Connessioni per la pace, Libreria Le Torri: eventi ed incontri

A Tor Bella Monaca dal 15 al 22 novembre si semina pace per aprire orizzonti ed immaginare un futuro possibile

Ci sono realtà difficili dove sono le persone che fanno la differenza. Ognuno con le proprie motivazioni, ognuno con le proprie gratificazioni, ma c’è una cosa che accomuna tutti: la visione. Avere una visione. Immaginare ciò che potrebbe essere.“Ciascuno cresce solo se sognato”, scriveva Danilo Dolci. Senza nascondere la complessità del mondo ma anzi riconoscendola come punto di partenza, è possibile immaginare un futuro diverso per iniziare a costruirlo. Meglio se insieme ad altri.
Nella complessa realtà di Tor Bella Monaca, c’è una libreria indipendente che si chiama Le Torri, fondata da una donna che in questo Municipio non è nata e neppure ci vive, ma ha scelto di lavorarci proprio perché ha una visione: aprire orizzonti, creare comunità. Immaginarla diversa.
In un momento di forti tensioni belliche, parlare di pace. Perché non c’è mai stata una guerra che abbia messo fine ad un’altra guerra e perché la violenza va contrastata con il suo opposto. Ma anche perché non bisogna mai smettere di seminare pace se la si vuole raccogliere.

Torbella, connessioni per la pace

Alla libreria Booklet Le Torri, all’interno dell’omonimo Centro Commerciale, dal 15 al 22 novembre prende il via “TORBELLA, CONNESSIONI PER LA PACE”, una rassegna di eventi dedicati alla pace, intesa non solo come assenza di conflitto.
“Il progetto nasce da un bando vinto con Città Metropolitana”, racconta Alessandra Laterza, proprietaria della storica libreria del quartiere. “Nel momento in cui lo abbiamo scritto abbiamo deciso di espandere il tema della pace declinandolo con altre aree, quindi pace riferita al rispetto per l’ambiente, alla salvaguardia dei diritti civili LGBTQIA+, all’educazione alla pace, allo sport, alla creatività, tutte tematiche che la libreria normalmente tratta”.
L’evento vuole promuovere un’educazione civica interculturale ed etica in tutti i settori del vivere sociale. Vuole essere uno spazio per leggere il presente in modo nuovo, da cui partire per pensare ad un futuro possibile e coraggioso.

La cura dell’ambiente, un gesto di pace

Iniziare dall’ambiente per parlare di pace, e da quei gesti quotidiani che possono fare la differenza, anche se sembrano solo gocce nel mare. Pensiamo in verde, scritto da Annalisa Corrado ed edito da PM nel 2023, è un invito ad essere gentili e responsabili con la terra che ci ospita.
“L’autrice, ingegnere ambientale, parlamentare a Bruxelles e attualmente su una barca diretta a Gaza, si rivolge in particolare ai ragazzi, a cui spiega come sia possibile prenderci cura dell’ambiente con piccoli gesti ed accorgimenti che tutti possiamo adottare nella quotidianità”.
Il saggio, che è stato portato nelle scuole, esplora i temi centrali della sostenibilità ambientale ma è anche il racconto autobiografico di come la coscienza ambientalista dell’autrice sia nata quando era solo una bambina.
Lunedì 15 settembre ore 18, in presenza dell’autrice.

Lo sport in tempo di pace e di guerra

“Si sta discutendo se escludere Israele dalle competizioni sportive, io ammetto di non avere un’opinione a proposito, in questo caso cerco sempre di mettermi in ascolto di esperti, sicuramente mi appassiona meno l’esclusione rispetto al promuovere occasioni di pace”, afferma Laterza.
Il secondo evento è perciò dedicato allo sport e vede la partecipazione di Roberto Di Sante.
“Roberto è un giornalista e podista, a New York ha corso la maratona indossando la maglietta con le parole di Papa Francesco che gli era stata consegnata da Athletica Vaticana”.
Nel suo romanzo autobiografico Corri. Dall’inferno a Central Park, Di Sante racconta come sia stata la corsa, in particolare la maratona, a salvarlo dalla depressione. “Abbiamo fatto tante presentazioni del libro e non c’è mai stato qualcuno del pubblico che non si sia identificato con il malessere raccontato dall’autore e sia stato ispirato dal suo percorso”.
Sport capace di portare messaggi di pace ma anche di spegnere guerre interiori, strumento per ritrovarsi e reinventarsi. Ma sport anche come occasione per interrogarsi sul presente e sulle sanzioni verso Israele.
Mercoledì 17 settembre ore 18:00, con la partecipazione di Roberto di Sante, Giampaolo Mattei e Valerio Piccioni.

La pace e la guerra spiegata ai bambini

Bisogna iniziare a parlare di pace ai più piccoli, perché saranno loro la prossima generazione e saranno loro le decisioni da prendere.
In viaggio con Isa. Un alpaca giornalista alla scoperta del mondo che cambia di Gianmarco Sicuro, è un libro che si rivolge ai ragazzi per raccontare le complesse realtà di mondi diversi.
L’autore, nella vita inviato e fotoreporter di guerra, esplora l’Amazzonia, l’Ucraina e la Palestina in viaggio con un’alpaca di pelouche di nome Isa, e tocca temi sensibili come l’ambiente, i conflitti e le culture diverse.
“Con parole delicate ed attente ed un linguaggio adatto, Giammarco parla di pace ai bambini partendo dai luoghi di guerra per spiegare cosa accade e perché, rende accessibili questioni importanti e ricorda privilegi dati per scontati, come avere acqua corrente, cibo tutti i giorni, poter andare a scuola, educando i bambini ad essere cittadini globali e a rispettare le diverse culture”.
Mercoledi 1 ottobre in presenza dell’autore.

Facciamo la pace: Sant’Egidio

La risoluzione della pace nasce dai piccoli conflitti quotidiani, dove possiamo scegliere come comportarci e decidere se animare il conflitto o trovare una soluzione gentile e rispettosa. Nato dall’esperienza sul campo a Tor Bella Monaca, Facciamo la pace edito dalla Comunità di Sant’Egidio, è il racconto di tante situazioni concrete e di come sia possibile scegliere la pace invece della guerra.
“Sant’Egidio è una realtà molto presente in questo Municipio, promuove iniziative come i pacchi spesa, 100 panini una volta al mese, soprattutto si occupa della “Scuola della pace”, ubicata proprio a ridosso di Via dell’Archeologia, la zona principale dello spaccio. In questo spazio i ragazzi vengono accolti nel pomeriggio, aiutati con i compiti, coinvolti in varie attività ludiche e sportive. Il libro nasce proprio dall’esperienza sul campo e racconta di situazioni quotidiane reali”.
Mercoledì 8 ottobre, con la partecipazione di Alessia Pesaresi e dei ragazzi della Scuola della Pace.

Non c’è pace senza diritti

Ci deve essere posto per tutti, tutti hanno diritto di essere chi sono, anche se manifestano identità diverse. Lo sa bene l’ottantaquattrenne Laura Annibali, la più anziana rappresentante di un’Associazione di difesa dei diritti LGNTQ+, che a sessant’anni si è unita in matrimonio con la sua compagna diventando il volto di grandi campagne sui diritti civili, tra cui “Beyond the Rainbow, lanciata da H&M nel 2021.
Nel suo libro autobiografico La signora dai 100 cappelli. Biografia di Maria Laura Annibali, edito da Croce Libreria, l’autrice racconta il suo percorso di vita, “della Roma degli anni ’50, figlia di un padre squadrista fascista, costretta a nascondersi, fino alla decisione di uscire alla luce del sole, la militanza, l’associazionismo, la promozione dei diritti LGNTQ+. In libreria sarà presente con la sua storia anche Rosario Coco, il primo sportivo a dichiararsi apertamente omosessuale”.
L’incontro vuole essere anche l’occasione per fare luce sulla geografia del mondo in rapporto all’omosessualità e a diritti ancora negati.
Venerdì 14 novembre ore 17:30

Pace, donne e moda come impegno sociale

A ridosso della Giornata Internazionale contro la Violenza di Genere, e declinata intorno alla donna e alle intelligenze femminili di ieri, oggi e domani andando oltre ogni convenzione e stereotipo che la società̀ attribuisce all’universo femminile, la giornata conclusiva dell’evento.
Un’occasione per parlare di pace da un punto di vista insolito, ricordando la figura di Rosa Genoni al quale è dedicato il libro di Elisabetta Bertolotti La moda come impegno sociale, edito da Prospettiva Editrice.
Famosa stilista degli anni ’20 del secolo scorso e considerata una delle pioniere della moda italiana, è stata una figura di grande rilievo per il suo impegno a sostegno dei diritti delle donne, dell’istruzione delle operaie e della pace.
“Dopo la presentazione del libro, abbiamo organizzato una sfilata di moda con gli abiti e gli accessori realizzati dalle Sartorie etiche dei Gruppi Solidarietà al Quadrato e Insieme Solidali, che sostengono le donne vittime di violenza. Sfileranno donne normali di tutte le età e al termine della sfilata ad ognuna di loro sarà dedicato uno spazio per raccontarsi. Saranno presenti anche gli studenti della Scuola Pertini Falcone che frequentano l’indirizzo di moda”.
Sabato 22 ore 17:00 con presenza di Elisabetta Bertolotti e degli studenti.

Un albero dalle radici forti e dalle chiome grandi

“C’è un ultimo evento che non abbiamo ancora inserito nel programma ma che abbiamo previsto per il 13 novembre presso la Scuola Primaria San Biagio Platani, dove porteremo un libro dal titolo Come un albero, di Maria Gianferrari con le illustrazioni di Felicita Sala. È un libro che insegna a diventare grandi come fanno gli alberi, che hanno bisogno di radici forti per avere chiome grandi e belle”.
Ai bambini verranno letti e commentati alcuni dei brani e poi verranno coinvolti in un laboratorio dove ognuno potrà creare il proprio albero, con le radici che rappresentano le origini, i valori, la famiglia, mentre i rami della chioma come ognuno si immagina da grande ed i sogni che desidera realizzare. Ai bambini coinvolti nelle attività verrà rilasciato un attestato di partecipazione come ambasciatori di pace. “È un progetto futuristico, una goccia nel mare, ma noi lavoriamo così!”. (3.Fine)

Link al programma

Natascia Kelly Accatino
(15 settembre 2025)

 

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