#PiuPerTe: capelli ricci afro alla nappy girl

nappygirls afro italiane
Fonte: nappytalia.it

Ritrovarsi con capelli crespi e ribelli per molte ragazze è una scocciatura quotidiana, motivo di una lotta continua contro una chioma in apparenza disordinata ed ingestibile. Eppure, basterebbe valorizzarla nel modo giusto, per renderla bella e naturalmente sana. C’è chi non trova in questo né un paradosso né un miraggio: parliamo delle Afro-Italian Nappy Girls, ragazze afro italiane che dei loro ricci afro al naturale vanno orgogliose, tanto da attribuirvi un simbolo della loro identità e delle loro origini. I capelli come espressione della propria personalità e dell’accettazione di sè diventano indice di una bellezza particolare, lontana dai canoni del mondo occidentale, che guardano principalmente ad acconciature lisce, sia naturali sia risultato di stirature chimiche. Segno della felicità per questa scelta non solo estetica per tante ragazze italiane dai capelli afro, figlie di unioni miste delle seconde generazioni, è la fondazione di una community su Facebook, Afro-italian Nappy Girls. Il nome si deve all’unione delle parole inglesi naturally ed happy, che racchiudono lo spirito di leggerezza che ha ispirato la nascita di tale comunità virtuale nel 2013, e che accompagna tutt’oggi l’ingresso dei nuovi membri.

ragazze afro italiane della community Afro Italian nappy girls
Fonte: www.nappytalia.it

Quali i loro segreti per una chioma da sfoggiare con vanto? E’ meglio parlare di piccoli accorgimenti quotidiani, grazie all’uso di prodotti semplici, alla portata di tutte. Gli oli puri, da applicare giornalmente, costituiscono dei preziosi alleati. Sono da prediligere quelli vegetali di provenienza biologica, ricavati dalla spremitura a freddo delle piante da cui derivano, perché ricchi di proprietà benefiche: nutrono il capello afro tendenzialmente secco di natura, conferiscono morbidezza e lucidità, e ne contrastano la disidratazione con una funzione sigillante e protettiva, creando una speciale pellicola in superficie che riduce la perdita di umidità dell’acqua. Le ragazze nappy ne utilizzano di più tipi, presi singolarmente o in combinazione, secondo le esigenze e le preferenze di ciascuna. I più consigliati sono il jamaican black castor oil e l’extra dark jamaican black castor oil, ma vanno benissimo anche quelli di uso più comune, come l’olio extra vergine di oliva, di ricino, di argan, di jojoba e di mandorle dolci.

Per la cura del capello afro giocano un ruolo fondamentale anche alcuni trattamenti specifici da impiegare nella fase pre-lavaggio, in grado di attutire l’azione di shampoo aggressivi contenenti solfati, che possono compromettere l’idratazione del capello. A tal proposito, sono indicati i mix di oli o l’uso di un balsamo idratante, da abbinare eventualmente anche ad un olio, da lasciare in posa dai trenta ai sessanta minuti prima dello shampoo.

Pochi semplici trucchi bastano alle ragazze nappy per ottenere acconciature visibilmente belle e sane, e che non passino inosservate. Dietro queste, emerge un messaggio preciso e prorompente, frutto del significato attribuito alla bellezza, che rifugge conformismi e modelli pre impostati: la volontà di affermare la propria italianità, senza rinunciare al richiamo dell’Africa.

Clara Agostini
(5 maggio 2015)

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