8 Marzo, Giornata Internazionale della Donna, per non dimenticare

La Giornata Internazionale della Donna nasce come un momento di rivendicazione sociale, culturale ed economica. Ad oggi, 8 marzo 2026, la parità di genere è un traguardo non raggiunto.

Le donne pagano il prezzo dei conflitti

Nel 2026 celebrare le donne significa ricordare che in tutto il mondo, nei conflitti armati che si moltiplicano, il prezzo più alto è pagato dalle donne e dalle bambineNelle guerre sono ancora e sempre le donne, a subire violenze, stupri, soprusi. L’appartenenza di genere gioca un ruolo cruciale nella migrazione, di fatto la donna subisce due tipi di discriminazione, perché donna e perché migrante.  Inoltre, le donne rifugiate provengono in maggioranza da aree di guerra: Afghanistan, Siria, Ucraina, Sud Sudan e Sudan, Palestina e Iran. Oltre il 51% dei 114 milioni di persone in fuga sono donne.

Gli incontri che precedono l’8 marzo alla Casa delle Donne

Per il 7 marzo, alla Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara, è in programma l’evento “Donne come noi”, dalle 16:30 e alle 17:30. A seguire l’incontro con le attiviste di “Donna Vita e Libertà”, un momento per fare il punto della situazione della donna in Irana e della guerra in atto. Quale futuro per l’Iran e per le donne iraniane che per prime si sono ribellate al governo teocratico e repressivo di Teheran?

La Manifestazione di “Non Una di Meno” per l’8 Marzo

A Roma la mobilitazione principale per celebrare l’8 Marzo, si concentra come tutti gli anni, intorno alla manifestazione transfemminista globale organizzata da “Non Una di Meno” contro la violenza maschile sulle donne e di genere, per i giorni 8 e 9 marzo. L’8 marzo la partenza del corteo è prevista per le ore 17 a P. le Ugo La Malfa (Circo Massimo) Il 9 Marzo sarà sciopero dalla produzione, dei consumi, del lavoro precario e autonomo per 24 ore a cui tutti potranno partecipare anche se nel luogo di lavoro non è presente un’organizzazione sindacale.

Domenica 8 Marzo il teatro a Villa Pamphilj

Domenica 8 Marzo, la giornata inizia alle 11:30, al Teatro di Villa Pamphilj con la messa in scena di “La Forma dell’Acqua”, di Andrea Camilleri. L’orario non è casuale perché coincide con quello in cui iniziano anche le indagini per scoprire chi ha ucciso l’ingegner Luparello la vittima protagonista del romanzo.

Il cinema sulle donne per le donne

A seguire un pomeriggio ricco di incontri cinematografici, con sguardi al passato, alla Casa del Cinema di Roma a Villa Borghese, l’8 marzo alle ore 18 sarà la volta di Siamo donne, film a episodi in cui alcune grandi attrici sono chiamate a interpretare una versione romanzata di loro stesse, tra questi “Bellissima” con Anna Magnani. Alle 20, il film in programma è “Duse” alle ore 20:00 (biglietti acquistabili online a 5 euro). La Duse, non solo attrice ma visionaria ante litteram, capo comico ma anche madre e amante consapevole interpretata da Valeria Bruni Tedeschi.

L’8 Marzo, un pomeriggio col cinema francofono

È sempre il cinema a parlare di donne, all’Istituto San Luigi dei Francesi, ingresso gratuito, dove è in programma il Festival del cinema Francofono; per l’8 i film in programma sono: “Mes Fantômes Arméniens”, alle 16:30, “Dent pour dent”alle 18, “Dinti de Lapte”alle 20. Da segnalare l’11 marzo il film franco marocchino “Everybody loves Touda”, film del 2024, è la storia di una donna coraggiosa combattuta tra le sue aspirazioni, l’essere madre e una società arcaica che la imbriglia nello stereotipo della madre sola.

Arte danza e workshop nella redazione di Scomodo

Together We Art è l’evento per l’8 marzo presso la Redazione di “Scomodo” in Via Carlo Emanuele I,26, dalle 11:30 alle 19:30. Un workshop dedicato alla danza, mercati solidali e scambi di idee ed esperienze fra e per le donne, l’ingresso è gratuito.

Ingresso gratuito per l’8 Marzo nei musei e siti statali

 Il Ministero della Cultura garantisce per domenica l’ingresso gratuito per le donne nei siti archeologici e nei musei statali. A Roma da segnalare l’ingresso al Parco archeologico del Colosseo prenotando online e selezionando la tipologia del biglietto “ingresso gratuito 8 marzo”.

I Consultori e l’AS Roma insieme per le donne

Anche i consultori festeggiano la Festa con una serie di eventi gratuiti, la ASL Roma 1 e la AS Roma omaggiano la Festa della Donna con una serie di visite e prestazioni gratuite dal 6 all’8 marzo, per info chiamare il recup 06-9939, così come le ASL di Monterotondo e Ostia in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

La Cultura, in un contesto del genere, nelle sue mille espressioni, cinema, teatro, mostre incontri, libri, non è un “momento di svago” ma uno dei veicoli più potenti e pervasivi per fare in modo che la teoria della parità di genere diventi realtà, fare in modo che si radichi in tutti la coscienza che, prima del genere, del colore della pelle e della religione esiste la persona.

Livia Gorini
(6 marzo 2026)

 

Leggi anche:

A Kobane rinasce la Casa delle Donne
La Piazza delle Donne per la Rivoluzione
Il cinema delle donne per le donne della Palestina