Summit delle Diaspore: la strada della cooperazione continua

Si è tenuta a Roma il 25 settembre, presso la Sala dell’Agenzia DIRE, la conferenza stampa di presentazione del progetto Summit Nazionale delle Diaspore 2018-2019. Il Summit nasce con la finalità di sostenere la partecipazione delle diaspore nella cooperazione italiana contribuendo a diffondere una nuova narrativa positiva sulle migrazioni per lo sviluppo sostenibile.

E’ un momento in cui le diaspore incontrano le istituzioni della cooperazione, la società civile e il settore privato per un confronto diretto, nell’ottica di creare collaborazioni e partnership. Iniziato nel 2017, il percorso del summit ha suscitato grande partecipazione e coinvolgimento di un ricco associazionismo migrante, seppur talvolta non strutturato e con limitate conoscenze e capacità, confermando la necessità di dare continuità al lavoro svolto in un progetto di ampio respiro.

“Esserci – Conoscersi – Costruire è lo slogan del Summit” annuncia Cleophas Adrien Dioma, coordinatore del progetto “Vogliamo Esserci, perché spesso la presenza di imprenditori e associazioni di migranti è offuscata da una narrazione soltanto negativa. Conoscerci, perché in Italia ci sono oltre 2100 associazioni legate alle diaspore, e vogliamo Costruire perché attraverso il networking l’impatto della nostra azione cresce, sia in Italia che nei nostri paesi d’origine.”

E’ presente anche la Vice Ministra degli affari esteri e della cooperazione Emanuela Del Re “Dobbiamo lavorare con le diaspore, trattare questi paesi come partner alla pari e non come beneficiari di un atteggiamento di dono. Il ministero degli esteri e l’agenzia della cooperazione internazionale sono in prima linea con progetti solidi, stiamo pianificando un investimento di 18 milioni e mezzo di euro per le diaspore.”

Emilio Ciarlo, responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione dell’agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo afferma “In Italia non sempre i progetti che nascono riescono a continuare ed evolversi, con questo progetto sta succedendo. Il nostro fine è quello di dare alle associazioni delle diaspore la possibilità di diventare attori dello sviluppo nei paesi d’origine dotandoli degli strumenti necessari per essere gestori, per esempio, di finanziamenti pubblici.”

Il nuovo percorso delineato dal summit per il 2018-2019 ha tre obbiettivi specifici:

  • Rafforzare le conoscenze e le competenze della diaspora per la cooperazione allo sviluppo
  • Contribuire alla definizione di una nuova narrativa sulle migrazioni per lo sviluppo sostenibile
  • Realizzare un percorso per favorire una rappresentanza inclusiva delle diaspore nella cooperazione italiana.

La programmazione per raggiungere tali obbiettivi si distende su 19 mesi di attività con fasi diverse a seconda del livello di conoscenze e capacità delle associazioni. Per le associazioni di recente costituzione si prevede la realizzazione di 12 incontri territoriali e 6 incontri per il coinvolgimenti di imprenditori migranti. Per le organizzazioni di medio livello incontri formativi residenziali in 5 territori, il supporto all’informazione e partecipazione della diaspora ad eventi del sistema della cooperazione italiana e la redazione del primo manuale della cooperazione italiana su migrazioni e sviluppo. Infine, per le organizzazioni di lungo corso si prevede la selezione fino a 20 organizzazioni che beneficeranno di assistenza tecnica per la certificazione dei propri bilanci e il conseguimento di tutti i requisiti necessari per presentare domanda di inserimento nella lista di OSC finanziabili da AICS.

Per quanto concerne gli obiettivi di rappresentanza inclusiva delle diaspore nella cooperazione italiana e la definizione di una nuova narrativa sulle migrazioni per lo sviluppo sostenibile, il programma prevede la creazione di una sito web per una continua informazione sulla cooperazione italiana, su tutti i temi affini rilevanti e un calendario con tutte le opportunità formative offerte alle diaspore, oltre che alla realizzazione di eventi culturali ed incontri di sensibilizzazione.

Questi incontri ed eventi si svolgeranno sui territori da Genova a Palermo, passando per Bologna, Napoli, Cagliari, Firenze e si concluderanno con il Summit finale il 15 dicembre 2018 a Milano.

Il progetto del Summit Nazionale delle Diaspore è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, le fondazioni for Africa Burkina Faso e la fondazione Charlemagne. E’ realizzato in partnership con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il Gruppo Migrazione e Sviluppo del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo e con Studiare Sviluppo.

Damiano Zannetti

(26 settembre 2018)

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