Più libri più liberi 2018: “Per un nuovo umanesimo”

530 espositori e oltre 650 incontri con più di 1.200 ospiti italiani e stranieri che dialogheranno intorno al tema di quest’anno: “Per un nuovo umanesimo”.

Così, la XVII edizione della fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, sceglie di raccontare l’immigrazione e mettere al centro del suo programma l’uomo, i suoi diritti e la sua dignità.

“Il tema di quest’anno”, ha precisato durante la conferenza Annamaria Malato, Presidente di Più Libri Più Liberi, “non è stata una scelta, ma un obbligo nato dalla lettura della contemporaneità. Ci sembra infatti che di fronte a tanti conflitti, diseguaglianze sociali ed economiche, cambiamenti politici, il comune denominatore sia la chiusura verso il prossimo, l’arroccamento sulle proprie posizioni. Proprio per questo abbiamo voluto mettere al centro del programma, la proposta di un “nuovo umanesimo”, inteso come la riaffermazione di una humanitas che implica anche e soprattutto un senso di dignità e solidarietà fra le persone”.

La nuvola di Fuksas sede della fiera Più libri più liberi
La nuvola di Fuksas sede della fiera Più libri più liberi

Saranno Abraham Yehoshua insieme a Leonetta Bentivoglio e Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, ad inaugurare la Fiera dedicata agli appassionati dei libri e del mondo dell’editoria in generale il prossimo 5 dicembre alle 18:45 e alle 17.30 rispettivamente.

A fare di cornice sarà, ancora una volta, la Nuvola di Fuksas che dal 5 al 9 dicembre accoglierà una delle manifestazioni più importanti della capitale e che ogni anno diventa sempre più internazionale con tanti autori stranieri.

Autori stranieri e italiani a confronto

Dalla giornalista Yasemin Congar compagna di Ahmet Altan, scrittore turco condannato all’ergastolo, al britannico David Almond, voce per la tutela dell’ambiente. Da Michael Dobbs e la sua nuova opera di fantapolitica, Il giorno dei Lord, a Jarett Kobek, autore di “Io odio Internet” contro i giganti della Silicon Valley. Passando per Michela MurgiaEvelina Santangelo,  Marcello FoisChiara Valerio e Hamid Ziarati che prenderanno parte all’incontro “Scrittori, scrittrici e vie di terra. Come essere all’altezza della propria contemporaneità” che si terrà l’8 dicembre alle 17:30.

Saranno presenti anche lo statunitense Joe R. Lansdale, lo scrittore e poeta dissidente camerunense Patrice Nganang con “La stagione delle prugne” che verrà intervistato da Annalisa Camilli e la brasiliana Monica Tereza Benicio, compagna dell’attivista Marielle Franco, assassinata lo scorso marzo a Rio de Janeiro.

All’appuntamento non mancheranno nemmeno lo svedese Mikael Niemi, autore del best seller di ‘Cucinare un orso‘, Helena Janeczeck, vincitrice del premio Strega, la scrittrice irachena Inaam Kachachi, la tedesca Natascha Wodin e infine l’autrice e attivista turca in esilio, Pinar Selek.

Immigrazione e conflitti

A discutere delle migrazioni saranno, invece, con Emma Bonino,Jean Claude Mbede, giornalista-attivista camerunense, ed Elly Schlein, politica italianain un incontro che avrà luogo il 7 dicembre alle ore 15.15.

E dalle migrazioni ai conflitti armati in corso nel mondo: tra i tanti ospiti, la corrispondente del Washington Post Souad Mekhennet che racconterà la sua esperienza di giornalista sul confine turco-siriano con Farian Sabahi attraverso il suo libro Da sola oltre le linee della jihad. Sempre del conflitto siriano parlerà Marija Chodynskaja-Goleniščeva con il suo volume  “Aleppo. Guerra e diplomazia” che sarà presentato dall’autrice insieme ad Alberto Negri e a Sandro Teti.

Ancora autori italiani

Dopo il successo dell’edizione precedente torna Andrea Camilleri con la presentazione de “La funesta docilità” di Salvatore Silvano Nigro, inchiesta sui Promessi sposi. Saranno presenti anche Gianrico Carofiglio, Paolo Giordano, Paolo Di Paolo, Gianluigi Ricuperati,  Giancarlo De Cataldo, Teresa Ciabatti. 

Con loro, altri protagonisti italiani come Ascanio Celestini e Giovanni Albanese, coautori de “L’armata dei senzatetto“, Marcello Fois e Michela Murgia per il progetto “La via della Terra“, Francesco Piccolo, Paolo Di Paolo, Francesco Ricuperati, Giulio Cavalli, Darwin Pastorin e tantissimi altri.  Attesi anche i direttori dei giornali: da Mario Calabresi a Luciano Fontana ed Enrico Mentana che presenterà il suo giornale online “Open“.

Tra gli altri ospiti di questa edizione ci sarà anche Beppe Grillo per parlare di “Palermo connection” dell’autrice tedesca Petra Reski. 

Fotografie dal mondo

Nell’ambito della fotografia ci sarà un omaggio dedicato a Shahidul Alam, fotografo arrestato ad agosto per aver appoggiato le manifestazioni di protesta dei giovani del Bangladesh. Inoltre, verranno presentati due dei suoi libri più importanti, My Journey as a Witness The Best Years of My Life. Il 7 dicembre, invece, ci sarà un incontro con i fotografi Hossein Iqbal Paolo Patrizi, portavoce in Italia della campagna #FreeShahidul.

Insomma cinque giornate di incontri, dibattiti, cultura e letteratura dedicati alla riscoperta della centralità dell’essere umano e della sua libertà attraverso i libri, proprio come indica il nome dell’evento: Più Libri Più liberi.

Qui il link al programma completo e l’elenco dei principali  incontri ed eventi riguardanti il mondo delle migrazioni:

5 dicembre 17.30: intervista a Mimmo Lucano

7 dicembre 15.15: Il futuro della politica, l’immigrazione può essere governata? Intervengono Emma Bonino, Jean Claude Mbede e Elly Schlein.

7 dicembre 10.30: Libri Migranti: parole e azioni dell’interculturalità con Biblioteche di Roma.

7 dicembre 16:30: Se chiudo gli occhi… La guerra in Siria nella voce dei bambini di Francesca Mannocchi illustrato da Brisly Diala. Intervengono autrice e illustratrice.

8 dicembre 12:30: Il Fattore Curdo. L’identità transnazionale curda viene raccontata in Curdi da quattro esperti che da diversi punti di vista rievocano la storia e la cultura unitarie di uno stato che non c’è.

8 dicembre 14:30: La cittadinanza come luogo di lotta. Le seconde generazioni tra cinema e serialità.

8 dicembre 18:00: Conferenza: Giornali, riviste e dialogo interculturale. Intervengono Eugenio Bernardini, Leila El Houssi, Valdo Spini e Marco Tarquinio. Programma realizzato con il contributo dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese

Cristina Diaz
(28 novembre 2018)

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