Oltre l’aula: l’italiano si impara anche passeggiando

Le Passeggiate Didattiche promosse dalla rete Scuolemigranti uniscono lingua, cultura ed inclusione, anche così si impara l’italiano

Da dieci anni Scuolemigranti offe agli studenti stranieri delle Scuole di italiano L2 aderenti alla Rete la possibilità di partecipare alle Passeggiate didattiche per esplorare diverse realtà culturali di Roma. Utilizzando un italiano facilitato, lessico e concetti adattati ad un pubblico di studenti di diversi background culturali e livelli linguistici, in un decennio le Passeggiate Didattiche hanno raccolto l’adesione entusiasta di oltre un migliaio tra studenti e docenti, promuovendo apprendimento della lingua italiana ed integrazione attraverso un progetto di cittadinanza partecipata.

La prima visita al Quirinale nel 2015

Sono passati dieci anni da quando Scuolemigranti decise si organizzare la prima gita al Quirinale per gli studenti migranti, perché potessero avere l’occasione di visitare il cuore ed il simbolo delle Istituzioni italiane. Il Presidente Mattarella aveva appena definito il Quirinale “La Casa degli Italiani” ed inaugurato una stagione di visite aperte al pubblico, considerando il palazzo un simbolo condiviso di identità nazionale ed istituzione aperta.
Da quel lontano 2016, quasi 1.200 tra alunni e insegnanti della Rete hanno varcato quella soglia, passeggiando tra quei saloni con lo stupore negli occhi, in un percorso fatto di arte, storia e cittadinanza, dove il linguaggio semplificato, la cura e l’attenzione sono state capaci di rendere la cultura e l’educazione civica un patrimonio accessibile a tutti, un reale strumento di integrazione.

Non semplici uscite, ma strumenti didattici per tutti

Per abitare veramente un luogo bisogna imparare la lingua. Ma per imparare la lingua bisogna vivere i luoghi e partecipare alla vita. Si chiama “lingua viva” quella che si insegna nelle scuole di italiano per stranieri, perché è quella reale, quella che permette di “fare”, prendendo parte.
“Per questo motivo le passeggiate didattiche non sono nate come semplici uscite sul territorio, ma per essere veri e propri percorsi formativi e strumenti di integrazione”, racconta la coordinatrice Loredana Acquaviva.
Una cura attenta è stata riservata alla loro progettazione e restituzione, per renderle realmente accessibili a studenti migranti con livelli linguistici e background diversi. Un pacchetto di strumenti e di materiali validati dall’esperienza è stato messo a disposizione sul sito di Scuolemigranti per supportare docenti e studenti in tutte le fasi, dalla preparazione in aula fino alla restituzione finale, per introdurre il lessico e le informazioni importanti alla comprensione.
La proposta di quest’anno di Scuolemigranti si compone di sette Passeggiate didattiche, per trasformare la città in un libro di testo e in una grande aula a cielo aperto.

Il Quirinale

La prima e la più conosciuta, nata nel 2016 da un gruppo di volontari che hanno creato insieme il primo percorso, è strutturata per unire la bellezza architettonica del Quirinale ai concetti fondamentali della Repubblica e rappresenta un importante occasione per avvicinarsi alla cultura italiana attraverso l’arte, la storia e l’educazione civica. Ottanta minuti organizzati in undici tappe, la visita al Quirinale ha visto negli anni la partecipazione di quasi 1200 tra studenti e docenti.
Per venire incontro alle esigenze delle mamme, da quest’anno è stata inserita anche una visita mattutina interamente dedicata a loro, dov’è possibile portare anche i bambini.

Il PalaExpo

Iniziate nel 2018, queste visite sono possibili grazie agli accessi gratuiti offerte da Azienda Speciale Palaexpo agli studenti migranti e al contributo disciplinare della Sapienza.
L’intento di questi appuntamenti è di imparare la lingua avvicinandosi all’arte, rendendola comprensibile anche a chi ha una padronanza ancora limitata.
Preparata con grande cura grazie al contributo delle studentesse di Arte della Sapienza, la visita è arricchita dalla partecipazione attiva a laboratori pratici legati ad ogni specifico evento. Le mostre dedicate a Carla Accardi, Francesco Clemente e Cesare Tacchi hanno visto la partecipazione in totale di circa 350 studenti ad ognuna. La prossima mostra in programma per il 2026 sarà dedicata all’opera di Mario Schifano.

Parco archeologico del Colosseo

Dopo l’accordo firmato ad ottobre 2025, sono state organizzate le prime due Passeggiate al Colosseo, il luogo simbolo di Roma, che hanno coinvolto in totale una cinquantina di persone. Grazie ad un ingresso preferenziale, gli studenti di Scuolemigranti hanno potuto visitare una parte recentemente aperta al pubblico e riservata ad un numero ridotto di visitatori, che prevede l’accesso al terrazzamento e alle catacombe, dov’è possibile assistere anche alla proiezione di un video dedicato ai gladiatori. Le visite dovrebbero riprendere a marzo, alle 15 del pomeriggio, avranno la durata di un’ora e potranno accogliere un massimo di 20 persone.

Ostia Antica

Giunte alla terza edizione, nascono dalla partecipazione al progetto “Archeologia pubblica a Ostia Antica e dal coinvolgimento appassionato dell’archeologo Franco Tella. Concepite per rafforzare il senso di appartenenza e il dialogo interculturale attraverso la storia del Mediterraneo come patrimonio europeo condiviso, in tre anni hanno attratto circa 170 persone, entrando nella rosa dei ventinove finalisti dei migliori progetti di turismo sostenibile alla Conferenza internazionale di Cipro.

Centrale Montemartini

Iniziate nell’ottobre del 2025 in sinergia con l’Università di Roma Tre, che lo ha fortemente volute, e al contributo dei docenti Elisabetta Bonvino e Pierfrancesco Porena, esperti di arte romana, il progetto vuole valorizzare il patrimonio culturale romano come strumento di inclusione linguistica e sociale, nel quale il passato antico e l’archeologia industriale possano dialogare in un incontro tra mondi diversi.

Roma Passo dopo Passo: le Passeggiate Romane

Insieme alla Professoressa Cristina Bonasera, guida professionista che ha curato personalmente un itinerario urbano alla scoperta di Roma, sono state organizzate diverse visite della durata di quasi tre ore, capaci di trasformare spazi solo attraversati in spazi vissuti e compresi. Una visita molto partecipata è stata quella dedicata alle fontane di Roma, ma nuovi itinerari sono in fase di progettazione.
Per ogni informazione, materiale di supporto e calendario aggiornato, è possibile visitare il sito Scuolemigranti.org

Natascia Kelly Accatino
(17 febbraio 2026)

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