Capodanno Bangla: a Roma si festeggia (in ritardo) l’anno 1426

Le comunità immigrate dal Bangladesh, dall’India, dal Pakistan, dallo Sri Lanka e dal Nepal hanno collaborato insieme alla realizzazione dei festeggiamenti per l’anno 1426, secondo il Boishaki Mela ovvero il calendario bengalese, anche se con qualche mese di ritardo a causa della mancanza di l’autorizzazione per l’uso dei giardini pubblici. Boishakhi Mela è stata un’occasione per le diverse comunità per trascorrere insieme un giorno di festa

Anche se fuori stagione, tantissime famiglie si sono riunite in via di Centocelle per festeggiare il Capodanno Bangla, chiamato Capodanno del Sole. Il nuovo anno, infatti, in Bangaldesh non comincia a mezzanotte, ma col sorgere del sole e si celebra il 14 e 15 aprile: un tempo, per le popolazioni rurali, era proprio in questo periodo che si inaugurava la stagione della raccolta del riso.

E anche se in un altro spazio e in un altro tempo, le serate di luglio per la comunità bengalese a Roma sono state un richiamo alle tradizioni del paese di origine: dalla musica al cibo, passando per gli abiti delle donne.

Fotoracconto di Gma
(15 luglio 2019)

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