Festa d’Africa 2013, voci di donna da un continente in evoluzione

L'ivoriana Mathilde Moreau dipinge calligrafia cinese
L’ivoriana Mathilde Moreau dipinge calligrafia cinese

Loro dicono che “la cultura fiorisce in primavera”, quindi dal 7 al 19 aprile chi è ghiotto di convegni teatro musica danza cinema pittura fotografia e letteratura può godersi la Festa d’Africa 2013, un evento promosso e organizzato dal Centro di Ricerche Teatrali scenaMadre che dedica questa XI edizione alla creatività al femminile per la direzione artistica di Daniela Giordano.VOCI DI DONNA. Palcoscenico alle donne protagoniste del cambiamento e della ricerca artistica ed espressiva di un continente in evoluzione, come titolo di tutti gli spettacoli dal vivo proposti, rivela una semplice verità. E’ vero che le donne sono protagoniste del cambiamento per un semplicissimo motivo: le donne si annoiano. Si annoiano se la vita di coppia diventa routine, si annoiano se il sabato sera si va sempre negli stessi posti, si annoiano se non vedono evoluzione nel proprio sudato lavoro. Le donne odiano non vedere cambiamenti nella loro vita personale. Ma siccome la propria vita è strettamente connessa con quella di tante altre persone, e ogni persona è collegata ad altre persone ecco perché la donna diventa fattore di cambiamento. L’uomo spesso si siede e si accontenta, niente di male, fosse anche lo specchio di un’invidiabile serenità interiore. Le donne sono in tumulto, se riusciranno soltanto a fare il passo successivo – a uscire fuori – finalmente tutti si renderanno conto di quanto sono fondamentali per il cambiamento perché, finora, hanno preferito agire nascoste e nessuno se ne è accorto. Quest’anno, grazie all’inedita collaborazione con il Ministero della cultura della Cultura e della Francofonia e l’Ambasciata in Italia della Cote d’Ivoire il Festival ospita una delegazione di 24 artiste e rappresentanti della cultura ivoriana che arriveranno dall’ex capitale Abidjan a Roma.L’Ambasciatrice Janine Tagliante Saracino, insieme con Mouminatou Barry Diaby, direttrice della Francophonie e della Cooperazione Culturale, Angama Kone Malouna, vicedirettrice della Promozione e del Coordinamento delle Attività Culturali e Artistiche e Kone Taqui Djénéba, vicedirettrice del Ministero della Famiglia, della donna e per l’infanzia, presenterà tre tra le maggiori esponenti della scena dell’arte contemporanea, le pittrici Mathilde Moreau e Monique Aggrey e la fotografa Hien Macline e la pluripremiata scrittrice Fatou Keita. Per lo spettacolo dal vivo sono tre le compagnie: la Compagnia Les Reines Mères di Werewere Liking e Nserel Njock, la Compagnia Bin Kadi So diretta da Marie-Josè Hourantier e la Compagnia Tchetche.

Hien Macline, Elezioni legistative della Costa d'Avorio, 11 Dicembre 2011, Una donna al voto a Bondoukou
Elezioni legistative della Costa d’Avorio, 11 Dicembre 2011, Una donna al voto a Bondoukou – foto di Hien Macline

Un’africana che parla cinese. Mathilde Moreau ha vissuto lungo tempo in Cina, “la mia seconda casa” e ora a 50 anni, direttrice della Scuola Nazionale di Belle Arti di Abidjan, integra nella sua pittura a olio su cortecce d’albero ivoriane calligrafia cinese studiata a Beijing. La Moreau ha anche creato un lavoro di calligrafia basato su un poema in cinese scritto da lei, dedicato alle vittime del terremoto nel sudovest della Cina avvenuto nel settembre 2012: 64 morti e 200mila sfollati.Fatou Keita ha studiato invece a Bordeaux, nota per i suoi racconti per l’infanzia, il suo primo libro “Rebelle” trattava in realtà di Mgf, mutilazioni genitali femminili, raccontando la storia di Malimouna, giovane ivoriana che vive nel piccolo villaggio di Boritouni, a 800 km dalla Capitale. La legge tradizionale regna suprema in questa zona remota del Paese, ma fortunamente la ragazza sembra aver evitato la circoncisione, o meglio, per le ragazze, la clitoridectomia o escissione. Finché suo marito, molto più anziano di lei e imposto dalla famiglia, “scopre con orrore” nella prima notte di nozze che sua moglie non è escissa. Ma prima che l’uomo abbia il tempo di decidere che fare, Malimouna lo colpisce alla testa e corre più forte che può…Dopo una serata di benvenuto a Sacrofano, il festival prosegue a Roma dall’8 aprile.Al Teatro Palladium giovedì 11 sarà in scena la danza contemporanea della compagnia Tchetche con Esprit, compagnia tutta al femminile, che coniuga tecniche di danza contemporanea a tradizioni rituali. Esprit affronta il tema della ricostruzione della continuità. Come andare avanti nel cammino della vita quando il destino cambia l’offerta? Lo spettacolo propone un ritorno alle fonti, all’intangibile, a cui la nostra conoscenza spesso aggiunge le nostre storie uniche e intrecciate … Spingendo le nostre forze nel solco della tradizione e del rifiuto della fatalità. Guardando allo spirito. Lo spirito dell’acquila (“tchetche” in dialetto dioula).Il 12 aprile alla Scuola Romana di Fotografia e Cinema ci sarà un vernissage di 18 opere delle tre artiste invitate: Mathilde Moreau, Monique Aggrey e Hien Macline, accompagnato dalle performance della Compagnia Tchethe al ritmo di percussioni. Il 13 aprile un incontro alla Libreria Griot sarà riservato alla presentazione di Fatou Keita che leggerà alcuni brani del suo libro per i bimbi, Le petit garçon bleu.In collaborazione con BENE RWANDA onlus e in occasione del 7 aprile XIX giornata internazionale del genocidio dei Tutsi in Rwanda, il festival propone un evento di Memoria Condivisa con la proiezione del cortometraggio Lyiza al Teatro Piccolo Eliseo (il 14 aprile) e un incontro con la regista Marie-Clémentine Dusabejambo alla Libreria del Cinema (il 16 aprile). Il corto racconta della giovane Lyiza che vive nel ricordo traumatico dell’uccisione dei suoi genitori durante il genocidio in Rwanda avvenuto nel 1994, quando l’Italia era alle prese con la discesa in campo di Berlusconi: in 100 giorni vennero massacrate circa 1 milione di persone di etnia Tutsi, a seguito di un inasprirsi delle differenze razziali legato al primo colonialismo belga. Sarà il Museo del Genocidio, attraverso la condivisione dell’esperienza, ad aiutare Lyiza a superare nuove tensioni emotive dopo aver riconosciuto l’assassino dei suoi. Lo stesso martedì, a Corso Rinascimento, con la collaborazione di Acmid-Donna – Per la difesa dei diritti delle donne marocchine in Italia, sarà presentato il film Sur la route du paradis, lo sguardo sul mondo di una bambina immigrata, che riceverà a Roma il Premio Averroè consegnato dalla Presidente Souad Sbai all’attrice protagonista Maidouline Drissi. A Sacrofano e Monterotondo verrà presentato Jaz dell’ivoriano Koffi Kwahulè diretto da Daniela Giordano in scena con il percussionista senegalese Ismaila Mbaye.

A.R.(7 aprile 2013)

INFO e PRENOTAZIONI Ingresso libero @ Università Luiss Guido Carli, Scuola Romana di Fotografia, Libreria Griot, Libreria del Cinema, Teatro Piccolo Eliseo. Biglietto unico 10 euro @ Sacrofano Teatro della Ghianda, sala Antico Frantoio (Ripercussioni e Jaz), Monterotondo Auditorium Osvaldo Scardelletti, Roma Teatro Palladium (qui anche ridotto 8 euro). W www.festadafricafestival.com @ info@festadafricafestival.com T 06 90182721.

PROGRAMMA

 7 APRILE 2013 ORE 19.00 Benvenuto alle artiste e agli artisti della Côte d’Ivoire!TEATRO DELLA GHIANDA Sala ANTICO FRANTOIO- SACROFANO Via XI Febbraio 1Concerto RI-PERCUSSIONI 8 APRILE 2013 ORE 15.00 UNIVERSITA’ LUISS GUIDO CARLI (Aula Toti)Via Romania, 32 RomaGIORNATA DI STUDI Africa continente emergente: il ruolo delle africane nella transizione 9 APRILE 2013 ORE 21:00 PALLADIUMP.zza Bartolomeo Romano 8 RomaVOCI DI DONNALES REINES MERES Werewere Liking e Nserel Njock (Côte d’Ivoire) PROFESSION FEMMES  10 APRILE 2013 ORE 21.00 PALLADIUMP.zza Bartolomeo Romano 8 RomaVOCI DI DONNACompagnia BIN  KADI SO (Côte d’Ivoire) OPERA DU VERBE  11 APRILE 2013 ORE 21.00 PALLADIUMP.zza Bartolomeo Romano 8 RomaVOCI DI DONNACompagnia TCHETCHE (Côte d’Ivoire) ESPRIT 12 APRILE 2013 ORE 18.30 SCUOLA ROMANA DI FOTOGRAFIAVia Giosuè Borsi, 18  Romaarti visive – pittura – fotografia della Cote d’Ivoire con le maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea ivoriana Mathilde Moreau, Monique Aggrey, Hien MaclineVOCI DI DONNAPerformance della compagnia Tchetche percussioni con Ismaila Mbaye, Marco Landriani, Dijbril Gningue 13 APRILE 2013 ORE17.00 LIBRERIA GRIOTVia di Santa Cecilia, 1  Roma 06 5833 4116incontro con Fatou Keita Presentazione del Libro Le petit garçon bleu  VOCI DI DONNALetture estratte dai testi della Keita con Daniela Margherita e Dijbril Gningue14 APRILE 2013 ORE 12.40 TEATRO PICCOLO ELISEO Via Nazionale 183  Roma16 APRILE 2013  ORE 18.00 LIBRERIA DEL CINEMA Via dei Fienaroli, 13 proiezione cortometraggio LYIZA Rwanda 2011 15 APRILE 2013  ORE 18.30 LIBRERIA DEL CINEMAproiezione film SUR LA ROUTE DU PARADIS Francia/Marocco, 2011incontro con l’attrice protagonista Maidouline Drissi16 APRILE ORE 19.00 ACMID DONNA– associazione donne marocchine in ItaliaCorso Rinascimento, 81 PREMIO AVERROE al film Sur la route du paradis 18 APRILE 2013  ORE 21.00 Auditorium Osvaldo Scardelletti  Via Monte Pollino 45 Monterotondo 19 APRILE 2013  ore 21.00 TEATRO DELLA GHIANDA Antico Frantoio, Via XI Febbraio N. 1 SacrofanoVOCI DI DONNA          JAZ di Koffi Kwahulè con Daniela Giordano e Ismaila Mbaye. Regia Daniela Giordano

LEGGI ANCHE:

Le donne del C.a.r.a. di Anguillara dove finiranno?

Un taglio alle mutilazioni genitali femminili

FGM, quando il problema diventa europeo

Emergenza NordAfrica: 500euro di buona uscita (e buona fortuna)

займ на карту онлайн круглосуточно rusbankinfo.ru