Meraviglia e stupore al Quirinale: educazione civica con Scuolemigranti
Il progetto delle visite al Quirinale è un'esperienza unica per tanti studenti, un momento di integrazione, un contatto con le istituzioni e un ingresso in una casa speciale, che i migranti sentono "aperta a tutti"
La paura delle malattie non arresta gli aiuti ai migranti
I migranti non portano malattie; in molti casi si ammalano nella loro permanenza. Occorre facilitare l’accesso alle cure per migliorare l’accoglienza.
Migranti e integrazione: ricerca scientifica e buone pratiche
Il rapporto: “migrazioni e integrazione nell’Italia di oggi” vuole documentare la realtà del fenomeno migratorio partendo dalla ricerca scientifica per poi narrare la realtà fatta di persone, lavoro e integrazione.
Ius soli: non lasciamo soli i ragazzi senza cittadinanza
Non si arrendono gli Italiani senza cittadinanza: dopo la fiaccolata a Piazza Montecitorio, consegnano una lettera al presidente Sergio Mattarella.
Soukaina, dal Marocco all’Italia senza velo, ma la fede non cambia
Ha appena 17 anni ma ha combattuto la sua battaglia per far accettare le sue idee in famiglia
I Get You: integrazione di migranti con il community building
Presentato il progetto I Get You realizzato da JRS Europa e dal Centro Astalli per diffondere le buone pratiche di integrazione dei migranti forzati
“Rimandati all’inferno”: a Più Libri Più Liberi si parla di immigrazione dalle ONG all’accordo...
“La schiavitù dall’altra parte del Mediterraneo è un fatto! L’Italia ha stretto con Tripoli degli accordi, sia formali che informali, che hanno avuto in qualche modo come conseguenza l’allungamento e l’estensione della detenzione degli immigrati nei centri di detenzione in Libia”
Immigrazione e Imprenditoria 2017: protagonismo femminile, bilancio in crescita
L'imprenditoria migrante, secondo il Rapporto IDOS, cresce e si diversifica sempre di più, e inizia anche a coinvolgere le donne
“Notizie da paura” il ruolo dei media nel racconto del fenomeno migratorio
È stato presentato il quinto rapporto di Carta di Roma, dal titolo: “Notizie da paura.” Esso mette anche in luce come i toni allarmistici usati dai media, alimentino paure, pregiudizi e incidano sulla mancata accoglienza dei migranti.
Al Forum “Per cambiare l’ordine delle cose”: No al giornalismo della paura
Per cambiare "l'ordine delle cose" occorre ripensare, tutti insieme, a una nuova narrazione del fenomeno migratorio









