Serie tv ai tempi della quarantena: i consigli di Piuculture

Durante un periodo di quarantena che sembra farsi più lungo più il tempo passa, molte persone stanno utilizzando i servizi di streaming  per passare il tempo. L’offerta è tale che sopratutto gli indecisi, che utilizzano molto tempo prima di scegliere, potrebbero non riuscire a vedere tutte le proposte disponibili online.

La redazione di Piuculture per aiutare i più indecisi suggerisce dieci serie diverse, provenienti da vari servizi di streaming, che possano far compagnia ai nostri lettori  durante la quarantena affinchè il tempo dell’isolamento passi piacevolmente e più in fretta.

Little America (Apple TV+)

Little America è “una serie antologica che segue le storie divertenti, romantiche, sincere, stimolanti e sorprendenti di immigrati in America”. La prima stagione è composta da otto episodi, ognuno dei quali è basato su una storia vera, originariamente pubblicata sulla rivista Epic Magazine. In “The Manager”, ad esempio, il dodicenne Kabir deve assumere il controllo del motel di famiglia dopo l’espulsione dei suoi genitori, mentre in “The Son” un siriano omosessuale è costretto a fuggire dalla sua famiglia, la quale ha reagito violentemente dopo la scoperta del suo orientamento sessuale. È considerata da molti come la miglior produzione, fino ad ora, della nuova piattaforma streaming video di Apple.

Good Omens (Amazon Prime Video)

Ispirata al romanzo omonimo (in italiano Buona Apocalisse A Tutti) e curata anche dal coautore Neil Gaiman, la serie unisce toni comici e leggeri con una sottile riflessione dedicata alla natura dell’uomo e del caso. L’Anticristo è incarnato da un bambino, i Cavalieri dell’Apocalisse cavalcano ancora, la guerra secolare tra angeli e demoni sta per compiersi. Peccato che sulla terra vivano da millenni l’angelo buongustaio Aziraphale e il demone Crowley, fan sfegatato dei Queen, che amano il nostro pianeta e intendono impedire che il disastro si compia. Se solo sapessero da dove cominciare…

This Is Us (Fox Life; Amazon Prime Video)

This Is Us segue la vita della famiglia Pearson, con un’alternanza fra il presente e i ricordi dei genitori, Jack e Rebecca, e dei tre figli nati nello stesso giorno: Randall, padre e imprenditore di successo, vuole conoscere la verità sul suo passato; Kate è alla ricerca dell’amore mentre combatte l’obesità; Kevin, noto attore televisivo, non è soddisfatto della sua carriera. La trama va dagli anni ‘80 ai giorni nostri, mostrando l’infanzia in contrasto con la vita adulta, segnata da una grande tragedia. Con una sceneggiatura sorprendente e interpretazioni di alto livello, questo dramma familiare è altamente emotivo e spesso riesce a far commuovere lo spettatore. Ha vinto numerosi premi, fra i quali un Golden Globe e due Emmy Award.

Hunters (Amazon Prime Video)
In un periodo storico in cui la minaccia del neonazismo è purtroppo all’ordine del giorno, la serie originale Hunters rappresenta una sorta di “rivincita virtuale”. Curata tra gli altri dal genio dell’horror Jordan Peele, la serie vede protagonista il giovane ebreo Jonah Heidelbaum nell’atto di riprendersi dall’omicidio dell’amata nonna. Nonna che gli nascondeva un segreto: faceva parte di un’organizzazione di “cacciatori” con i nazisti moderni come bersaglio, ma nel gruppo a seguito della morte della nonna di Jonah è rimasto un posto vuoto adatto a lui…

Atypical (Netflix)

Sam, un giovane con disturbi dello spettro autistico, è alle prese con l’adolescenza, l’amore e la voglia di indipendenza: un viaggio, alle volte divertente, altre emozionante, alla ricerca della felicità. L’amicizia, la tolleranza, l’accettazione, l’empatia, l’amore e il rispetto sono solo alcuni dei temi trattati. Creata e scritta da Robia Rashid, che in precedenza aveva lavorato a How I Met Your Mother, la serie vede la consulenza di Michelle Dean, professoressa della California State University che ha lavorato presso il Centro UCLA per la ricerca e il trattamento dell’autismo. Spoiler: Sam adora follemente i pinguini!

Modern Family (Amazon Prime Video)
La serie è una delle commedie moderne più apprezzate e premiate dell’epoca moderna, capace di unire uno stile leggero e piacevole a un approccio alla narrazione maturo ed elegante. Si tratta di un finto documentario che racconta la quotidianità di un nucleo familiare americano: il partiarca Jay Pritchett e i suoi due figli Claire e Mitchell, la seconda moglie e il figlio di lei. Si raccontano i loro rapporti, le complicazioni quotidiane che affrontano e l’affetto collettivo che si è venuto a creare.

Master of None (Netflix)

Dev, un attore indiano trentenne che vive a New York, cerca di raggiungere il successo nel mondo dello spettacolo mentre affronta i problemi della sua vita quotidiana. Con un taglio leggero, la serie esplora diverse questioni:   razziali, gravidanze indesiderate, genitorialità, scambi culturali e molto altro. Creata da Alan Yang e Aziz Ansari, che a sua volta interpreta il ruolo principale, la fiction è stata nominata per numerosi premi sin dalla sua prima trasmissione, per poi vincere due Emmy Award e un Golden Globe.

She-Ra E Le Principesse Guerriere (Neflix)
La serie d’animazione è un reboot modernizzato del cartone anni ottanta She-Ra – Principessa Del Potere, curato tra gli altri dalla fumettista Noelle Davidson. La giovane Adora, membro dell’orda conquistatrice di Lord Hordak, si rende conto della crudeltà di tale forza armata e trova il coraggio di abbandonarla, lasciando sola la sua amica Catra. Ora, affiancata dai nuovi amici Glimmer e Bow e da un corpo eterogeneo di principesse combattenti, deve lottare per fermare l’avanzata di Hordak nei panni della leggendaria eroina She-Ra.

Workin’ Moms (Netflix)

Non è facile conciliare la maternità e il lavoro. Workin’ Moms è una commedia, realistica quanto divertente, su come possa essere difficile destreggiarsi fra i bambini e la carriera. La serie segue la vita di quattro amiche che tornano al lavoro dopo un congedo di maternità: Kate è una dirigente pubblicitaria che adora la sua professione; Anne è una psichiatra madre di due figli; Frankie, agente immobiliare, è alle prese con la depressione postpartum; Jenny, che lavora in un’azienda, non è più attratta da suo marito. Ad ideare Workin’ Mom sono Catherine Reitman, che interpreta Kate, personaggio principale, e Philip Sternberg, suo marito sia nella fiction, con il nome di Nathan, che nella vita reale (insieme hanno due bambini).

The Witcher (Netflix
Il protagonista della serie, liberamente tratta dalla saga di Andrej Sapkovski, è Geralt di Rivia, un umano magicamente potenziato che viaggia per le terre di un mondo fantastico cacciando i mostri che le piagano. Il suo destino è legato a quello di Ciri, una principessa dolce ma volitiva in fuga, che nasconde poteri straordinari di cui nemmeno lei sa nulla. Terza protagonista è la potente maga Yennefer, vecchia conoscenza di Geralt, coinvolta in una guerra più grande di lei.

Flaminia Zacchilli e
Vincenzo Lombardo

(24 marzo 2020)

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