Il voto parlamentare in Moldavia, prossime elezioni il 28 settembre

Il 28 settembre 2025 la Moldavia si prepara a votare per eleggere i 101 membri del Parlamento. Questo appuntamento è cruciale per il futuro politico del Paese, poiché determinerà la direzione verso l’integrazione con l’Europa o un possibile avvicinamento alla Russia.

Come funzionano le elezioni in Moldavia

Le elezioni parlamentari in Moldavia si svolgono ogni quattro anni. I cittadini eleggono i deputati attraverso un sistema proporzionale con una soglia di accesso del 6%. Ogni elettore può votare per una lista di partito o per un candidato indipendente. La Central Election Commission ha registrato 21 partecipanti per le elezioni del 2025.

I principali partiti e coalizioni

Alla vigilia del voto, la Commissione Elettorale Centrale ha registrato 21 partecipanti ufficiali. Tra questi, i principali sono:

  • Partito dell’Azione e Solidarietà (PAS): attualmente al governo, con 61 seggi, guidato dal presidente Maia Sandu.
  • Alternativa: coalizione di centro-sinistra composta da Ion Ceban, Alexandr Stoianoglo, Ion Chicu e Mark Tkachuk. Si presenta come pro-Europa, ma in passto aveva legami con la Russia.
  • Blocul Patria: coalizione di sinistra che include il Partito Socialista, il Partito Comunista e altri gruppi pro-russi. Mira a ripristinare legami più stretti con Mosca.

Secondo le proiezioni, il PAS potrebbe perdere la maggioranza assoluta, con il Blocul Patria che potrebbe ottenere 36 seggi e Alternativa 13.
Le elezioni si svolgono in un clima di crescente tensione con la Russia, con tentativi di interferenza di quest’ultima denunciati dal Presidente Sandu, tra le quali il trasferimento di 100 milioni di dollari in criptovalute a favore di forze politiche filo-russe . Le recenti visite di leader europei come Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Donald Tusk a Chisinău sottolineano invece il sostegno dell’UE alla Moldavia.
Nel frattempo, la Commissione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) ha inviato una missione di osservazione elettorale per monitorare il processo elettorale, composta da esperti ed osservatori a lungo termine.

La voce dei cittadini moldavi in Italia

Lidia Pahnuic è una cittadina della diaspora moldava in Italia e ha voluto condividere la sua esperienza e sue opinioni sulle attuali elezioni e sul futuro del suo Paese. Dopo gli studi in Moldavia e a Mosca, dove ha vissuto i difficili anni ’90, si è trasferita in Italia per lavorare e per garantire un futuro ai suoi figli.
Queste elezioni sono molto importanti. Se vincono i filorussi, la Moldavia sarà di nuovo sotto la loro influenza, mentre noi vogliamo entrare nell’Unione Europea e unirci alla Romania per avere sicurezza e libertà.”
Lidia ha sottolineato come la Moldavia rappresenti un Paese strategico per la Russia, per la sua posizione geografica e per la presenza di armamenti in Transnistria, ma anche come i cittadini vogliano un futuro sicuro all’interno dell’Europa.
A tale proposito, ha espresso preoccupazioni sulle possibili tensioni durante le elezioni, temendo un colpo di stato se i partiti filo-russi o filo-europei cercassero di influenzare il voto. Queste paure nascono dalla storia della Moldavia, quando il Paese faceva ancora parte dell’Unione Sovietica, e da un periodo difficile segnato dal caos degli anni ’90, dalla perdita dei risparmi e dal collasso del lavoro, che ha colpito duramente la popolazione. A questo si aggiungono le interferenze esterne, in particolare della Russia, che ha interessi strategici nella regione.
A proposito del voto, Lidia pensa di voltare per il PAS, “perché negli ultimi quattro anni hanno cambiato molto il nostro Paese. Mi aspetto che il nuovo Parlamento risolva il problema della Transnistria e continui ad attuare le riforme per entrare nell’Unione Eruopea.” Per questo la voce dei cittadini moldavi che vivono all’estero è importante: “Molti moldavi che vivono in Italia voteranno qui, in città come Bergamo, Como, Lecco e Brescia”.
Lidia ha anche spiegato la sua visione per il futuro:
Il mio sogno è vivere in pace, all’interno della Comunità Europea, e un giorno unirci alla Romania. La Moldavia deve essere libera dall’influenza russa e garantire sicurezza e sviluppo per tutti i cittadini.”
Le elezioni del 28 settembre 2025 saranno decisive per il futuro della Moldavia. I cittadini sperano che il Paese rafforzi i legami con l’Europa, migliori la sicurezza, lo sviluppo del Paese e limiti l’influenza russa.

Maryam Barak
(31 Agosto 2025)

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