbandonare il nome d’arte “The Weeknd”, e annuncia l’uscita di un nuovo album con il suo vero nome, Abel. Abel si è sempre dimostrato molto attivo riguardo questioni sociali, sostenendo economicamente un corso universitario sulla lingua amarica, l’iniziativa Black Lives Matter e l’ospedale Suubi Health Centre in Uganda.

Dalla sofferenza alla costruzione

Abel è riuscito a trasformare la sua vita, rappresentando migliaia di fan che talvolta si sentono compresi nella sofferenza che descrive e al contempo catturati dalle melodie dei suoi brani. E’ stato capace di trasformare il dolore in qualcosa che lo aiutasse e di raccogliere le macerie della sua vita per costruirne una casa.

Greta Pardo
(6 Maggio 2026)

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