Carnevale latino-americano: non solo una festa

Arrivato alla 14esima edizione il Carnevale latino-americano si conferma per essere molto più che una festa: un ponte, un linguaggio, un simbolo dell’incontro fra culture.

Carnevale latinoamericano 2026conferenza stampa

Con questi significati è stato presentato il XIV Carnevale dell’America Latina nella conferenza stampa tenutasi a Palazzo Valentini, sede romana della Provincia, con i saluti di Riccardo Corbucci, Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione tecnologica e di Antonella Melito, Consigliera dell’Assemblea Capitolina.

Organizzato dalla Redcla (Rete comunità latino-americane a Roma), il 3 maggio il centro monumentale della Roma antica sarà attraversato da danzatori e musicisti con i costumi e i colori del folklore dal Brasile all’Ecuador, dalla Colombia all’Uruguay: una festa che vuole essere occasione non solo di conoscenza di queste culture, ma anche di arricchimento della società e cultura della capitale.

Elsa Javier — docente di filosofia in Perù e oggi chef a Roma — ha voluto esprimere l’orgoglio di poter presentare la festa del Carnevale in una sede istituzionale prestigiosa (Palazzo Valentini): segno, questo, di un’evoluzione che riguarda tanto la comunità latino-americana quanto la città di Roma. E lei stessa è un simbolo di questo incontro multiculturale: venuta in Italia 19 anni fa, non pensava di rimanerci a lungo, e invece nella bellezza e nella ricchezza di diversità della Capitale ha trovato una collocazione lavorativa e di vita fonte di soddisfazione.
Infatti l’obiettivo del Carnevale è quello di contribuire al rafforzamento dei diritti di tutti i popoli nella reciproca conoscenza e di farlo in allegria.

01 maggio 2026
Luciana Scarcia

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