IA: la camicia romena tra tradizione e modernità

le modelle che hanno presentato le camice di tutte le regioni della Romania
All’Accademia di Romania di Roma la sfilata di camicie tradizionali provenienti da tutte le regioni della Romania

Il 28 giugno è stato dichiarato giornata internazionale dell’Ia, la camicia femminile tradizionale romena. A Roma, nell’Accademia di Romania, il gruppo degli studenti romeni all’estero, LSRS filiale Italia sotto il patrocinio dell’Ambasciata di Romania in Italia, ha organizzato il 30 giugno un evento per celebrare questo capo d’abbigliamento. Presenti all’evento studenti, rappresentanti di associazioni romene a Roma e personalità del mondo istituzionale e culturale, come l’ambasciatrice Dana Constantinescu e Paula Mitrache, cantante, attrice e conduttrice televisiva.

I team LSRS
La liga degli sudenti romeni all’estero LSRS, filiale Roma

Per l’occasione è stata allestita una sfilata con camicie colorate provenienti da tutte le regioni della Romania, ognuna portatrice di anni di storia e tradizione. Alcune tessute a mano secondo l’usanza originale, altre confezionate dalle case di alta moda riprendendo i simboli del costume tradizionale rumeno per riproporli in chiave contemporanea. Si è voluto sottolineare in questo modo il rapporto tra l’Ia tradizionale e l’Ia moderna, divenuta famosa in tutto il mondo.

A seguire, il momento artistico. Il gruppo vocale Arpegio e Roua ha deliziato il pubblico con canzoni folk. L’ensamble Artaras si è esibito con due balli che hanno ricreato l’atmosfera delle sagre di paese: l’Ia era infatti un capo indossato sia dalle contadine sia dalle grandi regine della Romania.

Per concludere questo pomeriggio speciale è stato offerto in giardino un rinfresco con una dolce sorpresa: una torta con motivi tradizionali.

11227066_957312764320296_4017567439107993386_o

Gli organizzatori, ambasciatori dei valori nazionali rumeni, hanno realizzato questo avvenimento per far conoscere una delle bellezze che caratterizzano la Romania, come le persone che hanno reso questo evento indelebile nella memoria di chi ha partecipato.

Violeta Ciobanu(8 luglio 2015)

Leggi anche: