Buba ed il suo “Domoda”, per guardare verso il futuro

Buba ha 26 anni e viene dal Gambia. È arrivato in Italia solo due anni fa, dopo aver affrontato un lungo e pericoloso viaggio nel bel mezzo del Mediterraneo. Ad oggi è un ragazzo dallo sguardo profondo e dal tono pacato, e dentro di lui si nasconde un vulcano di energia. Tra una lezione di italiano e una corsa a fine giornata, si diletta nel mondo della cucina grazie al progetto “In Cammino, Catering Migrante”.

Buba viene dal Gambia ed è uno dei cuochi del progetto In Cammino Catering Migrante
Buba viene dal Gambia ed è uno dei cuochi del progetto In Cammino Catering Migrante

Una coraggiosa fuga verso una nuova vita

Per Buba il desiderio di partire nasce tanto tempo fa, quando la povertà e le ingiustizie lo costringono a fuggire definitivamente dal suo paese. Dapprima arriva in Senegal, poi in Mauritania ed infine si stabilisce in Libia, attirato dal sogno di poter trovare un lavoro. Niente però era come si aspettava: “Ciò che ho visto e vissuto in Libia è davvero difficile da descrivere”, le parole di Buba diventano fredde ed il suo sguardo è fermo.

4 mesi e 3 settimane, è il tempo che Buba ha trascorso nella prigione di Garaboli. Il cibo scarseggiava, così come l’acqua e le concrete ragioni per cui si trovasse lì dentro. “Ci correvano dietro come animali, ci trattavano come bestie” i ricordi diventano taglienti, fa una pausa, non riesce a trovare le parole giuste per descrivere l’inumanità. “Ci sparavano addosso. Sparavano ovunque e di continuo. Per uscire dalla prigione dovevo dargli dei soldi, ma io non li avevo”.

L’attacco di alcune milizie ribelli ha permesso a Buba di scappare ed imbarcarsi a Tripoli insieme ad altre 130 persone: “Sono stato un giorno e mezzo in mare aperto, ho visto tre barche affondare e tanta gente morire. Poi una grande nave di italiani ci ha salvati. Noi piangevamo tutti come bambini. Io non riuscivo a pensare ad altro se non agli amici che avevo perso in Libia, a quanto ero fortunato. E pregavo…”

Buba per Gustamundo
Buba per Gustamundo

“Sono libero”

Solo due parole: “I’m free”, sono libero, e con il naso all’insù si rivolge al cielo e ringrazia Dio. “Al centro d’accoglienza è un po’ difficile vivere con tante persone così diverse, a volte ci sono cose che non sono normali”, scherza, “ma io sono grato di essere qua, e non mi importa niente dei soldi o se il cibo non è sempre buono, penso a quando non avevo niente”.

Buba ha trovato nella passione per la cucina un porto sicuro che gli permette di rivolgere uno sguardo verso il futuro. “Ero convinto che in Italia potevo avere una vita migliore, e infatti così è stato: sono andato a scuola, sto imparando l’italiano, faccio tante attività, ma soprattutto ho trovato un lavoro”, racconta Buba, “sono arrivato fin qui grazie al mio maestro di italiano, Luca, che mi ha proposto di lavorare come cuoco al ristorante Gustamundo perché pensava che fossi bravo”. Buba ha sviluppato l’amore per la cucina fin da piccolo, grazie a sua madre, poi per lui è diventato un vero e proprio lavoro. Ama cucinare per gli altri, sperimentare ricette nuove e trovare sempre il modo migliore per soddisfare il gusto delle persone.

Il Domoda di Buba, un dolce ricordo della Gambia

Il suo asso nella manica ai fornelli del catering è certamente il Domoda, un piatto tipico gambiano a base di verdure o carne, e burro di arachidi. Si dice che faccia diventare forti e pieni di energia, proprio come Buba, che non perde mai tempo per apprezzare a pieno la vita. E quando l’odore del Domoda invade l’atmosfera, il suono della musica gambiana diventa sempre più vicino, facendo rivivere a Buba il dolce ricordo di sua madre che cucinava intonando canti popolari.

Francesca Mahmoud Alam
(07/11/2018)

Ricetta Domoda di verdure:

Ingredienti:
-Aglio
-Cipolla
-Olio
-Sale
-Pepe nero
-Peperoncino a piacere
-Pomodoro
-Melanzana
-Carote
-Peperone
-Zucca
-Patate
-Cous Cous
Preparazione:
Prima di iniziare a cucinare questa ricetta, è importante lavare bene le verdure e tagliarle a piccoli cubetti. Una volta ultimata questa operazione, mettere far soffriggere l’aglio e la cipolla nell’olio con un po’ di pepe nero. Quando diventa d’orato, si aggiunge concentrato di pomodoro diluito con acqua e si mescola bene.
Una volta che il concentrato è diventato denso si aggiunge altra acqua e si porta in ebollizione. Poi di aggiungono le verdure e si lasciano cucinare lentamente. A parte preparare il cous cous in una ciotola. Aggiungere nel cous cous un filo d’olio e coprire con acqua bollente. Si copre il cous cous con un coperchio e si lascia cucinare per cinque minuti. Una volta pronto il cous cous, sgretolarlo con un cucchiaio oppure con le dita. Infine, si versa la salsa di verdure sopra il cous cous. Il Domoda è pronto per essere servito.
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