Seminando pace da Udine direzione Belgrado: Seeds_I Play with Mozart è partito

 

Il sogno di Isaac de Martin, chitarrista classico veneto, e Alaa Arsheed, violista siriano, è diventato realtà: l’8 Agosto a Udine il viaggio controcorrente sulla Rotta Balcanica di Seeds_I Play with Mozart è iniziato.

Un giardino pieno di colori con al centro lo spaccato di un seme: inizia qui a casa di Laura Carraro e Mohamed Chabarik, mosaicisti internazionali . Si stendono teli, arrivano musicisti e mosaicisti. Al silenzio si sostituisce la musica: Michele Uliana e Mauro Brunato dell’Adovabadan Jazz Band improvvisano con clarinetto e banjo, dando il ritmo agli incontri e scambi di benvenuti e sorrisi (VIDEO). È questione di attimi e Isaac ed Alaa li raggiungono, mentre intorno al grande seme si riuniscono sempre più mosaicisti. Colleghi di Laura e Mohamed, professionisti, appassionati, insegnanti e praticanti: tutti insieme tessera dopo tessera, tagliandole con cura e raccontando il loro presente, compongono un’esplosione armonica di colori.

Foto di Bibo Cecchini

Gli accenti sono diversi, non solo quelli musicali e del picchettare del martelletto, ma anche quelli linguistici. L’Italia c’è tutta dal Nord al Sud, il mondo c’è tutto con chi come Ebadur Rahman dal Pakistan dove è nato, ora vive in California portando con sé la cultura e l’incontro di due mondi, l’Oriente e l’Occidente. Ci sono i sapori dell’India, condivisi da Stefano che, avendo speso una parte della sua vita in questa nazione, ne ha assorbito il pensiero e le usanze. Ci si confronta in diverse lingue, curiosi di imparare nuovi suoni ed esser parte insieme dell’inizio di un viaggio che vuole andare oltre ogni divisione politica, religiosa, linguistica, costruendo tessera dopo tessera con la musica e l’arte, ponti culturali.

Celeste Panno, instancabile coordinatrice del progetto, continua anche a distanza a comporre le tappe. Strutturare e organizzare il sogno di Isaac e Alaa, curando con delicato rispetto l’entrare nei campi profughi delle diverse nazioni, è il suo compito: “abbiamo avuto il supporto di grandi realtà come UNHCR e Centro Astalli, quindi la mia premura è stata quella di far tutto bene, dando il massimo a livello organizzativo sia per far sentire a loro agio i musicisti sia nell’aver tatto perché andremo incontro a delle realtà delicate come i campi profughi. Non sono tutte rose e fiori quando si costruiscono i progetti: il sogno è importante ma è l’organizzazione che lo rende possibile, come la cornice per un quadro, gli da una dimensione”. E aggiunge “Questo progetto può far la differenza se realizzato con i giusti strumenti ed essere un inizio per altre iniziative che diano visibilità all’incontro umano e culturale abbattendo muri e valorizzando le diversità attraverso l’arte e la musica”.

Intanto Matilde Vedove, che farà di questo viaggio la sua tesi di Master presso la Iulm, coglie umori, piccoli video e battute per conoscere meglio chiunque arrivi. Bibo Cecchini ferma con i suoi scatti ogni attimo, espressione, immortalando il ricordo della serata. E da Forlì arriva anche Renata Lizzi, docente universitaria del Campus di Forlì dell’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna, che ha creduto da subito nel progetto coinvolgendo l’ateneo come patrocinante.

Tutto è dinamico e. mentre il primo seme prende forma, scende la notte, i grandi noci del giardino fanno da corona alle luci soffuse che illuminano dove  Isaac e Alaa battezzeranno con la musica il viaggio raccontando il sogno che li ha portati qui.

Il primo seme è stato costruito, tutti insieme: il concerto inizia…si parte, direzione Belgrado!

Prossime tappe:

  • 18 – 22 Agosto Belgrado, Serbia:

SEEDS_I play with Mozart sarà a Belgrado in collaborazione con il progetto Odyssey – un viaggio dalla Turchia al Belgio organizzato da Refugee Aid Serbia (RAS). Isaac de Martin insieme a Mauro Brunato (musicista), Emanuela Peretto (bodypainter) e Karla Stereochimistry realizzaranno una serie di attività artistiche e musicali all’interno e all’esterno del centro di RAS.

  • 23 – 26 Agosto Sofia, Bulgaria:

SEEDS_I play with Mozart collaborerà con gli artisti locali Konstantin Kuchev e Emil Ivanov Antonov, a Sofia. Si uniranno al viaggio il clarinettista veneziano Michele Uliana dell’Adovabadan Jazz Band e il pittore siriano Thaer Maarouf, che vive a Vienna.

  • 27 – 29 Agosto Harmanly, Bulgaria:

L’ Association on Refugees & Migrants – Bulgaria, CARITAS Sofia, SAREF Bulgaria e UNHCR Bulgaria, hanno permesso a SEEDS_I play with Mozart di entrare nel campo profughi di Harmanly. I musicisti suoneranno per e con gli abitanti del campo. Ci saranno sessioni musicali e un laboratorio colori con il pittore siriano Thaer Maarouf.

  • 30 – 31 Agosto Plovdiv, Bulgaria:

SEEDS suonerà a Plovdiv.

  • 1 – 7 Settembre Salonicco, Grecia:

SEEDS_I play with Mozart sta progettando un grande concerto a Salonicco nella prima settimana di settembre. Gli artisti greci locali e molti amici italiani si uniranno per rendere l’evento significativo. Inoltre si sta vagliando la possibilità di implementare attività nei campi dei profughi di Alessandria e Diavata.

Silvia Costantini

(17 Agosto 2017)

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