Comunali 2021, come votano i cittadini Ue residenti in Italia

Il 3 e 4 ottobre quasi 12 milioni di elettori potranno voteare per cambiare le amministrazioni delle città italiane più popolose, Roma, Milano, Torino, Bologna e Napoli e di oltre 1000 comuni. Tra questi elettori figurano anche i cittadini di altri Paesi Ue che godono in Italia dell’elettorato attivo e passivo alle elezioni comunali – tranne che per le cariche di sindaco e vicesindaco – e, dove si svolgono, circoscrizionali. Gli aventi diritto di voto potranno recarsi ai seggi dalle 7 di mattina alle 23 di domenica 3 ottobre e dalle 7 alle 15 di lunedì 4 ottobre.

Comunali 2021: chi vota?

Per le elezioni amministrative potranno votare gli iscritti alle liste elettorali del proprio Comune di residenza che abbiano compiuto i 18 anni di età entro il 3 ottobre. Per votare sarà necessario presentarsi al seggio elettorale muniti di:

  • documento di riconoscimento
  • tessera elettorale su cui è indicato l’indirizzo e il numero del proprio seggio.

Nel caso in cui sia stato ricevuto un tagliando di aggiornamento del seggio, bisognerà applicarlo sulla tessera elettorale e portarlo con sé al momento del voto.

Comunali 2021: come si vota?

Nei comuni con più di quindicimila abitanti, come Roma, si potrà effettuare il voto disgiunto: si potrà dare la propria preferenza ad una lista diversa da quella collegata al candidato sindaco scelto.

Nei comuni con meno di quindicimila abitanti tale tipologia di voto non sarà possibile in quanto ogni candidato è collegato ad una sola lista.

I cittadini possono esprimere un massimo di due preferenze purché di genere diverso e all’interno della stessa lista.

Gli elettori, quindi, possono esprimere:

  • un voto per un candidato sindaco e barrare una lista in cui hanno la possibilità d’indicare il nome di un solo candidato/a
  • oppure i nomi di due candidati al consiglio comunale a patto che, in quest’ultimo caso, si tratti di un uomo e di una donna.

Se non si rispetterà tale criterio, il voto risulterà nullo.

Non è richiesto il Green Pass per recarsi al seggio, mentre è obbligatorio indossare la mascherina sia per gli elettori che per i componenti del seggio. I cittadini potranno abbassarla solo per il tempo necessario al riconoscimento.

Comunali 2021: come hanno avuto accesso al voto i cittadini UE residenti in Italia?

La norma di riferimento è il decreto legislativo 12 aprile 1996, n. 197, che ha recepito la Direttiva 94/80/CE sulle “modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell’Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza”. Prevede che i cittadini comunitari possano votare e candidarsi alle elezioni locali solo se iscritti a una lista elettorale aggiunta nel Comune italiano di residenza.

I cittadini di uno Stato dell’Unione europea residenti in Italia che intendono esercitare il diritto di voto in occasione delle elezioni comunali e circoscrizionali, devono presentare al sindaco del Comune italiano di residenza una domanda per l’iscrizione nell’apposita lista elettorale aggiunta, relativa a tali consultazioni – istituita presso il Comune stesso – entro il 40° giorno antecedente la data delle elezioni.

Nella domanda devono essere dichiarate:

  • la cittadinanza;
  • la residenza e l’indirizzo nello Stato di origine;
  • la richiesta d’iscrizione nell’anagrafe della popolazione residente nel comune.

Come fare a votare per l’elezione del Sindaco e dell’Assemblea capitolina, dei Presidenti e dei Consigli Municipali?

  1. Presentandosi con un documento d’identità valido:
    – presso la sede dell’Ufficio Elettorale in Roma – Via Luigi Petroselli, 50;
  2. Scaricando il relativo modulo d’iscrizione reperibile nella sezione Ti potrebbe interessare anche da trasmettere:

Roma Capitale – Dipartimento Servizi Delegati –  Via Luigi Petroselli, 50 – 00186 Roma.

ATTENZIONE: è obbligatorio allegare la fotocopia di un documento d’identità valido; le domande prive della copia del documento non saranno prese in considerazione.

L’Ufficio Elettorale comunicherà l’esito della domanda; in caso di accoglimento, il Comune rilascerà la tessera elettorale con l’indicazione del seggio dove votare e l’iscrizione vale anche per le elezioni successive.
L’iscrizione nella lista aggiunta resterà fino a espressa richiesta di cancellazione o fino a cancellazione d’ufficio nei casi previsti.
In caso di smarrimento o deterioramento della tessera elettorale da parte dei cittadini della U.E. iscritti nell’apposita lista elettorale aggiunta per le elezioni europee, l’elettore potrà richiederne il duplicato all’Ufficio Elettorale in Roma – Via Luigi Petroselli 50.

Elisa Galli
(22 settembre 2021)

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