Ucraina campione del Mundialido: batte il Capo Verde 2 a 1

Mundialido 2015: la finale del torneo di calcio dedicato alle squadre migranti di Roma vede in campo Ucraina e Capo Verde
Mundialido 2015: la finale del torneo di calcio dedicato alle squadre migranti di Roma vede in campo Ucraina e Capo Verde

Sabato 4 luglio si è disputata a Roma la finale del Mundialido 2015, che ha decretato la vittoria dell’Ucraina sul Capo Verde con il risultato di 2 a 1. Il torneo di calcio delle comunità straniere ha visto la partecipazione di ventotto squadre rappresentative di altrettante nazionalità.

Mundialido 2015: la finale
L’Ucraina si aggiudica il titolo di campione battendo il Capo Verde 2 a 1

Primo tempo: Le squadre partono subito all’attacco e si scontrano con forza, il gioco si fa duro sin dall’inizio. Al 2° minuto arriva la prima occasione di gol per l’Ucraina, cross a destra e rovesciata di Kalynych col piede sinistro.
I tamburi dei tifosi del Capo Verde suonano senza fermarsi ed i loro giocatori aggrediscono ripetutamente sulla fascia destra senza concludere l’azione. Calcio di punizione al 24°, Rosario Lopes con un colpo di destro mette in difficoltà il portiere ucraino, che attento respinge la palla.
Diverse azioni create dal fuoriclasse Vadim Istrati che entra in area dalla fascia sinistra ma viene fermato dalla difesa del Capo Verde.
Nonostante gli sforzi le squadre rientrano negli spogliatoi zero a zero.

Secondo tempo: Arriva il primo cartellino giallo per l’Ucraina all’ 11°. Dal centro dell’area di rigore arriva il primo gol al 14° per il Capo Verde, Wilyam Barros con un calcio destro. I giocatori si avvicinano ai tifosi che esplodono di gioia.
La tensione raggiunge il culmine ed è cartellino giallo per due giocatori di entrambe le squadre.
L’Ucraina non indietreggia e ottiene il pareggio al 19°, giocata dei fratelli Kalynych, assist di Yuriy e colpo di testa di Oleksandr: “Un momento decisivo. Abbiamo fatto il primo gol che ha gestito la partita, questo era già un passo in avanti per vincere”.
Il Capo Verde perde serenità e il gioco si sbilancia a favore dell’Ucraina. Al 28° arriva il secondo gol dell’Ucraina: Azione di Vasyl Pavlyk e Vadim Istrati che si fa spazio tra i tanti difensori nell’area di rigore e uscendo dall’ uno contro uno con il portiere piazza in porta il gol di fine gioco.
Fischio dell’arbitro, dalla panchina i colori gialli della divisa ucraina si precipitano verso il campo per festeggiare la vittoria con i loro compagni e i tifosi.

Mundialido 2015: la finale
Il premio di migliore tifoseria va ai tamburi e all’entusiasmo dei capoverdiani

“Abbiamo giocato con la voglia di vincere e ce l’abbiamo fatta” racconta l’allenatore ucraino Volodymyr Pylypchuck dopo che i suoi giocatori lo hanno sollevato in aria. “Siamo contenti e più forti quest’anno. Tutti i ragazzi sono stati bravi”.
“Bella partita, bel finale” è il commento di Antonio Almeida, allenatore del Capo Verde “Abbiamo sentito la mancanza di Nelson che gioca a centro campo. Il prossimo anno speriamo andrà meglio”.

I fuochi d’artificio fanno da sottofondo ed è festa per gli ucraini che innalzano il trofeo. Gli avversari tornano ad essere fratelli, tra qualche lacrima consolata e la gioia dei vincitori il campo si riempie di musica e festeggiamenti. I giocatori capoverdiani ricevono un meritato applauso dai tifosi ucraini prima di rientrare.
Una finale di calcio da brivido, ha vinto lo spirito sportivo.

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Foto di Antonio Fratticci, Sandra Fratticci, Giuseppe Marsoner

Henrry Jonathan Meza Canal
(7 luglio 2015)