Italiani o stranieri: iscrivete i figli a scuola entro il 15 febbraio

Iscrizione a scuola
Iscrizione a scuola

Andare a scuola è un diritto di tutti che tu sia italiano o straniero. Per questo i genitori di bambini o ragazzini stranieri devono correre ad iscrivere i propri figli a scuola, per il prossimo anno, entro il 15 febbraio 2015. Può anche essere che i genitori non abbiamo i requisiti per soggiornare in Italia, ma i loro figli hanno il diritto, anzi l’obbligo, di andare a scuola, e loro il dovere di farli iscrivere. Si è aperta il 12 gennaio l’iscrizione alla scuola secondaria di primo e di secondo grado (scuole medie e scuole superiori).

Per effettuare l’iscrizione dei propri figli, è necessario registrarsi al portale, dove va inserito:

  • un documento di identità valido;
  • il codice fiscale (anche dei figli da iscrivere);
  • il codice della scuola presso la quale si vuole iscrivere lo studente (che può essere trovato on line o chiesto alla scuola);
  • un indirizzo e mail.

Dopo aver compilato tutti i dati richiesti, si potrà inviare la domanda di registrazione e si riceverà nella posta elettronica una comunicazione dal Ministero. Due cose importanti:

  • accedere alla piattaforma web entro le successive 24 ore e scegliere una password con cui poi proseguire l’iscrizione inserendo tutti i dati richiesti;
  • completata l’iscrizione, si invierà la domanda e il sistema manderà una conferma di avvenuto invio, con il codice della domanda che va conservato.

I minori stranieri hanno l’obbligo di iscrizione scolastica. Tale obbligo non viene meno se i genitori sono irregolarmente presenti sul territori. E qui c’è una differenza: se gli stranieri con permesso di soggiorno regolare devono iscrivere i propri figli via web, non è così per chi non è in possesso di titolo di soggiorno regolare. A quest’ultimo è richiesto di presentarsi di persona alla scuola prescelta senza timore di essere denunciati.

L’obbligo scolastico, comunemente definito obbligo di istruzione, dura dieci anni. In pratica, iniziando ad andare a scuola a sei anni ci si va fino i 16 anni. Sempre in merito all’età, un’informazione importante è quella che specifica che “al compimento dei diciotto anni, il minore sprovvisto di documenti non debba abbandonare gli studi, ma possa proseguire fino all’ottenimento del titolo di studio”.

Nella scelta della scuola, oltre a quella preferita è consigliabile indicarne altre due. E per qualsiasi richiesta, come suggerisce il sito del ministero dell’istruzione, può chiamare il numero dedicato alle iscrizioni online: 06 5849 4025, attivo dal lunedì al venerdì alle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Non da ultimo rivolgersi alla scuola in cui si vuole effettuare l’iscrizione.

Fabio Bellumore
(05 febbraio 2015)

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