Marcia dei diritti: di nuovo in piazza per la cittadinanza

Marcia per i diritti: il 9 maggio in piazza per accedere i riflettori sul riconoscimento della cittadinanza. Il racconto fotografico.

Marcia dei diritti cittadinanza 2019
Marcia dei diritti 2019, Roma – Fotografie di Gma

Dopo mesi di silenzio, si torna in piazza per la cittadinanza con la Marcia dei diritti, organizzata tra gli altri dall’Associazione NIBI – Black Italians, il 9 maggio a piazza Montecitorio.

Due anni fa, a un passo dall’approvazione, è sfumata la riforma che avrebbe avrebbe dovuto introdurre la possibilità di diventare cittadino italiano per nascita, nel caso in cui uno dei due genitori avesse avuto il permesso di soggiorno a tempo indeterminato ovvero ius soli temperato, o al termine di un percorso scolastico, ius culturae.

Nel 2019 con il Decreto Salvini la cittadinanza è cambiata, ma non come aveva sperato quel milione di persone a cui lo stato non riconosce la cittadinanza. Con le nuove disposizioni l’iter è diventato più lungo e più costoso: sono raddoppiati i termini entro cui si chiudono le procedure da 2 a 4 anni e il costo è passato da 200 a 250 euro.

Tornare in piazza per costruire un dibattito che vada oltre i partiti politici e per chiedere di portare l’iter del riconoscimento della cittadinanza a come era prima del Decreto Salvini sono stati i due motori della Marcia dei diritti che, come si legge manifesto pubblicato sull’evento Facebook dagli organizzatori, è solo la prima di tante iniziative per accendere i riflettori sul tema.

Il racconto fotografico della marcia dei diritti con gli scatti di Gma.

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