Ahmed giovane Bangladese pasticciere per passione

  1. Non “Essere pasticcere è un’arte. L’armonia tra gusto, estetica e precisione tecnica mi ha attratto profondamente verso questa professione.”

Ed è proprio per questa passione che Ahmed Hussain lo scorso 27 dicembre ha ottenuto il premio “Expatriate Award 2025” conferitogli dall’Amministrazione Distrettuale di Sylhet. Si tratta di un riconoscimento di livello statale, assegnato ai cittadini bengalesi residenti all’estero per il loro impegno professionale, la correttezza e il ruolo positivo svolto nei paesi ospitanti. “Ricevere un premio dal governo del Bangladesh è un grande orgoglio per me. Rappresenta un riconoscimento importante per la mia dedizione, il mio impegno e le difficoltà che ho affrontato nella vita”.
Ahmed rappresenta un grande esempio per la diaspora bangladese in Italia, che è in forte crescita. Dal 2022 la presenza di cittadini bangladesi in Italia è aumentata del 7,7% salendo al 6° posto tra le diaspore non comunitarie presenti nella penisola con 162.641 persone regolarmente soggiornanti al 1° gennaio 2023.
Ahmed nel 2016 in Bangladesh aveva completato la scuola tecnica per diventare chef. Ottenuto questo diploma, il governo lo ha mandato a fare uno stage in un resort a 5 stelle dove poi è riuscito a farsi assumere e dove ha lavorato cinque anni. “Successivamente, mio padre si è ammalato gravemente,” racconta “per prendermi cura di lui ho lasciato il lavoro e sono tornato a casa e ho cominciato a lavorare part-time in una pasticceria locale.”
Purtroppo quella pasticceria è stata distrutta da un’alluvione, analogamente alla casa di Ahmed, nella regione di Sylhet.
Questa situazione ha portato Ahmed a lasciare il paese per cercare un futuro più sicuro e opportunità lavorative migliori.
“È stato doloroso lasciare la mia famiglia e la mia terra natale, ma ritengo che questo sacrificio fosse necessario per costruire un futuro migliore.”

Lavorare in Italia

Ahmed si inserisce nel 18,5% di nuovi ingressi per lavoro, mentre la causa principale di nuovi ingressi in Italia da parte di cittadini bangladesi è la richiesta di asilo o i motivi umanitari (39,2%), seguita dal ricongiungimento familiare.
Ahmed, dopo un passaggio in Romania, è venuto in Italia dove, da due anni, lavora al Duomo Pasticceria ad Albano Laziale. “La pasticceria che si prepara in Bangladesh è più dolce, direi che è più simile a quella che si fa negli Stati Uniti, ed è più consistente”, spiega Ahmed. “La pasticceria italiana, invece, pone grande attenzione alla qualità degli ingredienti, alla tecnica precisa e alla fedeltà delle ricette tradizionali.” spiega a proposito del suo lavoro.
Il tasso di occupazione della  comunità bangladese in Italia è del 55%, inferiore alla media extra-UE (59,2%), dato influenzato dal basso inserimento lavorativo delle donne un(9,5%), che crea un conseguente tasso di inattività femminile che raggiunge l’87,2%.
Roma è una destinazione fondamentale per questa diaspora ed ospita la più grande comunità bengalese dell’Unione Europea, in particolare il Lazio ha una percentuale del 26,7% di cittadini di origini bangladesi.

Portare la tradizione fuori dal Bangladesh

“Per quanto riguarda le tradizioni del Bangladesh, il mio paese ha una cultura ricca e radicata da secoli, basata su valori umani e sociali profondi. Al centro della vita sociale c’è la famiglia, con grande importanza attribuita al rispetto reciproco, alla responsabilità e alla collaborazione”. Una delle caratteristiche del popolo Bangladese è l’ospitalità spiega Ahmed “Le persone in Bangladesh sono tradizionalmente ospitali: accogliere e prendersi cura degli ospiti è una parte fondamentale della nostra cultura. Allo stesso tempo, il rispetto verso gli anziani e la cura dei più giovani rappresentano principi importanti nella vita quotidiana.”
Sono soprattutto le festività religiose e sociali, come Eid, Durga Puja e il Capodanno bengalese (Pohela Boishakh), che uniscono le persone e rafforzano la coesione comunitaria. “In queste occasioni, cibo, musica, arti popolari e incontri familiari sono profondamente intrecciati con la nostra cultura”, spiega Hamed.
Valori come impegno, pazienza e resilienza sono molto apprezzati e costituiscono la forza della nostra società, specialmente nei momenti difficili. Questi valori mi ispirano ancora oggi e cerco di applicarli nella mia vita personale e professionale.
Malgrado riesca a fare il lavoro per il quale si è formato Ahmed soffre di nostalgia per la lontananza della famiglia “Mi mancano molto la vita quotidiana con la mia famiglia e i rapporti stretti con i parenti, ma il mio obiettivo è raggiungere i massimi livelli nel settore e affermarmi come un pasticciere esperto e riconosciuto”.

 

Lorenzo Pugliese
(12 Gennaio 2026)

Leggi anche: