Musica, tradizione e cultura: l’estate all’Accademia di Romania

“L’Accademia di Romania di Roma è uno spazio incredibile che emana arte e cultura, tutti noi romeni che viviamo a Roma ne siamo orgogliosi.” A parlare è Oana Bosca-Malin, Vicedirettore responsabile dell’Accademia di Romania di Valle Giulia per i programmi di promozione culturale. Un luogo armonioso dedicato allo studio e alla creazione che possiede la più grande biblioteca romena all’estero, una sala per i concerti, una sala per le esposizioni, atelier per gli artisti e un magnifico giardino. L’Accademia di Romania, inaugurata nel 1933, attualmente si occupa della promozione e diffusione della cultura romena in Italia organizzando corsi di lingua e di cultura romena, concerti, presentazioni di libri, proiezioni di film, mostre, spettacoli teatrali e non solo.

Ruolo e funzioni dell’Accademia

“Oggi l’Accademia svolge principalmente tre funzioni diverse,” spiega Oana Bosca-Malin, “da una parte ha il ruolo di scuola romena che ospita e sostiene i  titolari delle borse ‘Vasile Parvan’ dello Stato romeno, scelti attraverso un concorso nazionale, nonché gli studenti con borse di tipo Erasmus i quali non partono più con l’idea di trasferirsi a vivere all’estero ma con la speranza di tornare in Romania per mettere in pratica quanto hanno acquisito. Analogamente abbiamo notato un cambiamento importante nella comunità romena che attualmente vive all’estero e che tradizionalmente emigrava per lavoro e inviava i soldi alla famiglia affinché vivesse bene in Romania, negli ultimi anni, invece, sta crescendo la tendenza di mandare i soldi a casa per aprire piccole imprese o negozi nel paese d’origine. Le altre due funzioni dell’Accademia di Romania consistono nello svolgimento di un’importante missione diplomatica culturale  e nel rappresentare l’Istituto Culturale Romeno di Bucarest con lo scopo di propagare e diffondere la cultura romena in Italia. In questa direzione si inserisce il ricco programma di eventi offerti, nel mese di giugno, dall’Accademia a cittadini e turisti.”

Festa della Musica 2018: Concerto con l’Orchestra Nazionale “Valahia”

Una delle piazze più famose della capitale ospita il 21 giugno il concerto dell’Orchestra Nazionale “Valahia” diretta dal maestro Marius Zorilă. “Dalle 16.30 alle 17.00 nel suggestivo scenario di Piazza di Spagna si potranno ascoltare le note dell’Orchestra Nazionale che suonerà musica tipica romena che auspichiamo il pubblico apprezzi”, confida Oana Bosca-Malin.

Gala “100 per il Centenario”

Il 22 giugno, in occasione dell’anniversario del Centenario della Grande Unione della Romania, l’Ambasciata di Romania organizza, nell’Aula Conferenze dell’Accademia di Romania, il Gala “100 per il centenario”. “Si tratta di una grande festa nella quale dieci cittadini romeni provenienti da diverse capitali verranno premiati da Natalia-Elena Intotero, Ministro per i Romeni all’Estero, per i risultati eccezionali ottenuti nel campo scientifico, accademico, culturale e sociale. E’ un evento molto importante per noi perchè mette in primo piano i momenti chiave dell’unità dello stato romeno e ricorda l’unione della Transilvania alla Romania che venne dichiarata il 1º dicembre 1918”. La serata si concluderà con lo spettacolo di musica romena tenuto sempre dall’Orchestra Nazionale Valahia.

Giornata Universale della Camicia Tradizionale Rumena

Imparare a realizzare una camicia tradizionale Rumena, conoscere i segreti e le tecniche per dipingere sul vetro o fabbricare un vassoio di terra. Tutto questo sarà possibile nei diversi laboratori che si terranno il prossimo 24 giugno presso il Cortile dell’Accademia di Romania in occasione della Giornata Universale della “ia”, la camicia tradizionale rumena.“Sarà una giornata lunga che inizierà alle 11.00 e si protrarrà fino alle 20, con numerosi laboratori dove cinque mastri artigiani provenienti da Bucarest mostreranno al pubblico diverse manifestazioni del folclore tipico rumeno”. Protagonista principale la tradizionale camicetta per le donne decorata con ricami e motivi geometrici o floreali, differenti a seconda della regione. “Senza dubbio sarà una bella opportunità, per rumeni e romani, per imparare e conoscere la cultura romana in una location incantevole com’è il giardino dell’Accademia”, spiega Oana.Sempre domenica 24 giugno, alle 18, verrà inaugurata la mostra etnografica romena “Femminilità e decorazione”, arrivata a Roma dopo un tour in diverse città italiane: Venezia, Milano e Torino. La giornata si concluderà alle ore 19.00 nel giardino dell’Accademia con il concerto dell’Orchestra Nazionale “Valahia” e della solista rumena Lavinia Goste.“Una giornata di festa intensa per mettere in risalto la nostra cultura e l’abito tradizionale realizzato con tanta creatività e originalità. Questa’anno sará molto speciale per me perché, per la prima volta, festeggerò fuori dal mio paese,” confida Oana, che a Roma è arrivata da appena due mesi per far parte della nuova squadra dell’Accademia di Romania.

 

Cristina Diaz(20 giugno 2018)

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