Favole e bambini, spiegare il virus e allietare il sonno

Favole per bambini: spiegare il virus e non solo (illustrazione di Štěpán Zavřel)

Comprendere le origini e le caratteristiche del virus che ha colpito il mondo intero è difficile per gli adulti, figuriamoci per i più piccoli. Eppure è indispensabile cercare di spiegare loro cosa sta accadendo, sia per guidarli nel rispetto delle misure da adottare durante incontri fortuiti con gli amichetti sia per aiutarli ad elaborare il trauma della lunga quarantena. Raccontare o far leggere una favola potrebbe adempiere al duplice compito di semplificare una serie di informazioni difficili da spiegare ai bambini e di accompagnarli verso il tanto desiderato sonno.

Favole multilingue per spiegare il virus

Informare i più piccoli è il presupposto del lavoro di Gianguido Palumbo, scrittore e libero professionista nell’ambito della comunicazione, che con la favola “Il Re, il Virus e la Corona perduta” ha provato a raccontar loro il virus. Una favola il cui protagonista è uno sfortunato re al quale un essere brutto e cattivo, Virus, ha rubato la corona andandosene in giro per il villaggio a colorare di rosso gli abitanti.  Ma non la farà franca perché, come ogni favola a lieto fine vuole, il perfido antagonista verrà ingannato e la corona sarà restituita al re. La favola, illustrata dal giovane Hamza, è stata tradotta in 16 lingue.

Anche l’ISAC propone una favola illustrata multilingueda scaricare gratuitamente in formato pdf o audio – dal titolo “Il mio eroe sei tu: come combattere Covid-19 quando sei un bambino”: la creatura fantastica protagonista, Ario, guiderà i più piccoli nel proteggere sé stessi e gli altri dalla diffusione del virus. Il progetto editoriale è nato dalla condivisione delle esperienze di oltre 1.700 bambini ed insegnanti di tutto il mondo poi raccolte e riorganizzate dall’illustratrice Helen Patuk e dai collaboratori all’iniziativa. La  pubblicazione del libro è stata sostenuta da oltre cinquanta organizzazioni umanitarie.

Favole per spiegare il presente e non solo

La fondazione ISMU – Iniziative e studi sulla multietnicità – cerca di essere quanto più vicina ai bambini e alle loro famiglie, in un momento particolare come questo, proponendo una raccolta di audio fiabe dai cinque continenti. Nella raccolta non mancano favole per spiegare le motivazioni della pandemia ma anche favole di altro genere, utili ad allietare il tempo libero ed il sonno.

Il progetto “La piccola Biblioteca di Babele”, nato per favorire l’integrazione su suolo lodigiano ma attivo online per chiunque volesse aderirvi, offre un database di fiabe tradotte in diverse lingue tra cui l’arabo, l’hindi ed il russo.

Fiabe sul virus e non solo
(illustrazione di Shannon-Jungle Tales)

Per i bambini desiderosi di ascoltare o leggere una favola in inglese, francese o in diverse lingue africane l’organizzazione no profit Saide offre gratuitamente oltre 1354 storie illustrate e tradotte in 193 lingue. Le favole sono fruibili sul sito African Storyboook o sul canale YouTube. Un’iniziativa utile ai bambini che masticano già lingue straniere e a coloro che vogliono approcciarsi sin dalla tenera età. Per l’alfabetizzazione, il divertimento e l’immaginazione dei bambini, il progetto è nato nel 2014 con l’idea di creare materiale informativo e pre-scolastico in lingue africane che non hanno testi di riferimento. Sono disponibili anche delle applicazioni per cellulare attraverso le quali i bambini possono creare il proprio racconto e caricarlo, se vogliono, sul sito.

Infine, sono sempre attive le iniziative “Mamme Narranti” e “Fiabe al telefono in lingua romanes e italiana“. Il primo, da un’idea di Andrea Satta, è una raccolta di fiabe raccontate da mamme e papà italiani e stranieri ora fruibile su YouTube; la secondo è una iniziativa dell’Associazione 21 Luglio e chiamando il numero 388 4623209 i bambini potranno ascoltare una fiaba in lingua romanes ed in italiano.

Giada Stallone
(12 maggio 2020)

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