Sabato 6 luglio la squadra brasiliana e quella ucraina si sono sfidate nella finalissima del Mundialido al campetto dell’A.S.D Totti Soccer School. L’organizzatore del torneo Eugenio Marchina racconta:”Come sia nato il torneo è una cosa che mi chiedono sempre, ma in realtà non lo so esattamente. Non ricordo un momento o una riflessione. Noi organizziamo eventi sportivi, 21 anni fa contattammo alcune squadre (sapevamo dell’esistenza di squadre straniere), abbiamo fatto la prima edizione che annoverava dieci paesi. Un risultato importante che ci ha indotto a proseguire. Molto bello confrontarsi con persone che provengono da posti molto diversi e dalle situazioni più disparate che in questo torneo hanno la possibilità di esprimersi anche al di fuori del calcio”.

Un’entrata ad effetto

Sono le 20 quando, da un ultraleggero, si lanciano ad una velocità di circa 360km/h tre paracadutisti della pattuglia acrobatica di Lazio Paracadutismo. Spirali e picchiate sono le manovre che li portano al centro del campo da calcio tra la meraviglia dei presenti.

Prima del fischio d’inizio, vengono premiati il Marocco (per l’ottimo terzo posto) e la squadra de Il Resto del Mondo (per la sportività). Ucraina e Brasile entrano in campo tenendo i lati più lunghi di un’enorme bandiera della pace stendendola davanti gli spalti.

Dopo il fischio d’inizio, l’attacco ucraino è molto aggressivo e crea molte occasioni da goal ma, prima l’eccellente difesa e poi l’attacco Verde-oro li ferma. Dopo il primo quarto d’ora, il numero dieci del Brasile, segna il primo gol della partita tra grida e festeggiamenti di tifosi e compagni. Nonostante il gol subito, l’attacco dell’Ucraina, sostenuto anche dalla tifoseria di cori e tamburi, parte più aggressivo di prima ma, dopo un altro quarto d’ora prima e dieci minuti poi, i numeri nove e tredici segnano altri due gol.

Le tattiche dei due team sembrano invertirsi, l’Ucraina passa da un gioco aggressivo ad uno apparentemente cauto mentre il Brasile è sempre più presente. A 10 minuti dalla fine arriva l’ultimo gol Verde-oro ad opera del numero 7. Sia la tifoseria che l’attacco dell’Ucraina sono sempre molto attivi, ma questo non basta con la partita che finisce 4-0 per il Brasile.

Premiazioni e festeggiamenti

Toledo, l’esterno d’attacco del Brasile dice: “In una squadra sono molto importanti la coesione, la concentrazione e l’umiltà dato che ci sono altre persone che come te vogliono arrivare all’obiettivo”, e continua: “devo fare i complimenti ai miei compagni di squadra, oggi abbiamo dimostrato che se siamo tutti insieme, possiamo arrivare lontano”.

Dopo la premiazione per il secondo posto dell’Ucraina, il trofeo va al team brasiliano che si gode il meritato primo posto sotto una pioggia di fuochi artificiali.

Testo e Foto di Marco Gennari
(17 luglio 2019)

Leggi anche